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Mon, Oct

Il posto delle idee della Capitale? Il Teatro Trastevere, ma dal 9 ottobre

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Il Teatro non è indispensabile. Serve ad attraversare le frontiere fra te e me. - Jerzy Grotowski

STAGIONI - Expo è la nuova stagione artistica della sala romana, che verrà presentata nel dettaglio lunedì 9 ottobre. Cartellone quantitativamente importante (28 spettacoli, ma è facile che qualcosa d'altro poi si aggiunga in corso d'opera) e composto, come nella linea intrapresa dalla direzione artistica (Marco Zordan), da lavori di drammaturgia contemporanea, per un Teatro che possa riflettere soprattutto la modernità e l'originalità: forme di espressioni teatrali coraggiose e rivoluzionarie, da far esibire sul palcoscenico in continuità con il successo della scorsa stagione.

Stagione teatrale 2017/2018

Dal 10 al 15 ottobre, Deja vù. A volte ritorno di Lorenzo Misuraca, regia di Leonardo Buttaroni. Con Ermenegildo Marciante, Daniela Ioia, Leonardo Buttaroni. Cosa succederebbe se rimanessi incastrato in un loop temporale costretto a rivivere sempre la manciata di minuti che ti separa dal tuo omicidio? E se in questo breve tempo dovessi non solo salvarti la vita ma anche capire chi e perché vuole farti fuori? (vedi "Non ti fissare" nel continuare ad applaudire, lo spettacolo è finito. Che peccato!

Dal 19 al 22 ottobre - Maestre d'amore, da Ovidio, Compagnia Polis Papin. Con Cinzia Antifona, Valentina Greco, Francesca Pica. Tre fantomatiche attrici di varietà si aggirano sul palcoscenico e si accingono a preparare la scena per il loro imminente show. Con un inizio meta-teatrale esse vestono i panni di tre Maestre dell’Ars Amatoria e dichiarano da subito al pubblico presente che fonte di ispirazione del loro sapere è la millenaria opera di Ovidio.

Dal 24 al 29 ottobre - La glaciazione, di e con Compagnia Aware, regia di Marco Tomba. Con Alessio Binetti, Nicolò Matricardi, Donatello Tagliente, Jordi Montenegro. Futuro non troppo remoto. Il mondo è cambiato, le leggi della fisica sono impazzite e, senza un valido motivo, il cambiamento climatico o riscaldamento globale si è infine verificato, ma al contrario. L'Italia è diventata una terra inospitale, con coltivazioni congelate e pascoli tramutati in tundra. Risultato: migrazione generale verso sud, verso il caldo, verso pianure sconfinate per la prima volta fertili: le grandi pianure sahariane. consigliato da m&s

Dal 2 al 5 Novembre - Il ribelle, di Leonardo Rossi, regia di Gian Marco Montesano, con Umberto Marchesani. La consacrazione del primato della riflessione sulla grettezza morale, sociale e fisica dell’uomo di oggi è il punto focale di tutto il monologo.
Un monologo che, con l’ausilio di una selezione musicale ragionata, costringe a fermarsi per riuscire ad arrivare non alle risposte ma, quantomeno, ad una formulazione precisa della domanda.

Dal 7 al 12 novembre - Primi! (dei non eletti), testo e regia di Adriano Bennicelli, con Alessandro Di Somma, Ermenegildo Marciante, Giancarlo Porcari, Marco Zordan. Quattro storie al prezzo di una, quattro protagonisti ultimi nella fila ma ad un passo dal successo. Damiano ha 40 anni e un curriculum fatto solo di colloqui di lavoro e corsi di formazione al nulla. Andreozzi è un ex giocatore di calcio impegnato nella sua partita più difficile: scrivere una lettera al suo più caro amico. Cinnamon vuole nell’arco di 24 ore fare tutte le cose che nella propria vita ha sottovalutato. Target sviene nei supermercati. La cronaca tragicomica di uno spaesamento moderno e antico, quello dell’uomo a un passo dal traguardo che non arriva mai.

Dal 21 al 26 Novembre - Lezioni di Burlesque, di Claudia D'Angelo e Vivì La Gloire, regia di Claudia D'Angelo, con Compagnia Claudia D'angelo.

Dal 5 al 10 dicembre - L'angelo sterminatore, tratto da Bunuel e Bergamin, regia di Silipo & Lauletta, con Alessandra Silipo, Susanna Lauletta. Cinismo e perversione. Il decoro del degrado. La facciata splendente dell'ipocrisia. Volontà annichilite, l'odore ridondante delle proprie mura. Esseri che non possono fare quello che vorrebbero: uscire da una stanza.

Dal 12 al 17 dicembre - Sotto il sole, l'oscurità, tratto da P.K. Dick, regia di Luca Pastore, con Dimitri D’Urbano, Martina Caronna, Miriam Messina, Ludovica Avetrani. Il Nazi-comunismo è una dittatura inarrestabile completa e senza scrupoli, la polizia ha potere di vita e di morte su tutto e tutti sono insieme giudice giuria e boia. In questa realtà la seconda guerra mondiale non è andata come i nostri libri di storia raccontano, gli Alleati sconfitti e sottomessi sono schiavi del Reich e l’Italia fa ancora parte del Patto D’Acciaio. Tutto questo viene sconvolto un giorno dal ritrovamento da parte di un giovane balilla di un video che ricorda la vittoria della Resistenza e della Liberazione italiana. consigliato da m&s

Dal 28 dicembre 2017 al 2 gennaio 2018 - Una volta nella vita, di Gianni Clementi, regia I Parzialmente Scremati, con Eugenio Banella, Federico Capponi, Edoardo La Rosa, Adele Pani. E se vi svegliaste sotto un lenzuolo bianco in un obitorio?
Questo è quello che succede ai protagonisti di questa storia: non sanno come ci sono arrivati e non sanno come uscirne. Quattro sconosciuti, quattro lenzuoli, quattro letti, quattro armadietti. Insomma tutto quel che c'è in un obitorio. Ma moltiplicato per quattro.

Dal 4 al 7 gennaio - Il cuore a gas, di Tristan Tzara, regia di Andrea Martella, con Edoardo La Rosa, Vania Lai, Flavio Favale, Simona Mazzanti, Vincenzo Acampora, Giorgia Coppi, Walter Montevidoni. Occhio, Naso, Orecchio, Bocca, Collo e Sopracciglio dialogano. Il surreale è dietro l'angolo, la coerenza brancola nel buio e la logica saluta tutti e scappa via. Il testo più importante del teatro dadaista, a firma di Tristan Tzara, in una versione particolarmente fisica e performativa. Un grido di Amore e Libertà, contro ogni tipo di convenzione e prevaricazione. Soprattutto se “masochisticamente auto-imposte”.

Dal 9 al 14 gennaio - Il bar da Liborio! (gestito male), di Gianmarco Orlando, regia di L. Scamarcio, con Gabriele Crisafulli. Due amici del proprietario seduti al bar, senza però il proprietario. I due rompono la macchinetta del caffè. Ma non è ancora questo “l’atipico” dell’opera. Più in là arriverà una rapina, in cui il rapinatore è lo stesso proprietario del bar. La rapina verrà poi interrotta da un duo musicale, invitato ad esibirsi proprio dallo stesso proprietario. Arrivati a questo punto tutti i membri della scena decidono di organizzare una rapina in una banca insieme al proprietario del bar. La rapina infine si tramuterà in un concerto del duo musicale. Confusi? Anche i personaggi lo sono molto. Ed è proprio questo il livello comico dell’opera.

Dal 16 al 21 gennaio - Ancora Shakespeare? testo e regia della Compagnia Vox Animi, con Gioele Barone, Lodovico Zago, Valentina Guetta, Paola Moscelli, Aurora Di Gioia. Tutti odiano Shakespeare! E Shakespeare è dappertutto! Nei libri, negli spettacoli, nei film, nelle riscritture e nei "liberamente tratto da". In un teatro, mentre un attore vestito da Amleto declama il famoso monologo "Essere o non essere", uno spettatore comincia ad interromperlo in malo modo, dicendo che non solo Shakespeare è noioso, ma il personaggio di Amleto è un "mollaccione" e avrebbe potuto risolvere la storia molto più facilmente. In un parossismo della discussione, l'attore invita sul palco lo spettatore per dimostrargli quanto invece Amleto sia una figura importante del teatro.

Dal 23 al 26 gennaio - Arkady, testo e regia di Giacomo sette, con Martina Angelucci, Simone Caporossi, Giulio Clerici, Alice Giorgi, Ana Kusch. Arkady fa il camionista, ma vorrebbe fare il poeta. Arkady ama Alina, vorrebbe saperci fare con le donne.
Arkady ama la musica che suona sua sorella Nadya, gli ricorda una ninna-nanna. Arkady ha amato tanto suo padre. Arkady guida da ore, consegna precisa o sono guai. Arkady parte dalla Moldavia, deve arrivare in Spagna. Sono sessanta ore.
Arkady è stanco. Vorrebbe dormire, ma non è ancora l’ora della sosta. Arkady deve restare sveglio. E l’unico modo che ha è parlare da solo.

Dal 27 al 28 gennaio - Lettere dalla memoria, testo e regia di Lidia Di Girolamo, con Lidia Di Girolamo, Diletta Brancatelli. Nello spettacolo si alternano momenti di teatro, musica, canto e danza. Attraverso tali frammenti umani e storici, si sviluppa un lavoro artistico nato in vari ambiti ma con il comune intento di far arrivare la sensazione di una serena consapevolezza che l'essere umano dovrebbe coltivare dentro di sé: liberarsi da ciò che rende pesanti e ci incatena per poi spiccare il volo verso una dimensione leggera e aperta a sentimenti che ci facciano ancora dire con amore: "sono umano".

Dal 1 al 4 febbraio - Sono tutti mio cugino, di Dario Aggioli e Enrico Lombardi, regia di Dario Aggioli, con Enrico Lombardi, Dario Aggioli. L'unico telefono del paese, in una casa dove non mancavano mai due fette di salame e un bicchiere di lambrusco per i passanti. Una casa con 12 figli, una casa di lavoratori, una casa che era una famiglia, in un paese che era una famiglia. Ora qualcosa si è perso ma ciò che rimane è la festa del paese di tutti, dove il paese, la casa, i 12 figli e i loro figli lavorano per costruire il passato. Una festa, una casa, un paese in cui ovunque ti giri “Sono Tutti Mio Cugino”.

Dal 20 al 25 febbraio - Prova generale di storie sospese, testo e regia di Roberto Nugnes. Una compagnia teatrale è impegnata nella messa in scena di un testo indefinito. La storia inizia, si ferma e ricomincia, sempre diversa, sempre nuova, rendendo impercettibile il confine tra prova generale e rappresentazione. Gli attori e i personaggi si confondono, così come finzione e realtà.

Dal 27 febbraio al 4 marzo - Due sull'altalena, di William Gibson, regia di Matteo Fasanella, con Paolo Buglioni, Monica Lammardo.U n saliscendi di emozioni di cui lo spettatore ha pienamente coscienza, uno scorcio di vita che dura pochi mesi, mostrato in poco più di 90 minuti.

Dal 6 all'11 marzo - Lady Holiday Mississippi Drunk di Alessandra Caputo, regia di Simone Fraschetti e Alessandra Caputo. La Lady del jazz, la signora col fiore, la donna col sangue nero e l'umore blues, Billie Holiday. Con un abito elegante entra spavalda a fare la sua musica e il suo discorso, a cacciare brutti pensieri e le cicatrici, a ballare e reinventarsi Billie dei misteri, dei fiori bianchi tra i capelli neri, dell'ingresso riservato al colore sbagliato della pelle, della povertà e del successo, dei riti e dell'inquietudine, del sorriso allusivo e dell'incanto e alla fine solo un pensiero; nasci nero sole, domani!

Dal 6 all'11 marzo - Le petit robe noir, testo e regia di Velia Viti, con Annamaria Iacopini, Cristina Pensiero. Uno spettacolo biografico sulla vita e le sorti di Edith Piaf, narrate sullo sfondo di un'ambientazione che ricrea le atmosfere di una Parigi segnata dalle vicende della seconda guerra mondiale. Annamaria Iacopini, sola in scena ripercorre la carriera della cantante francese con l’ausilio della danzatrice Cristina Pensiero.

Dal 13 al 18 marzo - LA 104, testo e regia di Angelo Callerame, con Compagnia Lo Spazio Vuoto. Un manipolo di scalcinati invalidi (un cieco, un monco, un paralitico, una donna affetta da sindrome di tourette e un'altra affetta da perdita improvvisa di memoria) organizzano, con un'ingenuità disarmante e grottescamente ridicola, una rapina ai danni dell'INPS, allo scopo di rapinarne le “casse”, come risarcimento per avergli respinto la richiesta d'invalidità (legge 104) per diversi anni. Purtroppo qualcosa va storto.

Dal 20 al 25 marzo - Circus, testo e regia di Giancarlo Moretti, con Barbara Abbondanza, Patrizia Bollini, Lucia Ciardo, Serafino Iorli. Ingresso del Circo e sfilata dei personaggi. Il pubblico sarà coinvolto in uno spettacolo del circo con la parata iniziale e numeri circensi (ballerina, donna forzuta, clown e domatore) con musiche e luci, divertimento e magia; poi, però, le luci si spengono e c’è il dietro le quinte in cui le tre poverette sono costrette alla prigionia e l’arroganza del domatore/sfruttatore. Il clown (una laureata alla Bocconi), la ballerina/trapezista (una attrice) e la donna forzuta (una cassiera di supermercato) , infatti, sono tre disoccupate che hanno accettato l’offerta di un domatore, padrone di un circo, pur di trovare un lavoro.

Dal 27 marzo al 1° aprile - Carl, testo e regia di Giulia Bartolini, con Giulia Trippetta, Luca Carbone, Francesco Petruzzelli. Carl è un brav’uomo, ex professore di lettere e scrittore fallito. Vive rintanato in casa, in tranquillità, con la moglie, donna piena di carattere e difetti. Trascorrono le loro giornate, tutte uguali, all'interno di quattro mura, con una bella carta da parati e poche uscite (giusto per andare a teatro) non hanno figli, non hanno scopi, pare che si amino. Una sera, al crepuscolo, suona il telefono, a rispondere è Carl: un ragazzo, dalla voce giovane e cordiale, annuncia il suo arrivo. I due non lo conoscono, eppure il giovane afferma di avere le chiavi e di conoscere bene Carl. Il giorno dopo bussano alla porta.

Dal 3 all'8 aprile - Sachertorte, testo e regia di Amelia Di Corso, con Mariateresa Pascale, Agnese Fois, Alessio Esposito, Alessia Iacopetta, Alessandro De Feo, Tatjiana Nardone, Emma Ruggin. “Tutti conoscono il punto di vista di Anna Frank ma nessuno quello di un nazista.” Cosa succede se si dà la parola ai tedeschi?

Dal 26 al 29 aprile - Le coup - Il suolo ti farà vacillare, di Martina Tiberti, regia di Raffele Balzano, con Compagnia Un rigo sì un rigo no. Le coup è una ricerca teatrale e musicale ispirata alla figura del più grande funambolo vivente, Philippe Petite. È la storia di un uomo che ha scelto di vivere tra le nuvole e del suo ritorno a terra. Un’entità bambina si tiene ad un filo nel tentativo di alzarsi e iniziare la sua passeggiata nella vita. Comincia così la storia del funambolo: un’immagine di un corpo in divenire che trova la forza di alzarsi e crescere mettendo a fuoco il proprio sogno e la propria ragione d’essere.

Dal 4 al 6 maggio - Dottor '800, testo, regia ed interpretazione di Giovanni Avolio. Victor è un lettore compulsivo. Un lettore provetto, sempre circondato di libri e di fogli su cui segna i suoi pensieri e le sue riflessioni. D'improvviso e per caso si ritrova a diventare proprietario della casa di un lontano parente. Sotto i teli che ricoprono ogni cosa troverà dapprima gli appunti e poi i libri e gli arnesi del suo avo. Dentro questo laboratorio, scoprirà essere nati i più inquietanti personaggi della letteratura dell'800, secolo che ha visto la nascita di Frankenstein, Dracula, Dr Jekyll e Mr Hyde, il Canto di Natale, i racconti del terrore di Poe. Così Victor sperimenterà la possibilità di trasformarsi: da pavido e impacciato lettore, a creatore onnipotente (secondo lui). Riuscirà a resistere alla bramosia del potere, alla sfida di diventare un creatore della vita?

Dal 10 al 13 maggio - Fosse, testo e regia di Enrico Maria Carraro Moda, con Enrico Maria Carraro Moda, Federica Di Benedetto, Adele Pani, Alessia Sala. Un uomo, una donna, una panchina, due bicchieri…  L'uomo e la donna si amano, si sono sempre amati e, forse, si ameranno per sempre. Si incontrano per caso in un cimitero e in questo luogo di profonda oscurità si rivelano il loro grande bisogno l'uno dell'altra.

Dal 17 al 20 maggio - Cyrano - Commedia eroica, di Edmond Rostand, regia di Gabriele Tacchi, con Irene Scialanca, Valentina Conti, Valentina Greco, Matteo Paino, Gabriele Tacchi. Commedia irriverente che appassiona grandi e piccoli, con duelli di spada e di parola all'ultimo "tocco". Questi i forti motivi che spingono a riproporre un testo classico e noto a tutti, per cercare di stimolare "l'animalità" dello spettatore attraverso il gioco del teatro e la poeticità del testo, distogliendolo dal suo ruolo passivo e incitandone una rivoluzione poetica.

Dal 22 al 27 maggio - Inventaria 2018 - La festa del Teatro Off. Il progetto della compagnia DoveComeQuando, con la direzione artistica di Pietro Dattola, chiude la stagione teatrale della Capitale invitando le compagnie di tutta Italia e dall'estero a partecipare alla sua festa del teatro off, divisa in più blocchi temporali e ospitata in più teatri di diversi quartieri di Roma (Trastevere, Carrozzerie n.o.t, Argot Studio e Teatro Studio Uno).

Dal 29 maggio al 3 giugno - Il sequestro, testo e regia di Federico Maria Giansanti, con Giacomo Bottoni, Luca Cesa, Adriana Serrapica. Due giovani sicari incaricati di sequestrare la figlia del sindaco di una piccola cittadina con lo scopo di rilasciarla in cambio della cifra di cinquecentomila dollari. Un testo ispirato al cinema noir e pulp americano, volutamente asfissiante, posizionato sulla gestione dell'ostaggio e l'attesa dei soldi per il rilascio della ragazza. 

Al Teatro Trastevere di Roma, in via Jacopa de Settesoli 3 (Google Maps), stagione da martedì 10 ottobre 2017 a domenica 3 giugno 2018. Spettacoli alle ore 21, festivi alle ore 17:30.

Ulteriori informazioni: telefono 06.5814004 - mail info@teatrotrastevere.it - sito internet www.teatrotrastevere.it hashtag #ilpostodelleidee - pagina facebook https://www.facebook.com/teatrotrastevere/ - ufficio stampa Vania Lai

CHI E' DI SCENA TEATRALE

  • 26.09.2017 - I Bonobo, Teatro Roma - Roma, fino al 19.11.2017
  • 28.09.2017 - La cena dei cretini, Teatro Manzoni - Roma, fino al 22.10.2017
  • 04.10.2017 - Fiore di cactus, Teatro della Cometa - Roma, fino al 22.10.2017
  • 10.10.2017 - Tre Sorelle, Teatro Lo Spazio - Roma, fino al 22.10.2017
  • 12.10.2017 - Pacific Palisades, Macro Testaccio (La Pelanda) - Roma, fino al 22.10.2017
  • 18.10.2017 - Filumena Marturano, Teatro Carcano - Milano, fino al 29.10.2017
  • 19.10.2017 - Divina, Teatro Martinitt - Milano, fino al 05.11.2017
  • 19.10.2017 - Next to Normal, Teatro della Luna - Assago (MI), fino al 29.10.2017
  • 22.10.2017 - Hope's Hamlet, Teatro Bianconi - Carbognano (VT), fino al 22.10.2017
  • 22.10.2017 - Amleto vs Romeo, Auditorium Unitus - Viterbo, fino al 30.11.-0001
  • 24.10.2017 - La Glaciazione, Teatro Trastevere - Roma, fino al 29.10.2017
  • 25.10.2017 - La spiaggia, Teatro della Cometa - Roma, fino al 12.11.2017
  • 26.10.2017 - Una scossa ondulatoria, Teatro di Cestello - Firenze, fino al 05.11.2017
  • 26.10.2017 - Bluff Niente è come sembra, Teatro Manzoni - Roma, fino al 19.11.2017
  • 28.10.2017 - Il gobbo di Notre Dame, Teatro Mancinelli - Orvieto (TR), fino al 29.10.2017