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Emozionare è il proposito della stagione 2017/2018 del Teatro Duse di Bologna

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Una rinnovata centralità della prosa, con tanti classici e incursioni nel contemporaneo. In più concerti, danza ed un percorso declinato interamente al femminile. Forte impegno civico e nuove letture per un'offerta di alto livello

BOLOGNA - Presentata la stagione teatrale 2017/2018 della sala bolognese, una ricca proposta che si rivolge al pubblico già affezionato, ma anche ai nuovi spettatori che magari si avvicinano per la prima volta alla magia di questo spazio teatrale.

La stagione 2017/2018

8 Ottobre - Il giro del mondo in 80 giorni, scritto e diretto da Sandra Bertuzzi

11 e 12 ottobre - Play with me, coreografia di Marta Bevilacqua, su musiche di Aphex Twin, Autechre, Dimitri Shostakovich, Crystal Fighters, Vittorio Vella, con Alessandro Maione, Valentina Saggin.

14 ottobre - La Buona Novella di Fabrizio De André, con Simone Cristicchi e con la Progorchestra Accademia Naonis di Pordenone, il Coro del Friuli Venezia Giulia - Giovani. Direzione e arrangiamenti di Valter Sivilotti.

16 e 17 ottobre - Cronache del bambino anatra di Sonia Antinori, regia di Gigi Dall'Aglio, con Maria Ariis e Carla Manzon.

Dal 20 al 22 ottobre - Non mi hai più detto ti amo, testo e regia di Gabriele Pignotta, con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia.

Dal 27 al 29 ottobre - Il Padre di Florian Zeller, regia di Piero Maccarinelli, con Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere, e con David Sebasti.

Dal 3 al 5 novembre - Lacci di Domenico Starnone, regia Armando Pugliese con Silvio Orlando.

14 novembre - Concerto del Bologna Jazz Festival 4 by Monk by 4 (Kenny Barron / Dado Moroni / Benny Green / Cyrus Chestnut)

16 novembre - Amedeo Minghi, La bussola e il cuore (vedi "La bussola e il cuore": 50 anni di carriera di Amedeo Minghi in forma digitale)

17 novembre - La Traviata - L'intelligenza del cuore, musiche di Giuseppe Verdi eseguite dal vivo, arrangiamenti di Roberto Molinelli, regia di Gabriele Vacis, con Lella Costa. 

22 novembre - concerto di Ara Malikian.

Dal 24 al 26 novembre - Locandiera B&B di Edoardo Erba, regia di Roberto Andò con Laura Morante. (foto di copertina)

27 novembre - concerto di Asaf Avidan.

29 novembre - Con la testa e con il cuore si va ovunque, regia di Edoardo Sylos Labini. Con Giusy Versace, e con Daniele Stefani e Raimondo Todaro. Giusy Versace porta in scena la sua incredibile storia facendone un esempio per tutti, non solo per le persone disabili.

Dal 1° al 3 dicembre - Tutti Insieme Appassionatamente, musica di Richard Rodgers, liriche di Oscar Hammerstein II, regia e coreografie di Fabrizio Angelini. Con Carolina Ciampoli e Gabriele De Guglielmo.

6 dicembre - concerto di Raphael Gualazzi.

Dall'8 al 10 dicembre - I Legnanesi Signori Si Nasce... E Noi?, testi di Felice Musazzi e Antonio Provasio, musiche di Arnaldo Ciato e Enrico Dalceri, regia di Antonio Provasio.

12 dicembre - Il berretto a sonagli da Luigi Pirandello, adattamento e regia di Tommaso Bianco, con Tommaso Bianco e Cristina Passaro.

14 dicembre - Venere in pelliccia di David Ives, traduzione di Masolino D’Amico, regia di Valter Malosti. Con Sabrina Impacciatore, Valter Malosti. Un regista non ha ancora trovato la protagonista dell’opera di Sacher Masoch, di cui ha curato l’adattamento. Si presenta una ragazza che, insistentemente, gli chiede di poter fare un’audizione.

15 dicembre - concerto di Cristiano De André, De André canta De André.

16 dicembre - Lo schiaccianoci, coreografia di Massimiliano Volpini su musica di Peter Ilyich Tchaikovsky. In scena il Balletto di Roma. (vedi A Natale puoi... festeggiare i 10 anni dello Schiaccianoci del Balletto di Roma. Auguri!)

19 dicembre - Concerto di Natale dell'Harlem Gospel Choir, Homage to Beyoncè.

Dal 29 al 31 dicembre - Sabbie mobili di Benvenuti / Aicardi / Formicola / Pistarino, regia di Alessandro Benvenuti, con Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu.

2 gennaio 2018 - La bella addormentata, coreografia di Marius Petipa su musica di Peter Ilyich Tchaikovsky. In scena il Russian International Ballet. (vedi La bella addormentata è una favola senza tempo, anche sulle punte)

4 gennaio - concerto di Giovanni Allevi, Anteprima Tour. (vedi Giovanni Allevi, un nastro trasportatore di emozioni al Vulci Festival)

18 gennaio - Romeo e Giulietta, coreografia di Yuri Vamos su musiche di Sergej Prokofiev. In scena il Ballet Company of Gyor. Un gioiello intramontabile del balletto classico. 

Dal 19 al 21 gennaio - La cena perfetta di Sergio Pierattini, regia di Nicola Pistoia, con Daniela Morozzi e Blas Roca Rey.

1 febbraio - I Nomadi in Tour Teatri 2018.

25 gennaio - Serendipity Memorie di una donna difettosa, di e con Serena Dandini. Reading con disturbi comici e musicali con Germana Pasquaro e il dj Dmitri Cebotari. (vedi Serena è sempre Dandini ma forse un po' troppo Serendipity

Dal 26 al 28 gennaio - Enrico IV di Luigi Pirandello, regia ed interpretazione di Carlo Cecchi.

Dal 2 al 4 febbraio - L'anatra all'arancia, dal Testo The Secretary Bird di William Douglas Home, versione francese di Marc Gilbert Sauvajon, regia di Luca Barbareschi, con Luca Barbareschi e Chiara Noschese.

Dal 9 all'11 febbraio - Sorelle Materassi, libero adattamento di Ugo Chiti dal romanzo di Aldo Palazzeschi, regia di Geppy Gleijeses, con Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati.

15 febbraio - El Tango, coreografie e regia di Roberto Herrera. Primi ballerini Laura Legazcue e Roberto Herrera, special guest Estanislao Herrera, guest Marilì Machado ‘La voz de Buenos Aires’, musica dal vivo Orchestra Lo Que Vendra.

Dal 16 al 18 febbraio - I Malavoglia di Giovanni Verga, regia di Guglielmo Ferro, con Enrico Guarneri.

Dal 23 al 25 febbraio - Piccoli crimini coniugali di E. Emmanuel Schmitt, regia di Michele Placido, con Michele Placido e Anna Bonaiuto.

28 febbraio - Casa di bambola di Henrik Ibsen, adattamento e regia di Roberto Valerio. Con Valentina Sperlì, Roberto Valerio e con Michele Nani, Massimo Grigò, Carlotta Viscovo. 

Dal 2 al 4 marzo - Zio Vanja di Anton Pavlovič Čechov, regia di Vinicio Marchioni, con Vinicio Marchioni e Francesco Montanari 

7 marzo - La paranza dei bambini di Roberto Saviano e Mario Gelardi, regia di Mario Gelardi. Il romanzo dello scrittore napoletano (vedi Roberto Saviano parla, la piazza tace, la mente per una volta si ferma e si apre) diventa ora uno spettacolo teatrale che racconta una verità cruda e violenta, non a caso nato nel Nuovo Teatro Sanità, un luogo 'miracoloso' nel cuore di Napoli, dove si tenta di costruire un presente reale e immaginare un futuro possibile.

Dal 9 all'11 marzo - Van Gogh L’odore assordante del bianco di Stefano Massini, regia di Alessandro Maggi, con Alessandro Preziosi.

17 marzo - Fotofinish di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, (mai) scritto da Antonio Rezza. Con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista. (vedi Antonio Rezza, una "doppia identità" che entra a gamba tesa sulla superficialità)

22 marzo - Carmen, coreografia di Fredy Franzutti, da un racconto di Prosper Mérimée su musiche di Bizet, Albéniz, Chabrier, Massenet. In scena il Balletto del sud. (vedi Tango Raices Argentina per la settima edizione del Festival Internazionale della Danza)

Dal 23 al 25 marzo - La vedova scaltra di Carlo Goldoni, regia di Gianluca Guidi, con Francesca Inaudi e Giuseppe Zeno. 

Dal 6 all'8 aprile - Edipo (Edipo Re / Edipo a Colono) di Sofocle, regia di Andrea Baracco / Glauco Mauri, con Glauco Mauri e Roberto Sturno.

12 aprile - Totò, un turco napoletano da Eduardo Scarpetta, adattamento e regia di Tommaso Bianco, con Tommaso Bianco e Cristina Passaro.

19 aprile - Era d'ottobre di e con Paolo Mieli, luci, video e regia di Angelo Generali. Paolo Mieli prende spunto dalle arti visive per provare a spiegare perché alcuni dei grandi protagonisti della storia del comunismo sono rappresentati e altri no.

10 maggio - Novantadue, Falcone e Borsellino, 20 anni dopo di Claudio Fava, allestimento e regia di Marcello Cotugno. Con Filippo Dini, Giovanni Moschella, Pierluigi Corallo. Il racconto di una doppia solitudine che si staglia sullo sfondo di una fase epocale della storia repubblicana. È il racconto di due uomini abbandonati da quello Stato che hanno giurato di servire.

L'Orchestra Senzaspine è una compagine di musicisti under 35, ad alternarsi sul podio, con il loro approccio ‘pop’ alla musica colta, due giovani direttori: Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani. In scena e suono: L'Elisir d'amore (7 e 8 novembre 2017), Bollicine (27 e 28 dicembre 2017), Filmusic (7 e 8 febbraio 2018), Social Concert (15 marzo 2018).

"Un'articolata attività formativa, con progetti anche all'interno degli istituti scolastici, una programmazione che include i grandi classici accanto alle più interessanti espressioni della scena contemporanea e spazia tra i generi, la collaborazione con molte strutture culturali del territorio, sono tutte manifestazioni di una gestione concepita non da manager attenti solo all'aspetto commerciale, ma da direttori artistici che lavorano ad un progetto culturale ampio, che agisce su tutto il tessuto sociale cittadino".

Al Teatro Duse di Bologna, in Via Cartoleria 42. Stagione da domenica 8 ottobre 2017 a giovedì 10 maggio 2018.

Ulteriori informazioni: mail biglietteria@teatrodusebologna.it - sito internet www.teatrodusebologna.it - telefono 051.231836 - ufficio stampa Roberto Anselmi

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