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Al Teatro Sala Vignoli di Roma, una stagione per "rottamare gli schemi"

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"Rottamiamo gli schemi, supervalutiamo la creatività" è l'impegno preso dalla sala romana con i propri spettatori. La seconda stagione dalla metà di novembre 2017

STAGIONI - La promessa del direttore artistico, Eugenio Dura, è quella di intraprendere un indirizzo netto e preciso rivolgendosi ad una drammaturgia contemporanea e ad autori giovani, proponendo grandi classici rivisitati, opere di prosa e musical, con uno sguardo anche sulla romanità.

Stagione 2017/2018

Dal 17 al 19 novembre - Cara Professoressa di Ljudmila Razumovskaja, traduzione di Valerio Piccolo, adattamento di Francesca Zanni, regia di Andrea Bizzarri, con Crescenza Guarnieri, Federico Bizzarri, Federico Inganni, Giovanni Nasta, Francesca Verrelli. Quattro ragazzi dal viso pulito, in visita dalla loro più cara professoressa, entrano intimiditi e rispettosi, con un regalo, per poi trasformare la casa in un campo di  battaglia fatto di colpi bassi, staffilate, frasi scabrose dette in punta di fioretto.

25 e 26 novembre - Il Pataffio, da Luigi Malerba, adattamento e regia di Simone Ruggiero, con Sebastian Gimelli Morosini, Chiara Bonome, Andrea Carpiceci, Federico De Luca, Ezio Passacantilli, Emiliano Pandolfi, Chiara David, Ilario Crudetti. Il pataffio si rifà alla tradizione novellistica italiana. Scritto in una nuova lingua confusa tra il dialetto romanesco, il ciociaro e una specie di latino maccheronico, fin dalle prime pagine il lettore s’imbatte in una serie di personaggi buffi, quasi delle maschere, che prendono in giro se stessi non appena aprono bocca.

2 e 3 dicembre 2017 - Città Inferno, da “Nella Città, l’inferno” di Renato Castellani, regia di Elena Gigliotti, con Rachele Canella, Melania Genna, Elena Gigliotti, Carolina Leporatti, Demi Licata, Elisabetta Mazzullo, Daniela Vitale e Maurizio Lombardi (voce fuoricampo). All’interno di una prigione vivono le protagoniste di questa storia, liberamente ispirata al film con Anna Magnani e Giulietta Masina.

13 e 14 gennaio 2018 - La Ville, da “Dogville” di Lars Von Trier, di Isabella Cognatti e Valentina Cognatti, regia di Valentina Cognatti, con Loredana Piedimonte, Giancarlo Fares, Martina Grandin, Cecilia Gorla, Sofia Xella, Gabriele Pitton, Alessandro Pisanti, Sara Aiello. Tutto avviene in un paese non specificato, un microcosmo che presenta l’intero spettro delle tipicità umane, in una calma quasi irreale. L'armonia sociale di dodici persone che vivono incastrate in un meccanismo perfettamente funzionante viene stravolta dal tredicesimo uomo, non previsto e non riconosciuto.

28 gennaio - Edipo Re(make) di Sofocle, drammaturgia e regia di Cinzia Maccagnano, con Dario Garofalo, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Cristina Putignano, Raffaele Gangale. Quello di Edipo è il dramma della conoscenza, il dramma di un uomo vinto dalla fatalità malgrado la sua volontà e la sua ribellione. E innanzitutto la ribellione avviene in se stesso: è lui che evoca la ragione e poi l’istinto, creando dialoghi serrati, che diventano sempre più interrogatori.

3 e 4 febbraio - Il Baciamano di Manlio Sanatanelli, regia di Giovanni Esposito, con Susy del Giudice e Giulio Cancelli. Due mondi apparentemente opposti immersi in un contesto di guerra dove la disperazione costruisce armi con la ferale meccanica del tutto è concesso.

Dal 16 al 18 febbraio - Ciao Amore Ciao. Tenco e Dalida tra musica e amore, scritto e diretto da Piero di Blasio, con Luca Notari e Stefania Fratepietro. Lo spettacolo narra dell'ultimo anno di vita del grande compositore ligure, del suo incontro con la cantante francese, la loro storia d'amore e la partecipazione a quella fatidica edizione del Festival di Sanremo del 1967.

3 e 4 marzo - Ring di Léonore Confino, regia di Massimiliano Vado, con Michela Andreozzi e Massimiliano Vado. 17 quadri sulla vita di coppia, sulla vita a due, sulle esplosioni emotive che si sviluppano tra abbracci e uppercut, tra euforie e certezze, risate e dramma.

17 marzo - Edda Ciano: tra cuore e cuore, musiche di Dino Scuderi, testo di Dino Scuderi ed Elisabetta Tulli, regia di Roberto Rossetti, con Floriana Monici, Roberto Rossetti, Michele Carfora, Brunella Platania e con: Alessandro Casalino, Cristina Crescini, Francesco Properzi, Silvia Gattafoni, Enrico Verdicchio, Ilaria Gattafoni, Matteo Canesin, Benedetta Morichetti. Con orchestra dal vivo. Edda Ciano, figlia del Duce e moglie di Galeazzo Ciano, fu combattuta fra l’amore per il padre e quello per il marito, assistendo impotente al compiersi del tragico destino della sua famiglia e, ancor più, di quello della sua patria. 

7 e 8 aprile - Coriolano di William Shakespeare, adattamento e regia di Simone Ruggiero, con Luca Avallone, Nicolas Zappa, Simone Ruggiero, Francesca Nunzi, Andrea Carpiceci, Chiara Della Rossa, Matteo Milani, Matteo Antonucci, Federico De Luca, Andrea Polia, Matteo Vignati. Tutta la vicenda è ambientata in un’indefinita epoca post-apocalittica: la scenografia essenziale, i costumi realizzati con tessuti e accessori di scarto conducono nella dimensione di un mondo rinato dalle ceneri di se stesso e logorato da un passato di odio e distruzione.

Dal 20 al 22 aprile - Maternity Blues di Grazia Varasani, regia d Elena Arvigo, con Amanda Sandrelli, Elodie Treccani, Xhilda Lapardhaja, Elena Arvigo. In un ospedale psichiatrico giudiziario si incontrano quattro donne che hanno ucciso i loro bambini. Maternity Blues è infatti una denominazione della depressione post-partum.

Teatro Sala Vignoli di Roma, Via Bartolomeo d’Alviano 1, stagione da venerdì 17 novembre 2017 a domenica 22 aprile 2018.

Ulteriori informazioni: telefono 371.1627502 - sito internet www.teatrosalavignoli.it - mail teatrosalavignoli@gmail.com - ufficio stampa Flaminio Boni

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