media & sipario - La Nouvelle Saison del Teatro Ivelise di Roma. In scena dal 5 ottobre

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La Nouvelle Saison del Teatro Ivelise di Roma. In scena dal 5 ottobre

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Presentata la stagione 2018/2019 della sala romana ad appena 50 metri dal Colosseo. In scena "teatro di parola", varietà e concerti. Primo spettacolo il 5 e 6 ottobre. Direzione artistica di Brenda Monticone Martini

ROMA - "La Nouvelle Saison ospiterà, è la dichiarazione del direttore artistico, oltre alle collaborazioni instaurate negli anni, nuovi artisti e nuovi progetti selezionati attraverso un bando di concorso che il teatro propone ogni anno. In cartellone anche nuove proposte di artisti scoperti attraverso l’attività di scouting che è un lavoro che abbiamo svolto con grande soddisfazione e che rappresenta la novità di quest’anno. L’obiettivo che la Direzione si pone ogni anno è quello di farvi sognare e in questi mesi abbiamo lavorato per riconoscere e scegliere la giusta linfa vitale che darà vita alla Nouvelle Saison di questo luogo magico al centro del mondo ma fuori dal mondo, dove tutto può succedere”. [foto di copertina di Davide Carnevale]

Il cartellone

5 e 6 ottobre - “Mamma son tanto felice perché” di e con Angelica Bifano.  
Nel silenzio di una domenica sera, Delfina ripercorre con il corpo e con la mente una storia appena terminata, ciò che prima aveva, ciò che è stato e ora non è più. È una recita per combattere la solitudine, è un drammatico bisogno di sentirsi ancora viva, necessaria, di parlare per non sentire il silenzio che la circonda, di trattenere gli affetti familiari e colmare il vuoto che questi lasciano quando la vita decide di portarli lontano. [LEGGI ANCHE: "Mamma son tanto felice" che in "Rukelie" ci siano "parole che cambiano il mondo"]

12 Ottobre - “Ella ed Io” di e con da Fabrizio Pinzauti e Teresa Tanini, liberamente tratto da "Oh Dio Mio!" di Anat Gov.
La psicologa Ella riceve un misterioso paziente con un urgente bisogno di aiuto, il Signor D. Dopo pochi minuti di seduta, Ella si renderà conto che si tratta niente meno che di Dio, alla ricerca di una cura per una depressione che dura, giorno più giorno meno, da duemila anni. Ella ed Io. è una divertente, arguta e toccante commedia, pervasa nella migliore tradizione yiddish da un umorismo sagace, che pone interessanti domande sulla natura della divinità: un'avventura che travalica il reale e, usando l'extra-ordinario, si interroga sul quotidiano e sul possibile. 

13 e 14 ottobre - “Chi?”, creato e diretto da Danilo Ferrin con Danilo Ferrin, Emanuela Ulpiani, Giustina Dimonda, Sarah Germanà.
Un tempo indefinito dove vediamo gesti, azioni quotidiane , esseri umani: donne stendere panni, ragazzi lavarsi, un uomo che prevede il futuro. Corpi, in uno sfondo onirico , esprimono suggestioni ed emozioni sul senso delle cose. In una città, dei ragazzi chiedono l’elemosina , un uomo e delle donne li raggiungono. Brevi momenti di vita . Un ragazzo canta una canzone. Viaggiano nella pioggia e nel sole. Momenti di assenza, vite che si perdono , vite che avanzano. La fine contiene un nuovo inizio, un ciclo che riprende.

27 ottobre - “Non solo note. Parole e musica di ieri e di oggi”, regia di Brunella Caronti, con Eleonora Caliciotti, Brunella Caronti, Alessio Ferrucci, Davide Poggioni. Al piano la maestra Santina Amici. Audio e luci Gianluca De Renzi.
Note suonate e cantate, lette e recitate… Profonde, emozionanti, leggere e divertenti, per uno straordinario viaggio nel tempo. Cantanti, attori e musicisti su e giù per il ‘900, da quando musica e parole si ascoltavano per radio.

Dal 8 al 11 novembre - “Stanza 101”, testo e regia di Pamela Parafioriti, con Federica Cacciamani, Alessia Bonsignore, Elena Stabile, Pamela Parafioriti.
Quattro donne rispondono ad un annuncio di lavoro e si ritrovano in  una fredda una sala d'attesa, tutte con sogni e aspirazioni diverse. Un testo che nasce dall'esigenza di mettere nero su bianco le nostre debolezze, paure, sogni speranze e aspettative, dove non sempre è tutto rosa, ma colmo di sfumature. Uno sguardo ironico e disincantato di donne che hanno deciso di mettere in gioco se stesse.

Dal 16 al 18 novembre - “Sole” di Annalisa Elba, regia di Simone Ruggiero, con Giorgia Masseroni e Sara Religioso.
Tea e Zoe aspettano, sopra un terrazzo desolato, gli ordini di qualcuno, le prime luci dell’alba, l’ora giusta per portare a termine una misteriosa missione. L’attesa si riempie di un vuoto dialogo tra le due giovani, uno scambio irrazionale di idee ed emozioni che si fa presto pigro scontro tra due donne molto diverse. Qualcuno si intromette nel discorso attraverso provocatori messaggi che appaiono sul pannello solare, unica presenza estranea sulla terrazza. 

23 e 24 novembre - “Puttin’ on the Swing”, con Valeria Rinaldi (voce), Giuseppe Ricciardo (sax tenore e arrangiamenti), Piercarlo Salvia (sax tenore e clarinetto), Luca Filastro (pianoforte), Alberto Botta (batteria). Denise Patanè e Danilo Muscarà (danzatori). 
Un viaggio che parte dalla fine degli anni Venti, nell’epoca in cui la musica si sposava con il ballo. Ironia, romanticismo e giochi ritmici sono alla base di questo spettacolo che coinvolge il pubblico nelle sue varie sfumature.

25 novembre - "La Maison de Lolà" con Lola Lustrini, Valeria Rinaldi, Adriano Saleri e Samuele Briatore, special guest Matisse Royale. Regia di Brenda Monticone Martina. Coreografie di Lola Lustrini.
Il salotto della Maison sarà un logo magico per vivere storie di personaggi incantevoli e viaggiare tra le piume e l'ironia del favoloso mondo del Burlesque, Boylesque e della musica di altri tempi, come il jazz e lo swing. Anche il 26 e 27 gennaio  e il 24 e 25 maggio 2019.

Dal 6 al 8 dicembre - “Villaggio Dachau - la vacanza de mi’ nonno” di e con Simone Giacinti. Regia di Ludovica Bei. Con la partecipazione musicale di Valentina De Giovanni e Gabriele Elliott Parrini.
In una Roma dilaniata dalla guerra l’unica cosa che salva un gruppo di scapestrati è il divertimento. Ma è proprio per un gioco finito male che il giovane Cesare viene portato a Dachau, dove inizia la sua vacanza in questo villaggio turistico un po’ particolare. L’arrivo di ospiti inattesi mette fine alla vacanza di Cesare e al suo divertimento.

Dal 21 dicembre 2018 - “Jazz in the Theatre” con Valeria Rinaldi e musicisti a rotazione. Format di musica jazz in programma ogni mese.

Dal 1 al 3 febbraio - “Anfotero”, una commedia scritta e diretta da Giorgio Volpe, con Deianira Russo, Giorgio Volpe e la voce di Camillo Grassi.
Un insieme di frammenti di vita quotidiana che Andrea e Lorenzo raccontano interpretando le varie situazioni presentate dallo spettacolo. Un racconto di crescita, fatto di incontri, difficoltà, cose belle e altre meno piacevoli.

Dal 7 al 9 febbraio - “Pinky’s Dream” di Lorenzo Trane con Silvia Maria Vitale.
Angela, ragazza insicura di provincia, si trasforma in Pinky, un'icona della pornografia mondiale, ma dovrà attraversare mille ostacoli, mille cambiamenti, mettere in discussione se stessa e, delle volte, annullarsi. Tutto questo per lo scopo finale: la fama eterna. Ivan sarà il burattinaio di questa grande ascesa.

24 febbraio - “Mi chiamo Agata”, drammaturgia e regia di Lina Giuffrida. In scena Elisea Bontempo, Lina Giuffrida, Paola Marangola.
E’ il racconto della storia di Sant’Agata, protettrice della città di Catania. Le tre attrici in scena attraverso la formula del racconto, del favola, del mito e della tradizione popolare danno vita ad uno spettacolo ricco di emozioni, attraverso gli stili del, teatro, della danza contemporanea e dell’improvvisazione emotiva.

Dal 7 al 10 marzo - “Il Simposio - Primo studio platonico sull'Amore”, riduzione e regia Pamela Parafioriti, con Alberto Mosca, Antonello Toti, Libero Bentivoglio, Francesco Lonano, Federica Cacciamani, Alessia Filiberti. Musica dal vivo Marco Olivieri.
Che cos'è l'Amore? Perché, nonostante il tempo che passa, ancora non riusciamo a darne una definizione univoca? Un divertissement, traslato dal testo scritto al corpo e alla parola degli attori, dove lo spettatore viaggia tra mito e realtà, sogno, passione, arte e filosofia, tra sapere e amore, tra scoperta e desiderio, capaci di plasmare tanto il pensiero antico quanto il nostro odierno mondo tecnologico.

13 e 14 aprile - “Parola d’ordine: disordine” di e con Silvia Saponaro. Musiche composte ed eseguite da Giulia Antoniotti.
Una comune giornata di continui conflitti interiori raccontata attraverso il pensiero di una giovane donna. Il crescente desiderio di fuggire da questo flusso incontrollabile di parole e significati, che governa azioni e stati d’animo, non riesce a trovare realizzazione. Un monologo comico che immerge lo spettatore nelle tempestose acque della mente, popolate da piaceri e patimenti d’ogni sorta, cercando una risposta alla domanda fondamentale: siamo schiavi del nostro pensiero?

26 aprile “Simone Di Cataldi Quartet”, concerto con Simone Di Cataldi, Stefano Nunzi, Stefano Faenza e con Francesco Lento.
Repertorio jazz di standard riarrangiati, accompagnati da alcune composizioni originali. Per questa occasione il trio vanta il supporto di un ospite d'eccezione: il trombettista Francesco Lento. 

27 e 28 aprile - “Vi racconto l’avanspettacolo” di Giorgio Gori, con Luisa Pellino.
Si spazia da Ettore Petrolini ad Eduardo De Filippo, fino ad arrivare alla comicità dei giorni nostri. Il tutto condito dalla presenza di ballerine/attrici che affiancano il protagonista in uno spettacolo frizzante con sketch, barzellette, poesie e musiche.

Al Teatro Ivelise di Roma, in Via Capo d’Africa 8/12, stagione dal 5 ottobre 2018 al 25 maggio 2019. Per ulteriori informazioni sulla programmazione di sala: sito internet www.teatroivelise.it - telefono 06.89527016 - ufficio stampa Miriam Bocchino.

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