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Lo spettacolo è al centro dei pensieri del Teatro Lyrick di Assisi

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Presentato il cartellone 2018/2019 della sala umbra. In stagione 21 spettacoli ed una rassegna musicale dedicata a Gioachino Rossini, nel 150esimo dalla scomparsa

ASSISI - Mettere in stagione 21 spettacoli per un teatro di una piccola città non è sicuramente uno scherzo, va dato quindi merito a tutti gli attori protagonisti (non ci riferiamo a quelli che salgono sul palcoscenico) di aver lavorato veramente al loro meglio, a partire dal direttore artistico Paolo Cardinali. La rassegna rossiniana è organizzata da Coro e Orchestra "Città di Assisi", direttore Padre Giuseppe Magrino, Teatro Lyrick, Zona Franca e Comune della Città di Assisi.

Gli spettacoli 2018/2019

19 ottobre - Belle ripiene, con Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi, Samuela Sardo, regia di Massimo Piparo.

Uno spaccato di vita femminile dove protagonisti del racconto sono il cibo e gli uomini: le donne amano mangiare ma poi si costringono a infernali diete dimagranti. Ci sarà un elemento in comune tra il loro rapporto col cibo e quello con gli uomini? Questa gustosa commedia dimagrante è ambientata nel regno delle donne ovvero dentro una cucina tra pentole e fornelli. La particolarità è che in questo caso i fornelli e la cucina sono veri. Le quattro performer cucinano delle reali pietanze, ognuna con la propria estrazione geografica, mentre “accendono” anche un confronto sul loro rapporto coi rispettivi uomini e le rispettive "più o meno" realizzate esistenze. Al termine di questo racconto “dimagrante” toccherà al pubblico condividere con le attrici il cibo cucinato.

1 novembre - Rosso Napoletano, con Serena Autieri.

Si porta in scena il primo musical ambientato durante le Quattro Giornate di Napoli. La protagonista raccoglie il canto di libertà di un popolo che armato solo del suo orgoglio e della sua geniale creatività, ispirato dalla forza inarrestabile del suo Vulcano, durante le Quattro Giornate di Napoli insorse contro l’oppressione per salvare i suoi figli e la sua ricca e gioiosa identità. Dodici personaggi e un grande corpo di ballo gravitano tra le rovine di una Napoli allo stesso tempo contingente e fuori dal tempo, che in una sorta di astrazione temporale parla e partecipa, come un coro greco, per bocca dei suoi muri, dei suoi vicoli e dei suoi sotterranei. Rosso è il colore dell’amore, della passione, della superstizione, del pomodoro, del sangue, del fuoco, della rabbia, della preghiera e della resistenza.

8 novembre - Gagman, regia di Claudio Gregori e Pasquale Petrolo, con Lillo & Greg.

Un nuovo sfavillante varietà firmato Lillo & Greg che ripropone ulteriori cavalli di battaglia della famosa coppia comica ma questa volta tratti non soltanto dal loro repertorio teatrale, ma anche da quello televisivo e radiofonico come “Che, l’hai visto?” (rubrica cult del famigerato programma radiofonico 610 condotto dai due) o “Greg Anatomy” (parodia della serialità tv Nip/Tuck tratto dal programma televisivo The show must go off al tempo condotto da Serena Dandini) e ancora “Normal Man” con Lillo & Greg nei panni di due super eroi particolari!

10 novembre - Gospel Connection Mass Choir

Guidati da uno splendido sestetto americano, torna sul palco del Lyrick il concerto gospel dei record, circa 400 coristi si esibiranno per ridare vita a sensazioni ed emozioni che solo un “muro di voci” riescono a dare, il pubblico come di consueto sarà avvolto da questa magica atmosfera.

15 e 16 novembre - La Divina Commedia, opera musical con la regia di Andrea Ortis.

Una vera ed enorme sfida produttiva ed artistica, riuscire a rendere vita teatrale al testo di Dante Alighieri, alla bellezza potente delle sue tre cantiche, alla straordinaria e prodigiosa fantasia del genio di Firenze. Raccogliere questa sfida ha il sapore della doppia prova, da una parte, quello di rendere ancor più spettacolare e fantastica l’esplorazione di Dante nei tre famosi mondi, dall’altro presentare al pubblico, il viaggio del poeta di Firenze nella sua interezza, dall’Inferno al Paradiso con un linguaggio moderno, diretto, dirompente e appassionante.

1 e 2 dicembre - We Will Rock You The musical by Queen and Ben Elton.

A nove anni di distanza dal debutto il musical è finalmente pronto a ritornare sulle scene italiane con una produzione nuova e completamente originale, sia nella regia (a cura di Tim Luscombe) che nella scenografia e coreografie, oltre che nel cast e musicisti naturalmente. [LEGGI ANCHE: We Will Rock You, la versione italiana torna per una nuova tournée]

27 dicembre 2018 - Lo Schiaccianoci del Moscow State Classical Ballet.

Il Classical Russian Ballet è stato fondato a Mosca nel 2004 da Hassan Usmanov, Direttore artistico della Compagnia e principale ballerino. Famosa in tutto il mondo, presenta in Italia il suo repertorio classico. Il corpo di ballo proviene dalle più importanti Accademie di danza quali il Bolshoi, la Vaganova e altre rinomate scuole russe.

4 gennaio 2019 - Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere, con Debora Villa.

Tanto tempo fa, i marziani e le venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla Terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di provenire da pianeti diversi. "Il testo di John Gray è un best-seller mondiale che ha venduto cinquanta milioni di copie ed è stato tradotto in quaranta lingue, si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi. A portare in scena l'adattamento teatrale del libro più celebre dello psicologo statunitense John Gray sarà per la prima volta in assoluto una donna.

11 gennaio - E lasciatemi divertire, con Giovanni Vernia.

Questo nuovo spettacolo è un lungo, delizioso esercizio di leggerezza intelligente, dove il racconto della storia personale dell’artista, passato dal lavoro meno comico del mondo, l’ingegnere, a fare il comico di professione, si sovrappone ad un divertentissimo ma acuto viaggio attraverso i luoghi comuni di questi strani tempi moderni. Con lui il maestro Marco Sabiu, complice musicale che sottolinea gli esilaranti colpi di scena di uno spettacolo dal ritmo vertiginoso e pieno di inventiva.

15 e 16 gennaio - Musicanti musical con le canzoni di Pino Daniele, regia di Bruno Oliviero, direzione artistica di Fabio Massimo Colasanti.

"Musicanti" porta sul palcoscenico uno spettacolo con grandi interpreti, coreografie, una nuova storia e l’immenso patrimonio musicale di Pino Daniele. Una tessitura che mette in relazione canzoni, drammaturgia e tradizione partenopea per dare vita a una esperienza teatrale e musicale nuova ed unica. Ogni sera sul palco 10 attori/cantanti, 10 ballerini e, ad arricchire lo show. Musiche dal vivo di: Hossam Ramzy, Elisabetta Serio, Fabio Massimo Colasanti, Alfredo Golino, Simone Salza, Mel Collins, Jimmy Earl e Dario Deidda.

24 gennaio - Amici, amori, amanti, con Pino Quartullo, Eva Grimaldi, Attilio Fontana, Daniela Poggio, regia di Enrico Maria Lamanna.

Il classico tema del tradimento coniugale portato alle estreme conseguenze in un continuo scambio di ruoli tra i quattro personaggi della pièce. Un gioco di specchi che è il vero divertimento della commedia. La verità, dai vantaggi di tacerla agli inconvenienti di dirla.

25 gennaio - Play, con Kataklò.

I sette performer in scena giocano a costruire storie attraverso oggetti di uso comune che diventano strumenti per sperimentazioni beffarde o drammatiche: biciclette, una porta da calcio, una racchetta da tennis, palloni, occhiali e scarponi da sci, affreschi di sport che pulsano nel nero del palcoscenico ed esplodono in mille forme e colori. L’ordine delle cose si perde e si ricrea attraverso la sensibilità e l’ironia della coreografa che senza perdere la consapevolezza della fatica e dei sacrifici che si celano dietro ad ogni successo sportivo non smette di giocare offrendo diversi livelli di lettura allo spettacolo.

31 gennaio - Dietro i tuoi passi. La storia di Peppino Impastato, regia di Massimo Natale.

Peppino Impastato è sicuramente un simbolo. Un personaggio che ha lasciato un messaggio preciso e inequivocabile: la mafia, e con essa omertà e contiguità sono da combattere sempre e comunque. Nel testo si sottolineano gli ostacoli nati nei rapporti tra famigliari, nei rapporti con la gente, con i paesani. Peppino si è dovuto muovere, nella vita, tra ostacoli spesso invisibili ma non per questo meno efficaci. Ostacoli che lo hanno piano piano isolato. Perché Peppino Impastato è stato lasciato solo. Da tutti. Si è battuto con un gruppo di amici, ma la gente, la cosiddetta società civile, gli ha voltato le spalle oppure, nel migliore dei casi, ha fatto finta di non vedere e non sentire. E si sa, la mafia uccide quando vieni lasciato solo.

6 febbraio - Figlie di Eva, con Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere.

Tre donne sull'orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier delle imminenti elezioni. Da qui ci si muove per raccontare la storia di una solidarietà, ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro, ma capace di tirare fuori risorse geniali e rimontare in volata.

12 e 13 febbraio - Flashdance il musical, regia di Chiara Noschese, adattamento teatrale di Tom Hadley e Robert Cary, musiche Robbie Roth, liriche Robert Cary e Robbie Roth.

Flashdance è la storia di un sogno, quello che può cambiare la vita ma che fa anche paura; la paura di non essere all'altezza, di sentirsi soli nel cammino per conquistare quello che sentiamo di meritare. Flashdance racconta di grandi amori, di passioni, di perdono e di gente che si perde. È un invito ad essere coraggiosi, non avere paura di amare anche quando i mondi sono lontanissimi, riuscire ad ammettere di avere paura, mollare tutto per inseguire il sogno di quando eravamo bambini.

22 febbraio - The lamb lies down on Broadway, con RBR Dance Company, coreografie di Cristiano Fagioli e Cristina Ledri, direzione musicale di Giovanni Civitenga, ideazione di Luigi Caiola.

Lo spettacolo ricalca per quadri simbolici il primo doppio "concept" album dei Genesis e anche l'ultimo lavoro della band nella sua formazione storica con Peter Gabriel. Questi due album sono un sunto metaforico delle tappe significative della vita: nel primo troviamo la discesa introspettiva e la presa di consapevolezza di sé, nel secondo troviamo la catarsi e il librarsi dell'anima attraverso l'annientamento di ciò che è materiale e quindi la pace con l'altro da sé. Real, protagonista di questa incredibile storia, ci trascina in questo viaggio, con i ricordi di un suo turbolento passato, incalzato dalla necessità di rigenerazione rispetto ad una società che costringe al conformismo e a puntare i propri aculei verso gli altri.

6 marzo - Parenti serpenti, con Lello Arena, Giorgia Trasselli, di Carmine Amoroso, regia di Luciano Melchionna.

Immaginare Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà (nel film era Paolo Panelli) mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo, come quello di un bambino, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano, in quei giorni di santissima festività: è un genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti? [LEGGI ANCHE: I "Parenti Serpenti" si sono spostati dal Grande Cinema al Grande Teatro, con un identico risultato]

12 marzo - La famiglia Addams, musical di e con Gabriele Cirilli.

In un’enorme e fatiscente villa di stile vittoriano vive la ricchissima Famiglia Addams. La primogenita Mercoledì è ormai diventata una piccola donna e, come spesso accade in adolescenza, si è innamorata di un giovane ragazzo, cresciuto in un'ordinaria famiglia rispettabile. Spaventata dalla possibile reazione della madre, Mercoledì decide di confidarsi con il padre Gomez, che si vede costretto a fare una cosa che non ha mai fatto in vita sua: mantenere un segreto alla sua amatissima Morticia. Tutto procede tranquillamente fino a quando improvvisamente qualcuno decide di imbastire una cena di gala per il fidanzato della giovane.

15 marzo - Potted Potter, di Daniel Clarkson e Jefferson Turner, regia di Richard Hurst.

Portato al successo nei teatri di tutto il mondo, nominato per l’Olivier Award (gli Oscar del teatro britannco), Potted Potter The Unauthorized Harry Experience è una parodia che prende le mosse dalla sfida di condensare tutti e sette i libri di Harry Potter (e il vero gioco del Quiddich) in 70 minuti. Uno spettacolo godibile da qualsiasi tipo di pubblico, dai sei anni fino ad Albus Silente (che è piuttosto anziano).

20 marzo - Sento la terra girare, con Teresa Mannino.

Dopo 154 date nei teatri italiani con "Sono nata il ventitré", con cui ha raccontato la sua infanzia, la sua vita e il mondo cambiato attorno a lei, la Mannino torna a teatro con il suo nuovo spettacolo, ispirato sempre dalla sua amata Sicilia. [LEGGI ANCHE: Teresa Mannino sarà anche nata il "23", ma è divertente per tutto il mese]

3, 4 e 5 maggio - School of Rock, musical con Lillo, musiche di Andrew Lloyd Webber, libretto di Julian Fellows, liriche di Glenn Slater, regia di Massimo Romeo Piparo.

A 15 anni dal debutto al cinema con Jack Black, arriva anche in Italia "School of rock". "Protagonista? In Italia per me Jack Black è uno solo: Lillo", racconta in anteprima all'ANSA il regista. "Non solo è attore - spiega - ma anche un bravissimo chitarrista rock. Quando gliel'ho proposto ho scoperto che sognava da tempo questa parte". [LEGGI ANCHE: School of Rock, l'unica scuola dalla quale non si vorrebbe mai uscire

Teatro Lyrick di Assisi (Perugia), Viale Gabriele D'Annunzio, stagione dal 19 ottobre 2018 al 5 maggio 2019.

Ulteriori infomazioni: sito internet www.teatrolyrick.com - ufficio stampa Francesca Cecchini (Zona Franca)

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