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Emilia Romagna Teatro: la stagione del Fabbri di Vignola

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“Guardati intorno” è il titolo scelto da Emilia Romagna Teatro Fondazione - Teatro Nazionale per la stagione 2018/2019, una vera e propria multisala teatrale su più città

VIGNOLA - Si tratta di un invito, rivolto prima di tutto a se stessi, a esplorare liberamente la realtà, a essere vigili e attenti rispetto alla complessa quotidianità che ci circonda, ma soprattutto l’invito a prendersi cura di sé, della comunità e del bene pubblico, con una volontà sempre inclusiva, per guardare “occhi negli occhi” gli altri. 

Partendo dalla via Emilia, superando i confini nazionali e anche europei, prosegue il viaggio di ERT per disegnare “un atlante del cuore e della mente” del nostro tempo, come dice il direttore Claudio Longhi. La geografia e la dilatazione spaziale sono insite nella natura di ERT Fondazione, che si caratterizza per la sua ampia articolazione sul territorio regionale dell’Emilia-Romagna, da ModenaVignolaCastelfranco EmiliaBologna fino a Cesena

Stagione 2018/2019

Mercoledì 31 ottobre - Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, uno spettacolo di Michele Placido, con Michele Placido, Guia Jelo, Dajana Roncione, Luca Iacono, Luana Toscano, Paola Mita, Flavio Palmeri, Silvio Laviano, Egle Doria, Luigi Tabita, Ludovica Calabrese, Federico Fiorenza, Marina La Placa, Giorgia Boscarino, Antonio Ferro.
"Un’intuizione affascinante mi ha accompagnato dall’inizio: che un palcoscenico possa sorgere laddove prima esistevano giardini, fontane, piccole ville. Luoghi in cui poteva accadere la storia che racconteremo. Mi voglio anzi illudere che sia realmente accaduta: a cosa serve l’illusione, altrimenti, se non per crearne una messa in scena?", Michele Placido.

Domenica 18 novembre - La Sagra della Primavera (coreografia Enrico Morelli, musica Igor Stravinskij) / Pulcinella (coreografia Michele Merola, musica Igor Stravinskij, Stefano Corrias). 
MM Contemporary Dance Company propone un programma che fa diretto riferimento a due mitiche coreografie dei Ballets Russes di Djagilev. Enrico Morelli rilegge La sagra della primavera con profondo rispetto verso questa partitura, traslandola nell’affannoso dinamismo del nostro tempo. Nella seconda parte dello spettacolo Michele Merola indaga la figura di Pulcinella come immagine di solitudine e malinconia ma anche di verità e libertà. 

Martedì 4 dicembre - L’anima buona del Sezuan di Bertolt Brecht, traduzione Roberto Menin, progetto, elaborazione drammaturgica e interpretazione Elena Bucci, Marco Sgrosso e con altri attori in via di definizione.

martedì 29 gennaio 2019 - Rossini Ouvertures, coreografia e regia Mauro Astolfi, musiche Gioachino Rossini, interpreti Maria Cossu, Mario Laterza, Giuliana Mele, Aurora Stretti, Pablo Girolami,  Giacomo Todeschi, Lorenzo Capozzi, Alice Colombo, Caterina Politi. La nostra recensione

Venerdì 8 febbraio - Trascendi e Sali di e con Alessandro Bergonzoni, regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi. 
Certamente quando Alessandro Bergonzoni scrive, allestisce e interpreta il suo quindicesimo testo, la domanda che nasce spontanea non può che essere: "Dove ci porterà stavolta la sua personalissima, esilarante e poetica scrittura?" Sicuramente in una zona artistica dove "sicuramente" perde in definizione e in significato, dove l'artista prova a esibirsi negandosi, anzi, celandosi nei vuoti e nelle ombre, non solo quelle materiali e visibili, ma anche quelle creati sciamanicamente dalla sua scrittura.

Martedì 19 febbraio - Don Giovanni di Molière, regia Valerio Binasco, con (in ordine alfabetico) Vittorio Camarota, Fabrizio Contri, Marta Cortellazzo Wiel, Lucio De Francesco, Giordana Faggiano, Elena Gigliotti, Gianluca Gobbi, Fulvio Pepe, Sergio Romano. 
Don Giovanni è il leggendario seduttore, mito della letteratura europea, simbolo non soltanto dei trionfi e delle ceneri dell'eros, ma anche della rivolta della libido contro le remore della teologia. Sganarello rappresenta la difesa della regione e della fede, servitore ridicolo, che svilisce gli argomenti che tocca, inducendo a una caricaturale confusione tra religione e superstizione. 

Venerdì 15 marzo - La Bibbia riveduta e scorretta, uno spettacolo scritto da Davide Calabrese, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli, regia Giorgio Gallione, con gli Oblivion. 

Mercoledì 20 marzo - Il Trovatore, melodramma in quattro atti di Giuseppe Verdi (1853) su libretto di Salvatore Cammarano, Coro dell’Opera di Parma, maestro del Coro Emiliano Esposito, Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane, maestro Concertatore e Direttore Stefano Giaroli, regia Pierluigi Cassano.

Martedì 26 marzo - Il gabbiano di Anton Cechov, versione italiana Danilo Macrì, regia Marco Sciaccaluga, con Roberto Alinghieri, Alice Arcuri, Elsa Bossi, Eva Cambiale, Andrea Nicolini, Elisabetta Pozzi, Stefano Santospago, Roberto Serpi, Francesco Sferrazza Papa, Kabir Tavani, Federico Vanni. 
Per la prima volta in Italia Il gabbiano viene rappresentato nella versione del 1895, quella precedente alla censura zarista.

Martedì 2 aprile - Lettere a Nour di Rachid Benzine, traduzione Anna Bonalume, regia Giorgio Sangati, con Franco Branciaroli e Marina Occhionero e con il trio Mothra (Fabio Mina, Marco Zanotti, Peppe Frana).

Venerdì 12 aprile - En tus ojos / Piazzolla Tango, ideazione, coreografie e regia Luciano Padovani, coreografie di tango Silvio Grand, danzano Stefano Babboni, Loredana De Brasi, Jessica D’Angelo, Silvio Grand, Roland Kapidani, Roberta Morselli, Elisa Mucchi, Mirko Paparusso. 
Conosciamo un Piazzolla travagliato, inseguito dai suoi stessi pensieri, perseguitato dalle sue stesse note, ma accompagnato da una figura femminile, alla quale a momenti resiste e a momenti si abbandona. C’è tutta l’ambiguità della sua vita vissuta in bilico tra tradizione e innovazione. C’è la sua visione del tango e della musica.

Tutti i dettagli su spettacoli, orari, costi e abbonamenti nella pagina internet del Teatro Ermanno Fabbri di Vignola.

Teatro Ermanno Fabbri di Vignola (Modena), Via Minghelli 11, stagione in data unica dal 31 ottobre 2018 al 12 aprile 2019. Spettacoli alle ore 21. 

Ulteriori informazioni: telefono 059.9120911 - mail info.biglietteria@emiliaromagnateatro.com - sito internet www.emiliaromagnateatro.com - ufficio stampa Sara Guerra

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