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Il Teatro Celebrazioni di Bologna continua a presidiare la contemporaneità

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Forte dei successi delle precedenti stagioni, la sala bolognese si appresta a riaprire i battenti per raccontare le dinamiche del nostro quotidiano, ma in prosa

BOLOGNA - Dal 2015 il Teatro Celebrazioni è per Bologna il teatro che racconta le dinamiche del nostro quotidiano, il presidio del teatro contemporaneo. Per questa stagione presenta 10 spettacoli di prosa che con diversi registri artistici puntano i riflettori sull’uomo e sulle sue dinamiche sociali.

Cartellone 2018/2019

Da venerdì 9 a domenica 11 novembre - Angela Finocchiaro in Ho perso il filo, regia di Cristina Pezzoli, musiche originali di Mauro Pagani. 
Un’eroina pasticciona e anticonvenzionale parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso minotauro. Angela si presenta in scena come un’attrice stufa dei soliti ruoli e, prima di entrare nel labirinto, affida agli spettatori un enorme gomitolo da cui dipende la sua vita. Ma il filo verrà poi spezzato da strane creature, che durante lo spettacolo stuzzicheranno la protagonista come una gang di ragazzi di strada.

Da venerdì 23 a domenica 25 novembre - Gli Oblivion in La Bibbia riveduta e scorretta, regia di Giorgio Gallione.
Germania 1455, Johann Gutenberg introduce la stampa a caratteri mobili creando l’editoria e inaugurando di fatto l’Età Moderna. Bussa alla porta della prima stamperia della storia un signore. Anzi, il Signore. È proprio Dio che si presenta con un’autobiografia manu-scolpita su lastre di pietra e chiede a Gutenberg di pubblicarla con l’intento di diffonderla in tutte le case del mondo e diventare così il più grande scrittore della storia.

Venerdì 7 e sabato 8 dicembre - Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo in Belle Ripiene, una gustosa commedia dimagrante di Giulia Ricciardi, scritta con Massimo Romeo Piparo, regia di Massimo Romeo Piparo.
Le donne amano mangiare ma poi si costringono a infernali diete dimagranti; ci sarà un elemento in comune tra il loro rapporto col cibo e quello con gli uomini?

Giovedì 20 dicembre - The Harlem Spirit of Gospel Choir with Anthony Morgan.
Direttamente da Harlem, Mr. Anthony Morgan e il suo coro cantano per “diffondere la buona novella in tutto il mondo attraverso la gioia della musica”. Sul palco le migliori voci del panorama gospel statunitense offrono un repertorio misto di brani classici e moderni rivisitati, con forza, intensità e una miscela speciale di nuove sonorità.

Da venerdì 28 a lunedì 31 dicembre 2018 e da giovedì 3 a domenica 6 gennaio 2019 - Vito in Al Dutaur Di Mat di Nanni Garella, da Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta, con gli attori della Compagnia Arte e Salute e con la partecipazione straordinaria di Nanni Garella, regia di Nanni Garella.
Il medico dei pazzi era un titolo perfetto per Arte e Salute: il tema dell’inversione del punto di vista, nel guardare il mondo della follia, è trattato da Scarpetta con la leggerezza che gli è propria, ma con grande sapienza drammaturgica.

Da venerdì 18 a domenica 20 gennaio - Vincenzo Salemme in Con tutto il cuore, scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme. 
Ottavio è un mite insegnante di lettere antiche cui viene trapiantato il cuore di un feroce delinquente. Il povero Ottavio però non sa che il donatore aveva espressamente richiesto che il ricevente avrebbe poi dovuto vendicarne la morte.

Da venerdì 25 a domenica 27 gennaio - Massimo Lopez e Tullio Solenghi in Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show, scritto da Massimo Lopez e Tullio Solenghi, con la Jazz Company diretta da M° Gabriele Comeglio. 
Lo show è un mix di imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni con gli spettatori con cui due “vecchie volpi da palcoscenico” si offrono al pubblico con la spassosa ed emozionale empatia che da sempre li contraddistingue. Il divertimento è predominante, ma non mancano momenti di profonda emozione.

Da giovedì 31 gennaio a sabato 2 febbraio - Leonardo di e con Vittorio Sgarbi, musiche composte ed eseguite dal vivo (violino, viola, oud, elettronica) da Valentino Corvino, scenografia video Tommaso Arosio, messa in scena e allestimento Doppiosenso. 
In scena non solo i capolavori pittorici, ma anche la bellezza degli studi che Leonardo intraprese, come quello che lo portò a volare.

Venerdì 22 e sabato 23 febbraio - Trappola per topi di Agatha Christie, traduzione di Edoardo Erba, regia di Stefano Messina, con Claudia Crisafio, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Annalisa Di Nola, Roberto Della Casa, Elisa Di Eusanio, Sebastiano Colla e Massimiliano Franciosa.
Gli spettatori si ritrovano catapultati negli anni ’50, nei film della Rank Organisation, percepiscono l’odore dei mobili, lo scricchiolio delle scale di legno, il cigolio delle porte e, naturalmente, gli omicidi. Una messa in scena rigorosa che non fa rimpiangere la versione originale londinese. (La nostra recensione)

Da venerdì 1 a domenica 3 marzo - Solo di e con Arturo Brachetti, con Kevin Michael Moore, musiche originali di Fabio Valdemarin.
In questo spettacolo Brachetti apre le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie; una casa senza luogo e senza tempo in cui il sopra diventa il sotto e le scale si scendono per salire. Dentro ciascuno di noi esiste una casa come questa, dove ognuna delle stanze racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita conducendoci in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia.

Venerdì 15 e sabato 16 marzo - Familie Floz in Dr Nest, un'opera di Fabian Baumgarten, Anna Kistel, Björn Leese, Benjamin Reber, Hajo Schüler, Mats Suethoff, Michael Vogel, con Fabian Baumgarten, Anna Kistel, Björn Leese, Benjamin Reber, Mats Suethoff, regia Hajo Schüler - co-regia Michael Vogel. 
Una città remota e l’isolata casa di cura Villa Blanca. Il Dr Nest, intenzionato a lasciarsi alle spalle ricordi spiacevoli, assume qui il suo nuovo incarico, sicuro di sé e spinto dalla curiosità e dall’empatia che lo contraddistinguono. Il protagonista avrà a che fare con alcuni fenomeni insoliti e misteriosi dei suoi pazienti. In un primo momento gli genereranno ansia e sconcerto, per poi diventare il folle specchio di dubbi e insicurezze.

Da martedì 19 a domenica 24 marzo - Angelo Pintus in Destinati all'estinzione.
Lo show racconta la nostra epoca soffermandosi su chi parla con il cane e lo fa mentre lo veste, su chi guida mentre manda messaggi con il cellulare, su chi vuole fare la rivoluzione ma la fa solo su Facebook, su chi parcheggia la macchina nel posto riservato ai disabili “tanto sono solo 5 minuti”, su chi festeggia il complemese, su chi dice “ciaone” e su chi fa l’apericena. Soprattutto si focalizza su chi crede che la terra sia piatta e probabilmente si è anche convinto che la colpa sia di Silvio. Sono questi i piccoli segnali che fanno presagire un ritorno, ma quello dei dinosauri!

Venerdì 29 e sabato 30 marzo - Che disastro di commedia di Henry Lewis, Jonathan Sayer e Henry Shields, traduzione di Enrico Luttmann, regia di Mark Bell, con Luca Basile, Alessandro Marverti, Valerio Di Benedetto, Yaser Mohamed, Marco Zordan, Stefania Autuori e Viviana Colais e con la partecipazione di Gabriele Pignotta. 
Il racconto prende forma tra la scenografia che implode a poco a poco su se stessa e i tentativi degli attori strampalati di parare gli inconvenienti tragicomici che si intromettono tra loro e il copione. Tra paradossi e colpi di scena gli attori non ricorderanno le battute, le porte non si apriranno, le scene crolleranno e gli oggetti scompariranno e ricompariranno altrove.

Tutti i dettagli su spettacoli, orari, costi e abbonamenti nel sito internet del Teatro Celebrazioni di Bologna.

Teatro Celebrazioni di Bologna, Via Saragozza 234, stagione da venerdì 9 novembre 2018 a sabato 30 marzo 2019. Spettacoli feriali alle ore 21, festivi alle ore 18.

Ulteriori informazioni: telefono 051.4399123 - mail info@teatrocelebrazioni.it - sito internet www.teatrocelebrazioni.it - ufficio stampa Elisabetta Severino 

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