“MigrAzioni” è un progetto di Residenza Formativa, nato dalla collaborazione con AIIG Associazione Italiana Insegnanti Geografia, Università La Sapienza, Università della Tuscia e Teatro delle Condizioni Avverse, realizzato nel mese di luglio 2022 per l'edizione dell’anno ponte della Residenza Multimediale della Bassa Sabina. Gli studenti universitari degli Atenei di Roma e Viterbo hanno partecipato ad un percorso residenziale, attraverso lezioni e conferenze sulla geografia e i flussi migratori, con l’intervento di docenti universitari, arricchito da un contributo artistico di teatro e danza che ne esplorava il tema.
A partire da questa esperienza, MigrAzioni vuole svilupparsi come residenza di ricerca artistica, in cui performer e danzatori possano creare un lavoro di studio sulla tematica delle MigrAzioni e più nello specifico sugli aspetti dell’Immigrazione/emigrazione in ambito geografico, culturale e prettamente umano. Attraverso un lavoro di ricerca su questa tematica, è stata invitata la performer Morgana Furlani, per sviluppare un percorso orientato allo studio dell’azione migratoria e dei relativi fattori legati all’economia, alle guerre, ai cambiamenti climatici e ai relativi contesti socio-culturali, trasponendo il tutto attraverso le dinamiche della danza e della performance.
Il risultato di questo lavoro sarà quello di “riportare” nello spazio residenziale dedicato all’artista il frutto di questo studio, che sarà rappresentato attraverso una prova aperta, diventando occasione di riflessione e approfondimento su una tematica complessa e meritevole di approfondimento. Il lavoro di Morgana Furlani infatti svilupperà il concetto della Migrazione intesa nelle dinamiche della danza, ma soprattutto nato da una riflessione su un preciso contesto geografico connesso ai flussi migratori.
“VAIA” è il progetto performativo di Morgana Furlani che propone una relazione della tematica della geografia e del cambiamento climatico tradotto in una ricerca coreografica e performativa. Nello specifico l’artista indagherà su un evento accaduto sulle Dolomiti nella notte tra 28 e 29 ottobre 2018.
“Non sempre siamo responsabili per ciò che avviene attorno a noi. Nella notte tra il 28 e 29 ottobre 2018, le Dolomiti hanno conosciuto Vaia. Raffiche di vento dagli 80 km/h ai 190 km/h, oltre 42 milioni di alberi sono stati abbattuti dalla forza della tempesta. Un equilibrio ambientale ora compromesso, sicuramente in pericolo, conseguenze estreme e imprevedibili dei cambiamenti climatici. Possono sembrare solitari e austeri, eppure gli alberi sono esseri sociali, che si occupano di loro stessi con grande saggezza e lentezza, comunicano tra loro, come una grande comunità, creando, attraverso le radici, una rete di connessioni. Attraverso una performance di danza e teatro fisico, si vuole sottolineare la forza e il coraggio con cui va affrontato il viaggio della vita, con la consapevolezza che ogni albero, ogni giorno, è esposto a numerose avversità, senza la possibilità di spostarsi dal luogo in cui si trova. Impossibilità di viaggiare, movimento costante, buio, rumore, silenzio, frastuono, equilibri, cadute, sono alcune delle parole che si andranno ad indagare durante la residenza artistica. Tagli che seguono le venature del legno, rievocando così la ferita nella foresta”.
L’artista e gli operatori del Teatro delle Condizioni Avverse inoltre svolgeranno alcuni incontri scolastici presso l’Istituto Comprensivo di Montasola nel comune di Casperia (RI) dedicati agli studenti della scuola secondaria di primo grado, per orientarli nella tematica del progetto attraverso gli strumenti della pedagogia, del movimento coreutico e teatrale. Sempre per questa residenza verranno realizzati degli incontri di formazione specifica presso la Sartoria solidale Ikwa a Montopoli di Sabina (RI), funzionali alla realizzazione del costume per la messa in scena della performance che andrà in scena, in forma di studio, presso il Teatro Gennari di Casperia (RI).
Il progetto della Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina Terrarte 2022_2024 è sostenuto all’interno dell’Accordo di Programma interregionale triennale 2022-2024, in attuazione dell’articolo 43 ”Residenze” del D.M. 27 luglio 2017 n. 332 e.s.m.i. - Avviso Pubblico per il sostegno a progetti di residenza individuali per artisti nei territori in materia di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, ai sensi della L.R. 15/2014, art. 3, comma 3, lettera a), per il triennio 2022- 2024...”.









