Il ragazzo dai pantaloni rosa torna al Sistina

Sono Andrea Spezzacatena, ho 27 anni. O, meglio, li avrei se non avessi…

Il ragazzo dai pantaloni rosa
m&s - Il ragazzo dai pantaloni rosa (foto @ Gianluca Saragò)

Il musical tratto dall'omonimo film di Eagle Pictures e Weekend Films torna in scena, prima a Roma, Teatro Sistina, poi in tournée.

Se Andrea non avesse compiuto quel gesto, se non si fosse tolto la vita a 15 anni, se non si fosse arreso. Perché il bullismo e il cyberbullismo portano al limite e a decisioni estreme le persone fragili, ma anche le più forti. Ed è questo il messaggio che il libro prima, il film poi, e infine il musical vogliono mandare.

Tutto è nato dalla sofferenza di Teresa Manes, una madre che ha perso un figlio, una donna che ha deciso di riaprire le proprie ferite per iniziare una battaglia contro ciò che gliel’ha portato via. Vedi Il ragazzo dai pantaloni rosa (presentazione).

Andrea, a cui presta il volto (sia nella pellicola del 2024, che nella rivisitazione teatrale) il giovane Samuele Carrino, è un ragazzo come tanti, con le proprie passioni, le proprie fragilità, alla ricerca di un posto nel caotico e spietato mondo adolescenziale. Entrato in un nuovo istituto al terzo anno delle scuole medie, Andrea stringe una solida amicizia con Sara (interpretata anche nel film da Sara Ciocca), ma cerca anche di creare un legame con Christian, bello ma bullo (come si scoprirà più avanti), che nello spettacolo è reso in maniera perfetta da Tommaso Pieropan.

In linea con il film, per la trama e per la sceneggiatura – scritta in entrambe le trasposizioni da Roberto Proia –, lo spettacolo ha dato un volto alla voce narrante, che nella versione cinematografica era affidata allo stesso protagonista. Nel musical, invece, è Christian Roberto a dare voce e movenze alla versione “adulta” di Andrea, un compito arduo, ma ben riuscito. Una guida credibile per il pubblico e una sorta di mentore per il giovane sé stesso, la figura che, se ci fosse stata, probabilmente lo avrebbe condotto a un finale diverso. Un altro personaggio importante, inesistente nella pellicola cinematografica, è il prof. Gioli, insegnante di musica alle scuole medie, a cui Andrea fa riferimento per i momenti bui che deve affrontare e che si presenta con la maglietta di School of Rock (recensione). Scelta molto indicativa, quella di inserire un insegnante di musica come figura benefica, in quanto il filo conduttore della pièce sono proprio le canzoni, protagoniste indiscusse della scena. Canzoni attuali, variegate, rivisitate ma note, come “Zitti e buoni” dei Måneskin o “Pastello bianco” dei Pinguini Tattici Nucleari, tutte rigorosamente cantate dagli attori in scena – inclusa Rossella Brescia, interprete di Teresa Manes, madre di Andrea –, che si sono cimentati in tutte le discipline richieste per un musical: canto, ballo e recitazione.

E, sulla recitazione, un applauso vero va a Samuele Carrino, che da giovanissimo attore cinematografico è riuscito a reggere la scena, senza perdere un colpo, per due ore intere di spettacolo. Impresa affatto facile, tanto per la durata quanto per l’intensità del ruolo.

Diviso in due atti, il secondo è stato emotivamente più coinvolgente e drammatico, sia per la tematica affrontata, infatti il bullismo viene messo in scena in maniera palese, sia per la scelta delle canzoni, che fanno da sfondo alla conclusione della vita di Andrea: “A modo tuo” di Elisa, che già di per sé tocca corde profonde e, in quel contesto, diventa un vero schiaffo in faccia, e “Canta ancora” di Arisa, melodia che segna e rappresenta il rapporto madre/figlio.

Scheda spettacolo

  • Titolo: Il ragazzo dai pantaloni rosa
  • Tratto da: omonimo film Eagle Pictures e Weekend Films
  • Adattamento: Massimo Romeo Piparo e Roberto Proia
  • Regia: Massimo Romeo Piparo
  • Protagonisti: Samuele Carrino | Sara Ciocca
  • Con: Rossella Brescia | Christian Roberto
  • E con: Donato Altomare, Matteo Volpotti, Tommaso Pieropan, Michele mula 
  • Solisti: Simone Ragozzino, Gabriele Ausilio, Giovanni Papagni, Ottavia De Filippis, Cristina La Gioia, Alessandra Somma
  • Ensemble: Giulia Carosi, Fatima Rosati, Sofia Sabatini, Gabriele Ansanelli, Mattia di Marco, Alexandr Fomin, Francesco Gentili, Michela Minenna, Maya Scaffali, Micol Sergi, Giuseppe Zagarella
  • Orchestra: Emanuele Friello e Enrico Scopa (tastiere), Alessandro Luccioli (batteria), Guerino Rondolone (basso), Simone Gianlorenzi e Alex Massari (chitarre)
  • Direzione musicale: Emanuele Friello
  • Coreografie: Dalila Frassanito
  • Scene: Teresa Caruso
  • Costumi: Cecilia Betona
  • Luci: Umile Vainieri
  • Suono: Stefano Gorini
  • Produzione: Peep Arrow | Il Sistina
  • Stagione teatrale: 2025/2026

Torna in scena (date in aggiornamento)

  • dal 29 ottobre 2026 ROMA Teatro Sistina
  • dal 13 al 15 novembre 2026 FIRENZE Teatro Verdi
  • dal 27 al 29 novembre 2026 REGGIO EMILIA Teatro Romolo Valli
  • dal 2 al 3 dicembre 2026 PRATO Politeama Pratese
  • dal 23 al 24 gennaio 2027 BARI Teatro Team
  • dal 28 gennaio al 7 febbraio 2027 CATANIA Teatro Abc
  • dal 7 all’8 maggio 2027 COSENZA Teatro Rendano
  • dall’11 al 12 maggio 2027 TORINO Teatro Colosseo
  • dal 14 al 15 maggio 2027 GENOVA Politeama Genovese
  • dal 18 al 23 maggio 2027 MILANO Teatro Carcano
Giornalista
Editor per amore, giornalista per passione. Tra libri, poesia, teatro e serate in compagnia, ho fatto della scrittura un lavoro. La mia giornata tipo? Risveglio tra pagine da correggere, pomeriggio in mezzo alla natura a leggere, la sera sulla poltroncina di fronte al palco!
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