Avevamo espresso, lo scorso anno, un'unica perplessità per la visione di questo spettacolo all'aperto, ossia la (poca) benevolenza del tempo. Non pretendiamo sicuramente che la produzione abbia ascoltato la nostra supplica, ma mai dire mai e comunque il trasferimento al "chiuso" - al Barbican Theatre di Londra - sta per arrivare, accompagnato dalle critiche molto positive per le repliche del 2024. Ed è possibile che altri abbiano espresso interesse, visto che oltre alla permanenza a Londra, dal 24 maggio al 19 luglio, seguirà poi una tournée britannica, dal 24 luglio al 29 novembre 2025.
La regia di questo nuovo adattamento è di Jordan Fein. Assieme a lui, il cast dei creativi è composto da: Julia Cheng (coreografa), Mark Aspinall (supervisione musicale), Tom Scutt (scenografo), Nick Lidster (suono), Aideen Malone (luci), Dan Turek (direzione musicale). Nel cast artistico abbiamo confermati al momento solo Adam Dannheisser (Tevye) e Lara Pulver (Golde), mentre gli altri interpreti verranno annunciati più avanti.
Il violinista sul tetto ha incantato gli spettatori di tutto il mondo fin dalla sua prima apparizione a Broadway nel 1964. Dopo aver ottenuto ben nove Tony Awards (su 10 nomination), è stato adattato in un film di successo nel 1971 che a sua volta ha vinto 3 Premi Oscar su 8 candidature. In Italia è arrivato per la prima volta nella stagione 2002/2003, con la regia di Moni Ovadia, ma la prima versione originale adattata e autorizzata in lingua italiana da Music Theatre International si deve alla Compagnia "Gli amici di Jachy" nel 2013.
Nel delicato e commovente racconto sceneggiato da Joseph Stein (il libretto è di Sheldon Harnick e le musiche di Jerry Bock) si narra la storia familiare di Tevye, mite e onesto lattaio ebreo a Anatvka, nella Russia zarista del 1905. Tevye, alle prese con i problemi del suo piccolo carretto, ha 5 figlie da maritare, brave ragazze ma insofferenti alla rigidità imposta dai dettami tradizionali della religione.
Per seguire la propria naturale aspirazione all'amore, le ragazze riusciranno - con grandi sacrifici - a conquistare una propria libertà, mentre sullo sfondo (ma sempre più minacciosi) incombono sulla piccola comunità le follie antisemite dei pogrom. Si mescolano così le piccole storie di sentimenti familiari, dove il buon senso e l'amore riescono sempre ad indicare una possibile soluzione, al dramma di un popolo che per la sola appartenenza religiosa viene tacciato di ogni colpa - senza averne ovviamente nessuna, se non quella di essere di ostacolo a chi è molto più potente e senza scrupoli di quanto lo siano i nostri protagonisti - e spinto con la violenza all'emigrazione senza fine.
FIDDLER ON THE ROOF
in scena dal 24 maggio al 9 luglio 2025
Barbican Theatre, Silk Street, London, EC2Y 8DS
spettacoli
dal lunedì al sabato alle ore 19:30
giovedì e sabato anche alle ore 14:30
durata 2 ore e 40 minuti, con un intervallo
fonte: www.londontheatre.co.uk/show/39939-fiddler-on-the-roof
fonte: www.londontheatredirect.com/musical/fiddler-on-the-roof-tickets
fonte: https://openairtheatre.com/
fonte: www.westendtheatre.com/270925/news/fiddler-on-the-roof-transfers-to-the-barbican-for-summer-2025
fonte: www.westendtheatre.com/62491/shows/fiddler-on-the-roof/









