La storia nasce dal romanzo vincitore del Premio Pulitzer, ambientato tra la fine degli anni Trenta e l’inizio degli anni Quaranta, poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Racconta le avventure di Joe Kavalier, artista ebreo ceco rifugiato dalla Praga occupata dai nazisti, e di suo cugino Sam Clay, giovane scrittore ebreo di Brooklyn. Insieme, i due inventano il supereroe “The Escapist”, un simbolo della lotta contro il nazismo e della speranza di riscatto e libertà per gli oppressi.
La versione lirica - coproduzione tra Metropolitan Opera House e Indiana University Jacobs School of Music - trasporta i personaggi e la trama su tre diversi piani narrativi: la Praga occupata in bianco e nero, la New York degli anni ’40, vivace e multicolore e il mondo delle tavole dei fumetti, animato e psichedelico. Musica di Mason Bates. Libretto di Gene Scheer. Regia di Bartlett Sher. L’opera si distingue per la capacità di coniugare grandi temi storici e personali con la ricchezza visiva e sonora del palcoscenico contemporaneo.
La produzione ha voluto utilizzare scenografie spettacolari, grandi proiezioni e l’uso di uno stile musicale eclettico che fonde elementi elettronici, big band anni ’40, folclore dell’Europa orientale e suggestioni del mondo fumettistico. Il direttore d’orchestra Yannick Nézet-Séguin guida il cast, dove spicca Andrzej Filończyk nei panni di Joe Kavalier e Miles Mykkanen in quelli di Sam Clay.
La narrazione alterna le vicende personali dei protagonisti, le difficoltà legate all’emigrazione e all’identità ebraica, la creazione dell’eroe mascherato come risposta creativa e politica agli orrori della guerra e alla paura. L’opera gioca sulla convenzione dell’identità nascosta, sia nella vita reale che nei fumetti, usando la magia e la scenografia teatrale per fondere realtà e fantasia. I temi principali sono l’illusione, la fuga, la sopravvivenza, l’amore e la famiglia.
La produzione è stata accolta come un “inno all’arte, alla libertà e all’immaginazione” e rappresenta una delle più innovative commissioni della stagione operistica americana, celebrando la cultura ebraica, il fumetto come linguaggio popolare e universale e la forza della creatività contro le ingiustizie storiche.
Lo spettacolo ha una durata di 2 ore e 50 minuti, con un intervallo. In scena da domenica 21 settembre a sabato 11 ottobre 2025. Metropolitan Opera, New York City, 165 W 65th St # 7, New York, 10023.
fonti
https://www.theatermania.com
https://www.metopera.org









