Christmas Carol Goes Wrong

La banda Mischief si prepara a nuovi disastri, a Londra e in tournée. Gli attori preparino bende e ghiaccio!

Christmas Carol Goes Wrong
m&s - Christmas Carol Goes Wrong, immagine generata da AI (fonte © Google Gemini)

La serie dei "Disastri" in Italia sembra essersi fermata, peccato, dopo gli applauditi Che Disastro di Commedia (recensione) e Che disastro di Peter Pan (recensione), in terra britannica invece si continua a marciare orgogliosamente sulle vie che portano ai pronto soccorso ospedalieri per i malcapitati performer, costretti dai sadici autori a sottomettersi a qualsiasi prodezza fisica.

Ultimo arrivato, ancora no ma lo sarà tra qualche mese, è appunto il classico di Natale per eccellenza, il capolavoro di Charles Dickens che, ovviamente, Goes Wrong. Dimentichiamoci quindi la commovente (ma lo sono quasi tutte) versione disneyana o quella divertente dei Muppets (con Sir Michael Caine) o le varie cinematografiche e/o televisive che hanno visto sul piccolo o grande schermo spesso grandissimi attori nel ruolo dell'avarissimo Scrooge (a nostro ricordo, per averli visti, George C. Scott, Patrick Stewart e Bill Murray). Nelle note che accompagnano l'annuncio dello spettacolo troviamo infatti l'invito a goderci un'evasione festiva nella peggiore produzione del Natale passato, presente e futuro! E di questo non avevamo dubbio.

Andando con la memoria al passato, c'era già stato un assaggio televisivo, sempre a tema natalizio, trasmesso dalla BBC alcuni anni fa con protagonista la squadra di The Play That Goes Wrong. Nel primo episodio di The Goes Wrong Show, intitolato The Spirit of Christmas, gli attori presentano la storia di Babbo Natale e dei suoi elfi che cercano di portare gioia a una bambina triste e ai suoi genitori in perenne litigio. Riuscirà la magica macchina dei giocattoli a ridarle l'allegria natalizia? O forse il Signor Pupazzo di Neve e la sua danza incantevole? Non lo sapremo mai, dato che un Babbo Natale scontroso si concede troppo sherry natalizio e riesce a rovinare tutto. Non ci sarà voluto sicuramente molto per allargare la partita anche al grande classico ottocentesco.

La Cornley (in Italia compagnia teatrale Sant'Eufrasio Piedimonte) deve affrontare problemi di comunicazione, ritardi nella costruzione della scenografia, attori che spariscono e una crescente lite su chi interpreterà il ruolo principale. I Cornley cambieranno finalmente le loro abitudini o le loro disavventure scateneranno di nuovo il caos? Chi è molto curioso, nell'incertezza di vedere lo show in Italia (ribadiamo, abbastanza improbabile) ha solo due scelte: la prima è un volo per Londra, dove Christmas Carol Goes Wrong sarà in scena per 8 settimane, dal 6 dicembre 2025 al 26 gennaio 2026 all'Apollo Theatre. Seconda scelta la tournée (ma sempre inglese) che prenderà il via a novembre per protrarsi fino a marzo 2026. 

Dello Spirito (inteso come stato d'animo) del Natale televisivo leggiamo (e ricordiamo) che esplodono i cracker, un elfo rimane intrappolato in uno spazio angusto e la macchina dei giocattoli tenta di mangiare vivo il pupazzo di neve. Ah, ci sono anche delle canzoni, e pure quelle non vanno per il verso giusto. Chissà cosa succederà nei teatri da novembre? I biglietti sono in vendita. Lo spettacolo non è adatto a bambini minori di 8 anni. 

Il team creativo è composto da Henry Lewis, Jonathan Sayer, Henry Shields (autori) e da Matt Dicarlo (regista). 
Per il team artistico pubblichiamo l'avviso (Assenza Artisti: Informazioni Importanti) rilasciato dalla produzione: 
I produttori non possono garantire la presenza di un artista specifico. La partecipazione è sempre soggetta a:
Malattia o infortunio: Se un artista si ammala o si infortuna, potrebbe non essere in grado di esibirsi.
Ferie e permessi: Gli artisti hanno diritto a giorni di riposo e ferie come previsto dalla legge.
Eventi fuori dal controllo dei produttori: Questo include situazioni impreviste come disastri naturali, emergenze, problemi di viaggio o altre circostanze eccezionali che impediscono all'artista di partecipare.
In sintesi, anche se si fa il possibile per mantenere il programma annunciato, ci sono fattori che possono portare a cambiamenti nell'elenco degli artisti presenti.

fonte: https://www.mischiefcomedy.com/ 

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
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