Un'opera che unisce la narrazione di Sandro Cappelletto - liberamente ispirata a L’Argent di Émile Zola - e le musiche originali di Fabrizio De Rossi Re per affrontare attraverso il linguaggio teatrale, i temi della speculazione, della brama di potere finanziario e delle crisi economiche in un racconto di musica e parole.
Aristide Saccard, fondatore della Banca Universale di Parigi, protagonista del romanzo di Zola apparso in Italia nel 1891, è il simbolo del delirio della speculazione finanziaria. La visione grandiosa della sua Banca Universale – “la testa a Parigi, il cuore a Roma e le brac-cia che si estendono fino all’India e alla Cina” – rappresenta un’anticipazione della globalizzazione economica e riflette le dinamiche e l’opacità dell’economia finanziaria che ancora oggi affliggono il sistema globale. Le vicende dell’ambizioso Saccard somigliano da vicino a quelle che nelle vita vera, e in epoche più recenti, hanno occupato la cronaca raccontando bolle speculative, vendite allo scoperto e che richiamano alla mente i disastri di Lehman Brothers e non solo.
Sandro Cappelletto guida lo spettatore tra le pagine attualissime di Zola, mettendo in luce il lato più grottesco e drammatico delle leggi che governano la grande finanza, mentre De Rossi Re porta in scena una partitura originale parte integrante del racconto, partendo da rimandi a Debussy, Faure a Chausson e altri protagonisti della musica della seconda metà dell’Ottocento, periodo in cui è ambientato il romanzo.
Nel melologo de La Banca Universale il dialogo letterario musicale invita a riflettere sulle dinamiche del potere e del denaro, sulla fragilità delle istituzioni economiche e sul destino di chi, come Saccard, si illude di dominare la ricchezza.
Lo spettacolo sarà introdotto da Stefano Lepri, editorialista ed Economics commentator per La Stampa attivo nei temi di politica economica nazionale e internazionale.
LA BANCA UNIVERSALE
Una prima assoluta con la musica originale di Fabrizio De Rossi Re
Sandro Cappelletto, voce narrante
Fabrizio De Rossi Re, melodica e pianoforte
Stefano Lepri, introduzione ai temi trattati nell'opera
sabato 22 febbraio 2025, alle ore 20:30
TEATRO PALLADIUM
Piazza Bartolomeo Romano, 8
00154 Roma
biglietti
intero 10 euro
ridotto 5 euro (studenti e studentesse)
biglietteria
botteghino a partire da due ore prima dell’inizio di ogni spettacolo
biglietteria online
boxol.it/teatropalladium
informazioni









