Scoop (Donna Sapiens) (recensione)

Il prof. Covatta, novello Pico De Paperis, vuole dimostrare che la donna è superiore all'uomo. Sai che sforzo!

Giobbe Covatta in scena
m&s - Giobbe Covatta in scena (foto © media & sipario)

Giobbe Covatta è talmente sicuro di sé che per il suo scoop (la donna è superiore all'uomo) si fa sostenere autorialmente da Paola Catella. Purtroppo per il genere maschile: non c'è proprio partita. Anche Nello il pene sarebbe d'accordo, anzi lo è.

Inutile tentare difese d'ufficio di qualsiasi sorta, probabilmente non esiste un uomo (degno di questo appellativo e dotato di almeno un neurone) che sarebbe disposto ad ammettere la propria superiorità. La XXY ci sovrasta in tutto, in alcuni casi anche per la forza fisica e se ci concede la vittoria lo fa per troppo amore (ed è probabilmente questo il suo punto più debole), incapace - perché "mamma" nel profondo e a prescindere - di negare una soddisfazione di Pirro (altro uomo) a quell'essere abbastanza "scimunito" che le si accompagna e che spesso andrebbe invece occultato per non fare brutta figura.

Fortuna nostra i comici (anche quelli maschili) sono essere senzienti, saggi e consapevoli, di conseguenza Giobbe Covatta è il primo ad arrendersi, elencando in circa 90 minuti tutti i motivi di questa disfatta, suffragati anche da interviste ovviamente impossibili e offrendosi alle risate e agli applaudi con una riflessione arguta e ironica sul ruolo della donna nella storia dell'umanità, declinata suo modo, naturalmente. Si mantiene fede al titolo dello spettacolo, giocando su una sorprendente rivelazione (lo scoop) che però non può stupire nessuno, per i motivi sopra elencati. Lo spettacolo ripercorre la storia dell'umanità con un'angolazione nuova e provocatoria: il punto di vista delle donne, presentando una narrativa alternativa dove le donne non solo partecipano, ma spesso guidano il progresso umano. Covatta esplora vari momenti storici e figure femminili chiave, mettendo in luce come la narrazione storica tradizionale abbia spesso trascurato o minimizzato il ruolo delle donne, e non solo quella, aggiungiamo noi. Basti vedere i pastrocchi combinati dalle tante toppe che una società profondamente maschilista ogni tanto cerca di mettere (vedi le quota rosa).

Intelligentemente, perché lo è e molto, Covatta ci impone di ridere di noi stessi, allo stesso tempo suscita quel piccolo quid di indignazione che ognuno di noi dovrebbe sempre provare di fronte a tanti reiterati e sbagliati comportamenti. Peccato che immediatamente dopo si chieda dove sono i calzini puliti, scomparsi misteriosamente nel cassetto delle calze. D'altra parte le donne votano da circa 80 anni, mica vorranno ottenere già qualche altro diritto?

Riflessione e comicità si inseguono, si mescolano, si superano e si attendono, sempre saldamente in mano ad coinvolgente comunicatore napoletano (perché esserlo su un palco aiuta sempre), con un mestiere più che solido un mano (e si vede). Se dovessimo muovere un difetto a Giobbe Covatta e al suo Scoop (Donna Sapiens) è quello di essere uno spettacolo al maschile, ma considerando quello che ci ha raccontato, possiamo anche perdonarlo di questa piccola svista. Da vedere meglio se in famiglia, ma attento pubblico maschile, perché potreste ricevere periodicamente un monito dalla vostra compagna: esattamente come ti comporti te! Noi vi abbiamo avvisato, meglio cambiare atteggiamento prima, anche per non disturbare la rappresentazione.

SCOOP
(DONNA SAPIENS)
di Giobbe Covatta e Paola Catella
con Giobbe Covatta

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
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