ALW, dallo spartito al marchio

Riprendiamo un articolo a firma Alex Wood, cui aggiungiamo alcune nostre considerazioni

Andrew Lloyd Webber
m&s - Andrew Lloyd Webber (fonte foto andrewlloydwebber.com)

Se guardiamo al lontano passato di Andrew Lloyd Webber (per brevità da ora ALW), verifichiamo che il noto compositore britannico, papà di alcuni tra i più amati (almeno da noi) musical dell'intrattenimento mondiale, ha iniziato veramente molto presto a mettere "segni" (o lettere) su di uno spartito, visto che la sua prima composizione accreditata (The Likes of Us) è del 1965, quando Andrew aveva appena 17 anni. Dovrà attendere altri tre anni per Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat e iniziare così la sua carriera.

Dagli inizi degli anni '70 a oggi sono trascorsi più di 50 anni e almeno 17 opere musicali, alcune delle quali divenute icone senza tempo, quindi evitiamo la lista e ulteriori dati perché non sono sicuramente necessari e non spostano di una virgola quanto questo signore (anche insignito del Knight Bachelor) sia riuscito a fare. E visto che - differentemente da quanto affermato anni fa da un politico italiano - con la cultura si "mangia", basta saperla fare, il potere economico di ALW & Co è fortemente cresciuto (voci non confermate lo danno miliardario, ma a noi poco importa questo), al punto da rendersi necessario rivedere il suo assetto finanziario, come da analisi pubblicata su TheaterMania.com, che riportiamo parzialmente e tradotta in italiano. 

Il Gruppo di Andrew Lloyd Webber cambia nome in LW Entertainment e si prepara a espandere le sue attività nell'industria dell'intrattenimento. La nuova entità continuerà a gestire il vasto repertorio del compositore, ma si concentrerà sullo sviluppo di strategie di brand e franchise per i suoi titoli più celebri, tra cui The Phantom of the Opera, Cats, Jesus Christ Superstar, Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat, Evita, Sunset Boulevard e Starlight Express.

A guidare l'azienda sarà il direttore generale James McKnight, affiancato da Louise Hughes (direttrice operativa e consulente generale), Lawrence Chapman (direttore finanziario) e Libby Grant (direttrice commerciale). Andrew Lloyd Webber, invece, continuerà a dedicarsi alla composizione musicale (e ci sarebbe sembrato strano se non lo avesse fatto, ndr).

Lloyd Webber ha spiegato: "Per segnare questo cambiamento epocale nella storia del Really Useful Group, l'azienda prenderà il nome di LW Entertainment per riflettere l'ampliamento del suo lavoro in diversi campi dell'intrattenimento, allineandosi con LW Theatres, che ha appena concluso il suo anno di maggior successo di sempre. Come di consueto, ogni singolo centesimo di profitto di LW Theatres verrà reinvestito negli edifici".

Per chi non lo sapesse, Really Useful Group (oggi rinominata LW Theatres) ha la gestione diretta di 6 teatri nel West End: Adelphi Theatre (in associazione con la Nederlander Organization), Cambridge Theatre, Gillian Lynne Theatre, His Majesty's Theatre (dove è dal debutto in scena The Phantom of the Opera), London Palladium (dove fino a settembre è in scena Evita) e Theatre Royal, Drury Lane.

L'obiettivo principale di LW Entertainment sarà lo "sfruttamento dei diritti d'autore", mentre la produzione teatrale sarà gestita da Michael Harrison per Lloyd Webber Harrison Musicals. Le produzioni recenti e in corso includono Starlight Express, Sunset Boulevard e l'Evita del London Palladium. Tra i progetti futuri, spiccano Cats: The Jellicle Ball, che debutterà a Broadway nel 2026, e un nuovo musical, The Illusionist.

L'azienda ha anche concesso in licenza lo spettacolo immersivo ispirato al Fantasma, intitolato Masquerade, attualmente in anteprima a New York. Sono inoltre previsti ulteriori progetti legati al Fantasma nel mondo del teatro, del cinema, dell'editoria e della musica. Completiamo il quadro generale con un dato sempre verde: il mercato dell'intrattenimento teatrale londinese vale più di 1 miliardo l'anno. Chissà cosa ne pensa il già citato politico italiano?

fonti
www.theatermania.com
www.lwentertainment.com
www.whatsonstage.com 
www.london-theater-tickets.com 
www.londonboxoffice.co.uk
www.andrewlloydwebber.com

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