Piccole mani applaudono assieme a quelle dei grandi

In 10 repliche circa 1.500 spettatori tra adulti e bambini: il lusinghiero risultato della stagione junior del Teatro Bianconi di Carbognano

Come riuscire a portare così tanti bambini (età indicata dai 4 ai 12 anni) in teatro, farli divertire per circa un'ora e un quarto e allo stesso tempo dare loro i primi assaggi della sala teatrale e, che non guasta mai, anche pillole di cultura? Semplice la risposta, visti i risultati ottenuti, bastava portarli alla stagione junior che la sala del viterbese - diretta da Giuseppe Magagnini - ha affiancato alla programmazione per gli adulti, che non hanno comunque mancato di essere presenti come naturali accompagnatori dei piccoli destinatari degli spettacoli.

In scena i tre titoli per eccellenza del poema epico - Iliade (che diventa Gli eroi di Troia), Odissea ed Eneide - abbinati alla nascita della Città di Roma (Romolo & Remo), con gli intrecci originali riscritti da Michele La Ginestra e la regia di Tiko Rossi Vairo, nelle capaci mani di una compagine di attori in grado di adattarsi ad un pubblico dalle forti aspettative e dalle uscite spiazzanti: "Chi possiamo chiamare per avere aiuto?", si intenderebbe il dio Marte / "L'ambulanza", è la risposta logica di uno spettatore. D'altra parte fare domande ai bambini espone a qualche rischio (e alla necessità di integrare il copione). Giochi, interazione con frequenti discese dal palco completano la formula che così accorta probabilmente aveva il successo praticamente annunciato.

Massima attenzione a fornire le giuste e corrette informazioni letterarie e storiche, ma allo stesso tempo anche a ridisegnare il racconto e la drammaturgia perché siano maggiormente fruibili per i più piccoli. E' così che la Guerra di Troia viene trasformata in un adattamento molto meno cruento, anzi per nulla, delle vicende narrate originariamente. Omero (interpretato dal regista) si presenta sempre in scena con gli occhiali scuri e discute con Virgilio, accusandolo di averlo copiato. Ulisse ha fatto arrabbiare tanto Poseidone quando ha versato in mare la spazzatura (della verdura andata a male), ma per sua fortuna c'è Athena a vegliare sulla sua sorte e ad aiutarlo per tornare a casa. Romolo e Remo discutono su chi debba fondare la nuova "Caput Mundi" e sul nome (Romola o Remola), ma alla fine trasferiscono e spengono la loro rivalità sul campo di calcio (Roma e Lazio).

Tutti i personaggi "classici" sono presenti, ma sono molto più divertenti e si prestano ad interagire con i piccoli spettatori, che vengono di volta in volta fatti salire sul palco per interpretare soldati, pastori, danzatori e ogni altro figurante necessario. I bimbi giocano a fare gli attori per la gioia loro e quella (anche degli smartphone) di mamme, papà e nonni, tutti presenti nella sala e ovviamente orgogliosi. Un modo divertente per studiare senza fatica, lasciando largo spazio al gioco e alla fantasia, ma soprattutto un modo intelligente per avvicinare piccoli e piccolissimi alla bellezza del teatro. Il primo approccio al palcoscenico è fatto e chissà che un domani non decidano di farne una professione? In ogni caso, si entra in teatro con il massimo piacere e con la voglia di tornare, costruendo così semplicemente anche solo il pubblico di domani.

Michele La Ginestra ha intelligentemente trasferito le sue sensazioni da genitore sulla tastiera ("io mi rompevo tantissimo le scatole quando portavo i miei figli a teatro"), evitando di commettere gli stessi errori di suoi colleghi, costruendo un prodotto sì a misura di bambino, ma di bambino accompagnato da un adulto, realizzando di conseguenza una drammaturgia dalla doppia lettura e doppio applauso. Tiko Rossi Vairo ha impresso al testo la giusta velocità e giocosità e i cast artistici - tutti - hanno messo quanto potevano e dovevano (non è per niente facile far ridere e far ridere i bimbi lo è molto meno) perché i 75 minuti di spettacolo scorressero in un attimo. Anche i costumi riflettono la semplice visione che un bambino disegnerebbe esattamente così. I numerosi sold out ottenuti ne sono la più efficace testimonianza. Ora non rimane che scegliere i testi per la prossima stagione.

GLI EROI DI TROIA / ODISSEA / ENEIDE / ROMOLO & REMO
di Michele La Ginestra
con Giancarlo Porcari, Francesca Baragli, Claudio Vanni, Christian Galizia, Tiko Rossi Vairo, Maria Paola Conrado, Marco Landola, Gian Luca Mandarini, Sergio Zecca
regia Tiko Rossi Vairo
produzione Teatro 7
durata circa 75 minuti a spettacolo, senza intervallo

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
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