Mino Profumo: Genesis The Lamb, con Jon Kirkman

Decisione difficile: siamo di fronte ad un'opera letteraria o alla versione cartacea di un'opera musicale?

Genesis The Lamb
m&s - Genesis The Lamb, la copertina dell'opera

Il nostro imbarazzo, nello scrivere questo articolo, ha un suo minimo fondamento: perché se è innegabile che si tratti un libro fotografico, è altrettanto innegabile che lo stesso sia incentrato su una delle più importanti band del progressive mondiale, se non la più importante in assoluto che abbia mai incontrato un giradischi. E stavolta come marca, per non citare sempre la stessa,  scegliamo la svizzera Thorens.

"Questa è la storia di Rael. Molto più di un libro fotografico, è il racconto vivo e pulsante di uno dei più coraggiosi esperimenti musicali nella storia del rock", leggiamo nella nota che accompagna il comunicato. E su questo riteniamo siano veramente pochi a volere e poter dire qualcosa di diverso. Chiunque abbia approcciato almeno una volta ai Genesis, anche solo per ascoltare Calling All Station (la provocazione è puramente voluta), conosce perfettamente tutto il percorso che ha portato alla pubblicazione di The Lamb Lies Down on Broadway, primo ed unico concept della band, basato sulla scrittura accurata e visionaria di Peter Gabriel, e al relativo e successivo tour internazionale, per il quale il cantante e frontman della band aveva concepito "uno show pieno di effetti speciali e costumi, durante il quale oltre 1400 diapositive venivano proiettate su tre schermi in perfetta sincronia con la musica". Al termine del tour, come è noto, l'uscita dalla formazione di Gabriel, che costituisce - ma è una conseguenza indipendente dalla volontà dei Genesis - l'avvio dello scisma di alcuni tra i fan più oltranzisti, quelli che arrivano a considerare, anche oggi, una delle compagini più importanti del mondo musicale internazionale come "morta" da quel momento. Poi, per fortuna della musica (di chi la fa e di chi l'ascolta senza tante preclusioni mentali), ci sono tutti gli altri, che sono la maggioranza, anche se avviene, specialmente in Italia, questa curiosa quanto inutile suddivisione in fazioni, spesso armate l'una contro l'altra solo di pure e personali affermazioni.

E' probabile che per quest'opera si riesca a trovare un accordo, ma non è detto. In ogni caso, al netto delle faziosità, nel libro "gli estimatori dei Genesis hanno a disposizione una narrazione completa ed esaustiva di quel tour leggendario: una raccolta di splendide immagini mai viste, capaci di restituire la complessità e l’energia di quel live, ma anche un’intensa serie di preziosi contributi di testimoni d’eccezione come Carlo Massarini e Armando Gallo, di retroscena raccontati da protagonisti come Steve Hackett". Per la prima volta poi Aubrey Powell della Hipgnosis (lo stesso studio grafico che ha firmato alcune copertine dei Pink Floyd, fra cui quella di Atom Heart Mother e The Dark Side of The Moon) ha scelto di condividere "otto pagine di appunti che lo stesso Peter Gabriel gli scrisse per guidarlo nella realizzazione della copertina del disco, più una settantina di scatti preparatori del tutto inediti". E solo avere questi per le mani rende l'opera quasi irrinunciabile.

"Mi renderebbe davvero felice riuscire a realizzare un album come fosse un film. Il rock non c’è ancora riuscito, ma ci siamo quasi: gli aspetti visivi devono andare oltre il capriccio momentaneo della superstar", dichiarava Peter Gabriel, non sappiamo se facendo riferimento a qualcuno di preciso, nell'ottobre del 1974. Quella sua aspirazione, almeno per quello che lo riguarda, è rimasta tale, ma è innegabile che sfogliare Genesis - The Lamb possa aiutare ad immergersi nelle miriadi di sensazioni che la musica di questo profilo riesce ad evocare, magari aiutando le suggestioni visive con quelle sonore, utilizzando come sottofondo il disco di riferimento. Chi non dovesse possedere (e ne saremmo stupiti) può sempre guardare verso le piattaforme internazionali di ascolto, dove è presente tutta la discografia, sia dei Genesis che di tutti i solisti, compreso Ray Wilson.

GENESIS THE LAMB
di Mino Profumo
con Jon Kirkman
304 pagine a colori (cartonato 29 x 29 cm)
costo 59 euro
tiratura limitata (2000 copie) 100 euro
edizioni Rizzoli Lizard
isbn 9788817105248

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
Change privacy settings