Dove il grottesco regna sovrano

Fondazione Mudima presenta la prima personale a Milano dell’artista londinese Ksenia Pasyura

Ceremony
m&s - Ksenia Pasyura, Ceremony, 2023, olio su tela e pastello a olio, 200x300 cm

Una mostra che offre un’immersione nel grottesco e nel sublime, con trenta dipinti, tutti inediti, che promettono un’esperienza che sfida le percezioni ed evoca profonde riflessioni sulla condizione umana. Il lavoro di Pasyura, caratterizzato da elementi surreali, esplora infatti i temi dell’identità, della trasformazione e dei confini della realtà.

La mostra presenta una serie di tele di grandi dimensioni in cui le regole dell’anatomia e della fisica spariscono. Le opere si affollano di occhi sporgenti, gambe contorte, piedi allargati e parti del corpo fluttuanti. Anche se in apparenza umoristiche e vibranti, c’è un sottofondo di ambiguità e minaccia. Come spettatori, siamo attratti da tali figure, dai loro corpi grotteschi, insieme affascinanti e ripugnanti. Scorrono, si smontano e si ricompongono, sfidando l’ordine logico e trasgredendo ogni canone estetico. 

I suoi dipinti raffigurano una miriade di parti del corpo nude, sigarette, fumo, volti volgari e beffardi, che trasmettono una certa libertà di essere, libertà nell’esistenza corporea. La celebrazione del corpo, dei suoi bisogni e delle sue funzioni da parte di Pasyura, ci invita a mettere in discussione gli ordini sociali dominanti, l’etichetta e la serietà dell’arte stessa.

Nella sua pratica, Pasyura fonde magistralmente gli aspetti umoristici del grottesco e della caricatura. Ispirata dall’analisi del filosofo russo Michail Bachtin sui carnevali popolari tradizionali e sull’immaginario grottesco, cerca di catturare la connessione tra la satira, le immagini deprecatrici e il loro potere moralizzante e trasformativo nella cultura. Il carnevalesco permette la sospensione delle norme convenzionali e offusca i confini sociali, ed è questo aspetto che Pasyura indaga e rappresenta.

In un’epoca segnata dall’incertezza e dal cambiamento, il grottesco e la satira agiscono ancora come forze potenti, invitandoci a mettere in discussione, criticare e reimmaginare il mondo che ci circonda. I dipinti di Ksenia Pasyura ci ricordano il fragile confine tra il centro e il margine, l’umano e l’animale, il sé e “l’altro”, incoraggiandoci a rovesciare dal piedistallo i concetti delle norme sociali prestabilite. 

Ksenia Pasyura è un’acclamata artista contemporanea che vive e lavora a Londra. Il suo lavoro si addentra nel surreale e nel grottesco, esplorando spesso i temi dell’identità e della trasformazione. I dipinti di Pasyura sono stati esposti a livello internazionale, ottenendo il plauso della critica per profondità e originalità.

Dove il grottesco regna sovrano: l’arte di Ksenia Pasyura
Fondazione Mudima, Via Tadino 26, Milano
14 giugno – 12 luglio 2024
Inaugurazione giovedì 13 giugno, ore 18
Orari lunedì - venerdì, ore 11-13 e 15-19. Chiuso sabato e domenica.
Ingresso libero
Info al pubblico mudima.net | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 02.2940 9633

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