DSL*Dire Straits Legacy: 4U World Tour (recensione)

Quasi un collettivo, costituito da molti componenti della/e formazione/i originale/i

DSL*Dire Straits Legacy in concerto
m&s - DSL Dire Straits Legacy in concerto

La band eredita la grande popolarità che il gruppo originario conquistò negli anni '80 a suon di milioni di dischi venduti, consolidata grazie all'immensa capacità tecnica di Mark Knopfler, voce, chitarra e fondatore della band, autore di tutte le canzoni dei Dire Straits, escludendo la sola Money for Nothing, firmata assieme a Sting. Una presenza così ingombrante da - non sappiamo se volontariamente o meno - mantenere accesi i riflettori sempre e comunque su di sé. Solo sei dischi realizzati in studio (tra il 1978 e il 1991), nove in totale, tutti di altissimo livello e dal successo mondiale. Un successo che Mark ha saldamente consolidato e aumentato, con la propria carriera da solista, negli anni.

Caratteristica fondamentale dei Dire Straits - che permette a pieno titolo di non considerare i Legacy come una semplice cover anche se di lusso - l'utilizzo in forma pressoché costante di più musicisti (i cosiddetti turnisti) per singoli o molteplici progetti, che andavano dalla registrazione di un album alla presenza per un intero tour o per un semplice concerto. Alcuni di questi artisti (tutti con un curriculum impressionante) hanno dato vita prima ai Dire Straits Legend e più recentemente ai Dire Straits Legacy. Per fare qualche esempio: Alan Clark è nella Rock and Roll Hall of Fame come membro dei Dire Straits ed è stato membro della band di Eric Clapton, dove ha incontrato Phil Palmer. Mel Collins ha militato nei Dire Straits e nei King Crimson. Danny Cummings e Steve Walters hanno suonato con e per tanti altri artisti internazionali che diventa anche difficile enumerarli. Tutto questo per chiarire che ci troviamo di fronte a una All Star Band, come non spesso capita di vedere, nello stile dei superguppi progressive degli anni scorsi.

Scaletta di tutta tranquillità con quei brani che tutti - anche coloro che potrebbero confondere i Dire Straits con gli Eagles - hanno almeno una volta nella vita ascoltato, anche senza sapere chi siano stati gli esecutori. Vengono eseguiti tutti quei pezzi che fanno alzare al cielo i numerosi telefonini per registrare in toto o frammento: "Romeo & Juliet", "Tunnel of Love", "Private Investigations", "Sultan of Swings", e solo perché poi la batteria decide di esaurirsi. Tutti brani talmente celebri che ci sembra impossibile che le radio non li trasmettano tutti i giorni, preferendo altro, ma purtroppo è così.

Verso i 3/4 della già bella serata, Marco Caviglia decide di fare quello che - prima del Covid - si è sempre fatto: ossia chiedere ai presenti di portarsi sotto palco per far sentire ulteriormente la propria partecipazione al concerto. Ovviamente la sua richiesta viene immediatamente esaudita e quello che finora era "solo" un bel concerto diventa un momento di aggregazione collettiva, come ogni altro evento di questo genere dovrebbe essere. Gli eventuali residui mentali della pandemia vengono così cancellati da un assolo di chitarra (o di altro strumento a scelta).

Il "4U" è una dedica speciale per i fan (che da più di 10 anni seguono il gruppo in tutto il mondo), e per due persone speciali che hanno fatto parte del gruppo per anni: il manager Riccardo Locatelli e il chitarrista Jack Sonni.

4U WORLD TOUR (2024)
1. Private Investigation
2. Walk of Life
3. Tunnel of Love
4. Romeo & Juliet
5. Once Upon A Time In The West
6. When It Comes To You
7. Telegraph Road
8. The Man’s Too Strong
9. On Every Street
10. Your Latest Trick
11. Setting Me Up
12. Sultans of Swing
13. Money for Nothing
Encore
14. Brothers In Arms
15. So Far Away

DSL*DIRE STRAITS LEGACY
Alan Clark, tastiere e hammond
Phil Palmer, chitarre
Mel Collins, sassofoni,  
Danny Cummings, percussioni
Steve Walters, basso
Primiano Di Biase, tastiere
Alex Polifrone, batteria
Marco Caviglia, voce e chitarra

Il concerto è una co-produzione tra We4Show e Menti Associate. Come media & sipario desideriamo ringraziare Fabiana Manuelli, il suo supporto è sempre fondamentale per il nostro lavoro.

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
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