Durante l’assedio di Sarajevo (1992-1996), facoltosi cittadini occidentali pagarono somme ingenti per trasformare la guerra in un macabro "safari" umano, sparando sulla popolazione civile dalle colline circostanti.
Ezio Gavazzeni porta questa inquietante inchiesta a Ombre Festival, a Viterbo, il prossimo 22 luglio.
Il codice "Cervi per Arcieri"
Nel suo ultimo lavoro editoriale, I cecchini del weekend (edito da PaperFirst), lo scrittore e giornalista Ezio Gavazzeni ricostruisce, attraverso testimonianze inedite e documenti, la logistica di un fenomeno a lungo rimosso dalla cronaca. L’organizzazione si avvaleva di un gergo specifico: la formula "Cervi per Arcieri" indicava il via libera per i "clienti", ovvero i cacciatori-cecchini, confermando che le prede umane erano "pronte".
Le testimonianze raccolte nel volume, tra cui quelle di ex intelligence bosniaca come Edin Subasić e di accompagnatori diretti, delineano un quadro agghiacciante. Le tariffe erano differenziate in base alla vittima e, come emerge dalle pagine del libro, il "trofeo" più ambito e costoso era rappresentato dai più piccoli. A tal proposito, una fonte citata nel testo riferisce: "Si pagava il doppio... per uccidere un bambino dovevi dare il doppio e te lo sceglievi tu". Un meccanismo di mercificazione della vita che trasformava l'orrore del conflitto in un passatempo per élite annoiate.
Un’indagine tra memoria e giustizia
L’approccio di Gavazzeni non è quello della rievocazione storica fine a sé stessa, ma dell’indagine giornalistica che si scontra con il muro dell’omertà. L’autore ha impiegato anni per rintracciare i fili di un’organizzazione che, secondo le ricostruzioni, si appoggiava a società di security e logistica con diramazioni tra Italia, Belgio e Balcani.
È doveroso precisare, come lo stesso autore nota nelle "Avvertenze per il lettore", che alcune parti del testo sono state emendate e i nomi ridotti a sigle. Questa scelta è dovuta al fatto che, anche sulla scorta delle risultanze investigative del libro, la Procura di Milano ha aperto un procedimento penale (n. 743/2025 R.G.N.R.). Un dettaglio che conferisce all'opera un valore non solo narrativo, ma civile e giuridico, ponendo l'accento sull'imprescrittibilità di crimini che, per le loro aggravanti, configurano ipotesi di reato contro l'umanità.
L’appuntamento a Viterbo
La presentazione del volume si inserisce perfettamente nella programmazione di Ombre Festival, realtà culturale che da anni indaga le zone d'ombra della storia e della società attraverso teatro, arte e incontri di approfondimento. L'evento offrirà al pubblico l'opportunità di confrontarsi con l'autore su temi come la memoria del conflitto nei Balcani, l'etica del giornalismo d'inchiesta e le responsabilità della comunità internazionale.
Scheda evento/libro
Titolo: I cecchini del weekend. L’inchiesta sui safari umani a Sarajevo
Autore: Ezio Gavazzeni
Editore: PaperFirst (SEIF SpA)
Prezzo: 18,50 € | ISBN: 979-12-5543-128-2
Data: 22 luglio 2026
Luogo: Piazza del Gesù, Viterbo (VT)
Contesto: Ombre Festival
Sito web: www.ombrefestival.com








