Signora Odisseo

Contrapposizione tra Penelope o Circe, ovvero le due vittime di Ulisse. Di e con Titti Nuzzolese e Roberta Misticone

immagine di due donne coperte con un lenzuolo bianco
m&s - Titti Nuzzolese e Roberta Misticone, protagoniste di Signora Odissea

Due donne in un tempo che non esiste, potrebbero trovarsi nel passato o nel prossimo futuro. Penelope e Circe vivono, respirano, combattono, coinvolgendoci nella loro vita, troppo spesso immaginata all'ombra di un uomo che le ha profondamente cambiate. Eppure il loro controverso percorso, la loro forza, il coraggio, l’intelligenza hanno cambiato le sorti della storia.

Ci sembra di sapere tutto di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali.
Ci sembra di sapere tutto di Penelope e della sua tela, la moglie paziente, destinata all’attesa e spesso, per questo, derisa.
Eppure esistono un prima e un dopo della loro storia, che ne fanno tra i personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica, ancora oggi e, per sempre, necessari, per comprendere l’importanza delle donne in ogni epoca e società. Vivono ancora in altri corpi, con altre voci, in altre storie che non smetteremo mai di ascoltare.

Le parole delle due autrici/attrici
«Im/Perfetta teatro nasce durante il periodo del covid, abbiamo voluto fortemente rispondere allo stop forzato con un progetto che ci rappresentasse e ci permettesse di esprimerci totalmente. Il nome della nostra compagnia vuole essere un monito per noi donne, per produrre, raccontare e creare stando sempre più in sintonia e in ascolto tra noi.
“Signora Odissea” è la nostra prima produzione. Un anno fa abbiamo studiato per un reading sulle donne “mito” e da lì ci siamo innamorate della modernità, delle numerose possibilità di racconto che questi due personaggi offrono. Da lì è stata irrefrenabile la voglia di far vivere le nostre Penelope e Circe. È una scrittura totalmente nuova, frutto di studio e approfondimenti ed è scritto e diretto a quattro mani da noi. L’Odissea che tutti conoscono ha una narrazione maschile che rilega queste due donne quasi a due immagini, due stereotipi riconosciute per le loro caratteristiche più note: la magia per Circe, la fedeltà per Penelope.
Il punto di vista femminile che abbiamo dato al racconto allarga la prospettiva delle loro personalità. La loro storia è ricca di momenti, di cambiamenti e, seppure nate in contesti diversi e vissute esperienze e vite molto lontane tra loro, si ritrovano spesso a vivere gli stessi processi interiori. Abbiamo lavorato cercando di esprimere il passaggio dalla leggerezza della gioventù alla consapevolezza della maturità. Di spogliarle dell’epicità delle loro figure e di vestirle di una forza selvaggia, più vicine a delle guerriere, quasi da videogame. Sono due “eroine”. Volitive. Non solo vittime delle proprie storie e degli uomini ma capaci di rinascere potenti dalle proprie sofferenze».

SIGNORA ODISSEO
di e con Titti Nuzzolese e Roberta Misticone
elaborazioni musicali e musica dal vivo Francesco Santagata
duello e coreografia Massimo Grumetti
costumi Im/perfetta Teatro e Sohobags
disegno luci Tommaso Vitiello
realizzazione maschere Sergio Misticone
produzione è Im/perfetta Teatro

Testata Giornalistica
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