Maurizio Igor Meta "restituisce" Linea Gustav

Ultimi "passi" per la residenza multidisciplinare in Bassa Sabina. Restituzione a Casperia e a Viterbo

la locandina degli appuntamenti
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La Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina sta ospitando la residenza di Maurizio Igor Meta per il progetto “Linea Gustav” all’interno della Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina - Terrarte 2023 fino al 30 ottobre 2023 nel comune di Casperia (RI). La Residenza è nata con la collaborazione di BJCEM - Rete BJCEM - Association Internationale pour la Biennale des Jeunes Créateurs d'Europe et de la Méditerranée/Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo e ARCI Nazionale. La tutor del progetto è Natasha Czertok (vedi Natasha Czertok: Kashimashi). 

“Domenico Meta perse entrambi i genitori a sette anni e, appena tre settimane dopo aver compiuto i ventun anni, decise di partire per gli Stati Uniti d'America. Partì da Napoli con il piroscafo Devonia, viaggiando in Steerage, sbarcando a New York il 26 novembre 1890, dopo ventuno giorni di Oceano. Fu ammesso negli Stati Uniti, dove lavorò per circa trent'anni, pala e piccone, sulle ferrovie americane, facendo avanti e indietro sette volte. Nei primi anni del Novecento tornò con una valigia piena di dollari e comprò circa quindici “tomoli” di terreno a San Giorgio a Liri, contrada Limatella, nella Valle del Liri. “Ellis Island”, il solo teatrale ispirato alla storia del mio bisnonno e al mio Viaggio in nave cargo sui suoi passi, si chiude con la conquista da parte del bisnonno di quella Terra. Quella Terra fu dove edificò la sua casa, pietra su pietra, come le pietre che per trent'anni aveva spaccato, insieme alla sua schiena, sulle ferrovie americane. Quella Terra porta ancora oggi le ferite della seconda guerra mondiale, ne sputa fuori ancora i resti, eco e monito per le generazioni successive. Tra il settembre del 1943 e il maggio del '44, appena poche settimane dopo l'armistizio, la casa fu occupata dalle truppe tedesche, e quella Terra, divenne terra di frontiera. Divenne fronte. 

C'è un filo profondo che lega “Ellis Island” a “Linea Gustav”. Linea Gustav ne rappresenta il secondo atto, il secondo atto di quello che ho chiamato Viaggio della Vita. Così come “Ellis Island” è stato preceduto dal Viaggio in nave cargo sui passi del bisnonno, allo stesso modo “Linea Gustav” è stato preceduto da un viaggio, un Cammino, su quel tratto di linea, tra Montecassino e i Monti Aurunci, in mezzo al quale si trova quella terra. “Linea Gustav” prova a raccontare di quella occupazione, e di quella terra che, per circa sette mesi, “andò al fronte”. L'ultimo verso di “Ellis Island” diventa il primo passo di “Linea Gustav”. In quella fine, è l'Inizio. Il protagonista non è più l'emigrante, ma l'esule nella sua terra, in entrambi i casi, un Eroe in lotta per la Vita.
Con riferimento alla poetica del lavoro, la parola si fa musica. Il testo non è mai solo meramente raccontato, è agito, si muove e muove. Ed è la sua stessa sonorità a suggerire intenzioni, azioni, movimenti, in una dimensione performativa che coniuga la musicalità della parola con la dinamica del movimento. Gli antichi strumenti della voce e del corpo creano lo Spazio, evocano Immagini e Luoghi, e insieme a elementi scenici, paesaggi sonori, video, diventano simbolo, Linguaggio, in una costante tensione verso l'epico e il poetico.

A conclusione della residenza verrà realizzata una prova generale per la comunità locale venerdì 27 ottobre, ore 21 presso la Sala Conferenze del Comune di Casperia e verrà realizzata domenica 29 ottobre una restituzione finale presso il foyer del Teatro dell’Unione di Viterbo.
Natasha Czertok è la tutor del progetto. La Residenza è nata con la collaborazione con BJCEM - Rete BJCEM - Association Internationale pour la Biennale des Jeunes Créateurs d'Europe et de la Méditerranée/Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo e in collaborazione con ARCI Nazionale.  

Il progetto della Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina Terrarte 2022_2024 è sostenuto all’interno dell’Accordo di Programma interregionale triennale 2022-2024, in attuazione dell’articolo 43  ”Residenze” del D.M. 27 luglio 2017 n. 332 e.s.m.i. - Avviso Pubblico per il sostegno a progetti di residenza individuali per artisti nei territori in materia di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, ai sensi della L.R. 15/2014, art. 3, comma 3, lettera a), per il triennio 2022- 2024...”.

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