La ciociara

A circa 40 anni dal primo allestimento, Caterina Costantini è tornata a rivestire i panni di Cesira

La ciociara
m&s - una scena dello spettacolo

Tratto dal romanzo di Alberto Moravia con l’adattamento teatrale di Annibale Ruccello e la regia originale di Aldo Reggiani, la Ciociara è la storia di Cesira, vedova con un negozio di alimentari in vicolo del Cinque, nel quartiere romano di Trastevere, lasciatole in eredità dal vecchio marito. Cesira ha una figlia, la tredicenne Rosetta, con cui decide di lasciare Roma per la Ciociaria, sua terra d’origine, quando, dopo la caduta del fascismo e l’armistizio con gli Alleati, la città è occupata dai tedeschi e oggetto di ripetuti bombardamenti. Giustamente celebre e premiato il film di Vittorio De Sica, con sceneggiatura dello stesso regista assieme a Cesare Zavattini, e protagonista Sophia Loren (Premio Oscar 1962 come Miglior attrice protagonista).

Note di regia
La Ciociara, un romanzo, un film: la madre, la figlia, lo stupro… Tutto questo è diventato memoria collettiva. Riproporre oggi La Ciociara in teatro per me significa ripercorrere la memoria di un incubo. Che al risveglio lascia l’amaro in bocca, un senso di solitudine; lo spettacolo inizia con un “Dopo”. Dopo, quando l’acutezza delle sensazioni che si provano durante l’emergenza finisce e la piccola vita tutti i giorni frantuma l’esistenza in mille piccole fastidi, chi ha come Cesira vissuto un ritorno alle origini solide e contadine della propria cultura, non potrà più adattarsi e sarà condannata alla solitudine. Ecco allora affastellarsi nella mente i ricordi, le persone, gli episodi di un’odissea che culmina con l’episodio dello stupro della figlia Rosetta. Ma non c’è riscatto; mancano gli strumenti culturali per andare oltre il groppo in gola, oltre il fatalismo: “Tutta colpa della guerra”. Michele il giovane intellettuale, può spendere inutilmente il suo fiato; piccolo Pasolini ciociaro, per farci comprendere la parabola di Lazzaro, gli risponderà l’italietta che canta “Stessa spiaggia stesso mare”. 

Planet Production
Teatro Al Massimo stabile privato di Palermo
presentano
Caterina Costantini
in
LA CIOCIARA
di Alberto Moravia
adattamento teatrale di Annibale Ruccello
regia di Aldo Reggiani
con Lorenza Guerrieri, Giuseppe Renzo, Mario Fedele,
Vincenzo Pellicanò, Davide Varone, Flavia De Stefano
musiche Eugenio Tassitano
scene e costumi G.P.
attrezzeria Rancati Roma
organizzazione Gabriele Pianese

da giovedì 12 a domenica 15 dicembre 2024

orari
dal giovedì al sabato alle ore 21:00
la domenica alle ore 17:30

biglietti
intero € 25,00
ridotto € 22,00
under 25 € 11,00

Teatro Marconi
Viale Marconi 698E
Roma

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telefono 06 59 43 554
whatsapp 375 771 7111

www.teatromarconi.it

Testata Giornalistica
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