“Ogni qualvolta Giovanni Testori ha scritto per il Teatro ha dato vita a personaggi femminili indimenticabili, come non ne esistono, in genere, nel teatro di prosa. Una di queste figure eccezionali è sicuramente la prima, l’unico personaggio vincente nato dalla penna di Testori, che grida al mondo la potenza della passione, l’amore per la vita vissuta fuori da ogni costrizione, convenzione o compromesso: La Maria Brasca” - Andrée Ruth Sammah.
Negli anni Sessanta fu Franca Valeri a farla esistere sul palcoscenico del Piccolo Teatro, diretta da Mario Missiroli. Negli anni seguenti, invece, dalla data del suo debutto al Teatro Franco Parenti il 26 ottobre 1992, con la regia di Andrée Ruth Shammah, fu il grande successo di Adriana Asti.
Ora, nel centenario dalla nascita di Testori - e nella stagione del cinquantesimo del Parenti - è necessario un passaggio di testimone per continuare a ricreare sulla scena l’esplosione di energia, divertimento e commozione che porta con sé la Brasca, sono le parole della regista. Marina Rocco è l’attrice perfetta per far rivivere questo spettacolo, amatissimo dal suo autore, che, fra innumerevoli recite, venne a prendersi, poco prima di morire, gli ultimi interminabili applausi sul palcoscenico del Franco Parenti.
Adesso più che mai, a trent’anni dalla prima edizione e a ventitré dalla ripresa, Andrée Ruth Shammah sente la necessità di tornare a questo testo come monito per il futuro, affascinata dalla volontà della protagonista di non cedere, di difendere tutto ciò che rappresenta la sua vita e ammaliata dal suo coraggio nel parlare di felicità; uno stato d’animo assai raro, solitamente assente nel teatro di Testori e, secondo la regista, anche nella drammaturgia contemporanea. Un testo che si rivela estremamente attuale, in una costante vibrazione tra piacere e turbamento, fino alla conclusione: il dialogo diretto al pubblico, positivo, divertente, come ad esortarlo a vivere le proprie passioni con fiducia e leggerezza.
La Brasca e i Promessi sposi alla Prova, due testi uno all'inizio della parabola testoriana, l'altro della piena maturità. In occasione del Centenario sono stati riproposti dal Teatro Franco Parenti, evidenziando tanti fondamentali punti di continuità nella produzione di Testori: l'amore per la parola che si fa esperienza ogni volta nuova.
LA MARIA BRASCA
uno spettacolo di Andrée Ruth Shammah
di Giovanni Testori
con MARINA ROCCO
Mariella Valentini, Luca Sandri, Filippo Lai
scene Gianmaurizio Fercioni
costumi Daniela Verdenelli
luci Oscar Frosio
musiche Fiorenzo Carpi
riallestimento a cura di Albertino Accalai per la scena e Simona Dondoni per i costumi
assistente alla regia Diletta Ferruzzi
pittore scenografo Santino Croci
direttore di scena Mattia Fontana
macchinista costruttore Marco Pirola
macchinista Giulio Cagnazzo
elettricista Gianni Gajardo
fonico Gigi Doronzo
sarta Giulia Leali
scene costruite presso il laboratorio del Teatro Franco Parenti
si ringrazia Pinina Carutti per il suo sguardo colto e profondo
produzione Teatro Franco Parenti / Fondazione Teatro della Toscana
durata: 1 ora e 45’ + intervallo









