Aron (Luigi Di Fiore) è un sicario di professione, freddo e spietato, che lavora per la criminalità organizzata in giro per l’Europa. Oramai in crisi esistenziale a causa dello stress del proprio lavoro, si rifugia spesso nell’alcol. Una sera in un locale dei bassifondi incontra Giuli (Claudia Vismara), una giovane e attraente cantante, di cui s’innamora perdutamente. Il loro sembra essere un amore travolgente che sradica le fragilità e li porta a fuggire insieme cercando di costruire un futuro lontano dalla violenza. Ma è impossibile scappare dal proprio passato e quando Aron viene rintracciato, Giuli decide di andarsene, lasciandolo solo. Aron allora pieno di dubbi e rancore riprende la pistola in mano, ma non riesce più ad uccidere e affranto si confronta con il proprio io esistenziale (Edoardo Purgatori) che lo porta a commettere una serie di gravi errori. Proprio nel bel mezzo di una missione dall’esito fallimentare, l’uccisione di un predicatore (Antonino Iuorio), pieno d’incertezze e preoccupazioni, incontrerà nuovamente Giuli.
Note di regia
Ispirato alla dark comedy, questo spettacolo racconta di un mondo dove regna il maschilismo e la violenza, un mondo di “machi”. Sono i bassifondi della società dove povertà, disperazione e criminalità viaggiano a braccetto. Solo l’amore diventa l’occasione per cercare di cambiare, e vedere il tutto da una prospettiva diversa, l’occasione per allontanarsi dalla violenza e dalla discriminazione.
Ma l’amore spesso è anche un sogno irraggiungibile, è la proiezione di semplici illusioni. E cambiare diventa sempre più difficile. Il protagonista dello spettacolo abbagliato dalla passione, ci prova a cambiare, ma il passato è dietro l’angolo, pronto a ricordargli com’era. Confrontarsi con la fine dell’illusione, con il tradimento, con la propria anima corrotta lo porteranno alla vera trasformazione e ad una scelta a senso unico. La pièce teatrale tocca diversi livelli di comunicazione: il primo è un rapporto diretto con il pubblico al quale il protagonista confida le sue paure e fragilità e la sua redenzione; il secondo riguarda tutti gli altri personaggi, ciò che rappresentano è tutto quello da cui il protagonista vuole redimersi; e l’ultimo, rappresentato dalla protagonista femminile, è quello della donna che tenta di difendersi ingenuamente da un mondo fatto di uomini predatori e false promesse. Tutti questi elementi inquadrati da una messa in scena essenziale e mutevole.
BPresent
Gravity Creations
presentano
IL PROFESSIONISTA
Nella mente di un sicario
scritto e diretto da TOMMASO AGNESE
con
LUIGI DI FIORE • ANTONINO IUORIO
EDOARDO PURGATORI • CLAUDIA VISMARA
e con PAOLO PERINELLI • GABRIEL ZAMA • PAOLO MARAS
con musiche originali di STEFAN LARSEN
coreografie e curatore dei movimenti scenici MASSIMILIANO VARRESE
dal 7 al 12 gennaio 2025
orari
martedì, mercoledì e giovedì alle ore 20:30
venerdì e sabato alle ore 21
domenica alle ore 17
SALA UMBERTO
Via della Mercede 50 – 00187 Roma
biglietti
da 25 a 18 euro
biglietteria
call center 06 6794753 (dalle 16 alle 18, dal martedì al sabato)
whatsapp 345 9409718
apertura al pubblico (dalle 16 alle 19, dal martedì al sabato; un’ora prima dello spettacolo, la domenica)









