Questo spettacolo rappresenta un nuovo tassello alla collaborazione tra la penna di Giovanni Grasso e lo sguardo del regista Piero Maccarinelli che – dopo il successo di Fuoriusciti e de Il caso Kaufmann – tornano a collaborare per la messa in scena del romanzo L’amore non lo vede nessuno (Rizzoli, 2024).
Ogni martedì pomeriggio, per sessanta minuti esatti, in un anonimo bar di provincia, Silvia incontra di nascosto un affascinante sconosciuto. Sono legati da un patto. Lui ha promesso di rivelarle ogni particolare sulla sua relazione con Federica, la sorella di Silvia morta da pochi giorni in un incidente stradale in circostanze sospette. Lei, in cambio, si è impegnata a non fare ricerche per scoprire l’identità del suo misterioso interlocutore. Ma il racconto di quell’uomo senza nome, colto e raffinato, è davvero attendibile? E fino a che punto Silvia può fidarsi di lui? La ricerca della verità sarà un percorso sorprendente e doloroso che porterà Silvia ad affrontare un intreccio di contraddizioni e segreti indicibili: il mondo che la sorella abitava, nel quale è facile smarrire il confine tra innocenza e colpevolezza.
Note di regia
È un giallo? E cosa può c’entrare Dio con un giallo? Chi sono quelle due donne la sorella e l’amica? Chi è Federica morta in un incidente stradale?
Da dove viene l’amore? Se sapessimo rispondere a questa domanda, avremmo svelato il mistero della vita. Qui in due spazi compresenti, la casa piccolo borghese di Silvia, sorella della giovane donna morta nell’incidente, e un piccolo bar equivoco di periferia si confrontano le vite dei tre personaggi.
Ogni martedì pomeriggio in un anonimo bar Silvia incontra un affascinante sconosciuto che ha visto per la prima volta al funerale di Federica, sono legati da un patto: lui le ha promesso di rivelarle ogni particolare della sua relazione con Federica, lei in cambio si è impegnata a non fare ricerche per svelare l’identità del suo interlocutore. Ma fino a che punto siamo disposti a fidarci di uno sconosciuto? Fino a che punto possiamo svelare i nostri più intimi segreti e far conoscere le nostre profonde emozioni?
L’amica Eugenia mette in guardia Silvia ma Silvia sempre più coinvolta in un crescendo di colpi di scena arriverà ad affrontare un groviglio di segreti e contraddizioni di Federica fra amori assoluti e giochi di potere. Saranno assolvenze e dissolvenze senza soluzione di continuità accompagnate dalle musiche di Antonio Di Pofi.
L’amore non lo vede nessuno è un testo potente, conclude il regista, un’indagine spietata sul senso dell’esistenza che ci costringe davanti allo specchio con la parte più oscura di noi e ci interroga sulla necessità di perdonare e perdonarci.
Centro Teatrale Bresciano
Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
Teatro Quirino
Compagnia Molière
presentano
Stefania Rocca | Giovanni Crippa
in
L'AMORE NON LO VEDE NESSUNO
di Giovanni Grasso
con Franca Penone
impianto scenico Piero Maccarinelli in collaborazione artistica con Fabiana Di Marco
luci Javier Delle Monache | costumi Gianluca Sbicca
regia Piero Maccarinelli
spettacoli
dal martedì al sabato alle ore 20:30
domenica alle ore 15:30
www.centroteatralebresciano.it








