Roma Fringe Festival 2024: le dichiarazioni dei vincitori

Archiviata la vittoria, i tre vincitori, con "Ismael" e "Le nostre folli capriole nel sole", hanno trasmesso le loro dichiarazioni

Massimiliano Frateschi
m&s - Massimiliano Frateschi (foto © Simona Albani)

Massimiliano Frateschi (Ismael) ha vinto il Premio Migliore Attore, il Premio Fondazione Fersen e l’ambito Premio della Critica.

La sua dichiarazione: “Sono intanto orgoglioso di aver vinto tre premi in questo prestigioso festival. Il Fringe è sempre stato uno dei miei obiettivi da quando il teatro è entrato nella mia vita. Mi ricordo degli anni passati quando ero tra il pubblico e pensavo che ci sarei stato anche io lì, prima o poi. Questa è stata una grande spinta che mi ha dato l’energia giusta per affrontare il mio lavoro e credo sia un riconoscimento che mi porterò dietro nel corso degli anni. Il premio al miglior attore è, come per ogni ragazzo che sogna di diventare una star, un raggio di sole che attraversa le nuvole delle proprie paure e dei propri dubbi, ed è un simbolo di riconoscimento per gli sforzi fatti tutti i giorni. Divido questo premio con i due registi, Graziano Piazza e Aleksandros Memetaj, che hanno senza alcun dubbio contribuito con la loro regia alla costruzione del personaggio di Ismael. Il premio della stampa è un premio altrettanto importante, perché viene assegnato da gente abituata a cercare nei dettagli gli errori e le bellezze. Ma forse quello che mi sta più a cuore è il premio della Fondazione Alessandro Fersen per la ricerca e l'innovazione, per un motivo alquanto semplice: questa fondazione porta avanti la stessa lotta che cerco di portare avanti io come artista in questo spettacolo, una lotta basata sull’uguaglianza dei diritti, sulla bellezza e sulla libertà, valori troppo spesso dimenticati e che gente come noi, di teatro, ha il compito di riportare alla luce per essere mostrati a quanti più occhi e cuori possibile. Ringrazio lo Spazio Diamante, il Teatro India, tutta l’organizzazione del Fringe, i miei due registi, il mio staff, il mio amico Adnan che mi ha regalato la sua storia e tutte le persone che hanno reso possibile quest’avventura, sperando che questo sia un altro inizio e un altro trampolino di lancio per questo monologo tratto da una storia vera, che io trovo necessaria da raccontare”.

Iulia Bonagura e Emanuele Baroni (Le nostre folli capriole nel sole) hanno vinto il Premio Migliore Spettacolo, Migliore Attrice e Migliore Drammaturgia.

La loro dichiarazione: “Le nostre folli capriole nel sole” nasce per ricordare. Due bambini crescono insieme su una spiaggia del litorale laziale. Un luogo di contraddizioni, di libertà e catene familiari, di giochi e dolorose confidenze. Tenendosi la mano, si salvano a vicenda, tra spinte e carezze tentano di combattere fantasmi che sembrano invincibili. Lo fanno con l’ascolto, la cura reciproca, l’intransigenza per un mondo adulto che non li rappresenta e verso barriere che vogliono a tutti i costi infrangere”.

www.romafringefestival.it

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