Giappone, Regno Unito e Stati Uniti: sono probabilmente queste le tre nazioni dove ogni musicista, il genere praticato conta poco, vorrebbe esibirsi e registrare un disco. Anche quando si tratta di una grande orchestra, come l'Orchestra di Roma?
E veramente possibile che l'età degli spartiti conti veramente poco, purché siano in qualsiasi momento ben eseguiti, considerando il grande successo che - in questi giorni - sta riscuotendo l'Orchestra di Roma, impegnata in un tour del Giappone, ma visto il numero complessivo di date è più un tour de force. Il programma è composito, con l'esecuzione della colonna sonora del film "Vacanze romane" di William Wyler (1953), accompagnata visivamente dalla proiezione del film, il concerto di Mozart k 314 per oboe e orchestra, il concerto op. 64 di Mendelssohn per violino e orchestra, la sinfonia n. 41 "Jupiter" di Mozart e alcuni valzer di Strauss. Accoglienza eccezionale da parte del pubblico nipponico, con applausi particolarmente vivaci per i due solisti: Fabio Severini e Antonio Pellegrino. Ma mai come per un'orchestra è il corpo unico di tutti i musicisti a decretare il successo dell'esibizione.
Questa solidità sonora è quella che viene percepita ascoltando "The Best Movie Soundtracks", il doppio CD sinfonico, dedicato al cinema e alle grandi colonne sonore che hanno contribuito a cementarne la memoria, ovviamente registrato lo scorso anno, nel corso del Live Concert Tour Japan 2018. L'Orchestra - leggiamo nelle note del booklet - fin dal 1990 ha seguito un duplice percorso. Da un lato il tradizionale impegno concertistico nella musica classica in formazioni orchestrali e da camera, dall'altro la registrazione di musiche per il cinema e le incisioni discografiche. E questa "facilità d'uso" alla musica declinata per la (una volta) pellicola traspare pienamente.
Il disco si apre con "Vacanze Romane" di Georges Auric, per poi scivolare languidamente in "Colazione da Tiffany" e poi nel divertente tema della Pantera Rosa (entrambi di Henry Mancini). John Williams è omaggiato non con "Guerre Stellari", ma con "Shindler's List", poi "Via col vento" e il "Padrino", sia nella versione "tema" di Nino Rota, che è probabilmente rimasto alla storia, come alcune battute del film, che con l'intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni. Il compositore per eccellenza dei grandi classici di Federico Fellini non può essere chiamato "sul palco", senza celebrarne la collaborazione (attraverso "Amarcord" e "La Strada"). Tra gli applausi del pubblico giapponese, al quale ci siamo mentalmente uniti, si conclude il primo CD.
Il secondo disco continua come il primo a proporre salti temporali nella storia del cinema, con "brani" sempre contraddistinti dall'essere oramai completamente svincolati dal film di riferimento ed essere divenuti composizioni a sé. Per nostra passione e ammirazione sconfinata non possiamo non sottolineare con piacere la presenza di 4 partiture di Ennio Morricone, ogni commento, davanti al più importante "drammaturgo musicale per il cinema" (la definizione è di Nicola Piovani) è veramente superfluo. La qualità e delicatezza espressi dall'Orchestra di Roma rendono i due dischi velocissimi da far passare sul lettore dell'impianto Hi-Fi (si raccomanda di non sacrificare il tanto lavoro con versioni digitalizzate di basso profilo) e un ascolto si chiama il successivo, perché al bello non è sempre detto che si faccia il "callo".
In conclusione non abbiamo contezza piena di come e dove poter acquistare il doppio CD, andare in Giappone e chiedere all'Orchestra di Roma forse è un po' troppo costoso. Non rimane che attendere il ritorno della compagine dalla tournée, forse con ulteriori registrazioni, chissà.
ORCHESTRA DI ROMA
in
THE BEST MOVIE SOUNDTRACKS
LIVE CONCERT TOUR JAPAN 2018
Roman Holiday
Breakfast at Tiffany's
Moon River
The Pink Panther
Shindler's List
Gone With The Wind
Il Padrino III
Il Padrino
Romeo e Giulietta
Il Gattopardo
Amarcord
La Strada
Amadeus
La Vita è bella
Love Story
13 Jours en France
Les Parapluies de Cherbourg
La leggenda del pianista sull'oceano
Nuovo Cinema Paradiso
The Mission
Il buono, il brutto e il cattivo
Hymne a l'Amour
direzione artistica Antonio Pellegrino
direttore d'orchestra Nicola Marasco
produzione Antonio Pellegrino
supervisione artistica Romano Musumarra
missato ai Forward Studios
master e editing Telecinesound Studio Roma
suono Simone Sciumbata
grafica Antonio Penco







