La Banda non cucina, ovviamente, ma canta il cibo con buone voci, suoni speziati e una spruzzata di folk quanto basta. Da ascoltare sicuramente e, potendo, anche in cucina, mente si prepara qualcosa di buono. La prima piacevole impressione che riceviamo dall'assaggio di ascolto di questa opera prima proviene infatti dalle belle voci e pulizia del suono.
Come consigliano gli chef, quelli veri, riferendosi agli ingredienti, sono stati registrati pochi strumenti (organetto, putipù, tamburelli, clarinetto e contrabbasso), principalmente le basi essenziali del suono folk, quando declinato in Italia, ben restituiti all'ascolto da una registrazione di buona fattura, senza eccessi di argomentazioni o grandi sovrapposizioni elettroniche che in questo specifico sarebbero state di poca utilità. In considerazione positiva della "mise en son" possiamo così concentrarci su quello che la formazione La Banda della Ricetta ha tenuto a mettere non a tavola, ma in disco.
Clara Graziano firma dieci dei tredici brani che compongono il progetto, ci sono anche tre "fuori menu", sempre a tema cibo, che le quattro interpreti onorano nel migliore dei modi. "Pietanze speziate di musica klezmer, saltate di musica circense, spruzzate col jazz", leggiamo nelle note che accompagnano la richiesta di ascolto e anche che "la musica è il cibo dell’amore", citazione da William Shakespeare che viene successivamente rielaborata in "il cibo è la musica della vita".
Dichiarazioni, riferimenti letterari e ricette a parte, riportandoci ad un puro discorso musicale, "A fuoco lento" è un disco piacevole e facile da sentire (che non guasta mai), un garbato viaggio nel folk contemporaneo con un progetto di ricerca che - anche in questo caso dobbiamo fare riferimento alle note - diventa ancora più divertente nelle esibizioni dal vivo, quando le quattro interpreti, spiritosamente, si presentano al pubblico con la "parannanza" (grembiule da cucina) e gli attrezzi da cucina, dilatando il loro repertorio con altri brani sempre a tema cibo. "Un viaggio garbato e saporito tra cibo e musica" attraverso "una collezione di pietanze sonore e storie gustose", con "sorprese culinarie e profumi speciali, dalla zuppa al caffè". Su questo ultimo aspetto non rimane che cercare le date dei loro prossimi concerti, per assaporare quanto dichiarato.
Ora la nostra speranza è che l'esordio positivo della compagine non costituisca un apripista per altri molto meno talentuosi che decidano di seguire il filone del cibo, per cimentarsi in musica con improbabili partiture che di gustoso potrebbero avere poco o nulla. Mettere in musica il cibo può, apparentemente, essere semplice, ma non è sicuramente per tutti. Per chi non lo sapesse - e invitiamo a consultare un professionista del settore per la conferma - la celebre cacio e pepe è tra i piatti più complessi da eseguire nella cucina tradizionale italiana.
LA BANDA DELLA RICETTA
Clara Graziano (voce, organetto, putipù)
Valentina Ferraiuolo (voce, tamburelli)
Teresa Spagnuolo (clarinetto, clarinetto basso)
carla Tutino (contrabbasso)
guest Sasà Flauto - Luisanna Messeri - Antica Orchestrina Sunrise
A FUOCO LENTO (2018)
Eva e la mela
Ladra matricolata
Sorprendentemente
Pasta nera
maccheroni
La zuppa di Garibaldi
Fagioli ‘olle ‘otenne
La sposa balkanica
Antichi orizzonti
Battito
O Cafè
Don Raffaè
Ntacalà
A fuoco lento
La mia pappa al pomodoro.
etichetta Finisterre
distribuzione Felmay / Egea
produzione Erasmo Treglia
registrazione, mix, master Sasà Flauto allo Studio Sunrise di Roma
ufficio stampa e promozione Riccardo Rozzera (Cartadamusica)
foto Cristina Canali






