Danilo Rea e Barbara Bovoli - già apprezzati per il loro Omaggio a Caruso (recensione) - tornano assieme, ulteriormente arricchiti dalla voce di Oona Rea, per rendere omaggio a Billie Holiday., icona della storia del jazz mondiale.
Della cantante verranno raccontati l’infanzia, le ristrettezze economiche, la fame, gli abusi, le arbitrarie detenzioni; poi gli esordi, il successo, le collaborazioni con i grandi pionieri del jazz, le prime jam session, i primi dischi, i primi guadagni; l’esaltazione di avercela fatta, di essersi affrancata da una vita che sembrava segnata, le risate, le notti insonni su sgangherati torpedoni per infinite tournée, le amicizie sincere (primo tra tutti Lester Young).
La nascita di “Strange Fruit”, il ritrovarsi proprio malgrado investita del ruolo di “pioniera nella lotta per i diritti civili degli afroamericani”, pesante da portare anche per chi non ha sulle spalle già tanta solitudine e disperazione, perseguitata da coloro che volevano spegnere la sua voce perché pericolosamente rivoluzionaria e per alcuni persino “psicologicamente disturbante”. E allora, la determinazione di chi non accetta di stare in silenzio, di chi riconosce nella propria posizione privilegiata la possibilità di riscattare i tanti che non hanno voce, la lotta all'apartheid; la persecuzione politica, gli agguati della polizia sotto gli hotel, la costante fame di amore delusa da una lunga sequela di amori sbagliati, di uomini che hanno visto nella sua fragilità un’occasione, la rabbia, la costante ricerca di autenticità, la grande generosità, la ricerca di affetti sinceri, il rifugio nelle droghe per non sentire l’assordante solitudine, e la solitudine come unica costante presenza di tutta la sua vita.
Su Billie Holiday è stato scritto moltissimo, su di lei sono stati fatti film, scritti libri, poesie, canzoni. Sicuramente una delle figure femminili più complesse e interessanti della storia della musica e su cui sono stati inventati gli aneddoti più fantasiosi (la sua stessa autobiografia è costellata da incongruenze); ma le tante dissonanze biografiche sbiadiscono e cedono il passo all’immenso spessore umano che trasuda dalla sua disperata, autentica, incontenibile fame di amore e di verità.
“The Man I Love”, “God Bless the Child”, “Night and Day”, “Strange Fruit”, ma anche “The Sunny Side”, “Black Coffee”, “I Got Rhythm”, “Amazing Grace” e molti altri successi della storia del jazz, si intrecceranno in un connubio tra canto, prosa e jazz, dove la fanno da padrone l’improvvisazione e la grande musica.
Mercurio Management
presenta
LA VERA STORIA DI BILLIE HOLIDAY
Danilo Rea pianoforte
Barbara Bovoli voce narrante
Oona Rea voce
distribuzione Mercurio Management
telefono 338 201 5499
biglietteria online: ciaotickets.com
La stagione teatrale 2025/2026 è curata da ATCL, Circuito Multidisciplinare del Lazio: www.atcllazio.it









