L’età matura è il momento giusto perché i nodi vengano al pettine, gli elementi psichici si combinino apposta per precipitare, per esplodere come una miscela assai temibile con la quale un alchimista improvvido abbia giocato troppo a lungo e con troppa fortuna (Andrea Camilleri)
Pubblicato per la prima volta da Mondadori nel 2009, Un sabato, con gli amici appartiene alla produzione meno nota dell’autore: un’opera lontana dall’immaginario siciliano che ha consacrato Camilleri, ambientata in un quartiere altoborghese di Roma e incentrata su sette amici di mezza età, riuniti come d’abitudine per una serata apparentemente ordinaria.
Attraverso una costruzione per flashback che attraversa infanzia, adolescenza e giovinezza dei protagonisti, Camilleri scava nelle pieghe della memoria, portando alla luce fragilità, segreti e traumi rimossi. L’equilibrio del gruppo viene spezzato dall’arrivo inatteso di una vecchia conoscenza, tornata per chiedere sostegno politico: una presenza destabilizzante che innesca una spirale di tensione crescente, fino a un esito drammatico in cui un sacrificio si rivela necessario per ristabilire l’ordine.
La messinscena di Marco Grossi restituisce tutta la complessità del testo attraverso una chiave di lettura ironica e tagliente, trasformando il romanzo in una black comedy noir dall’impianto corale, in cui la commedia si insinua progressivamente nelle trame del dramma, sovvertendone codici e aspettative. Un gioco scenico che rende ancora più crudo e destabilizzante il messaggio dell’opera, accompagnando lo spettatore in un crescendo di colpi di scena fino all’inevitabile atto finale.
Un sabato, con gli amici dà forma sulla scena alla lotta affannosa di una generazione cresciuta tra due millenni, chiamata a fare i conti con fallimenti, colpe, desideri inconfessabili e ferite mai rimarginate. Un’indagine spietata e attualissima sulla psiche umana, sui meccanismi della memoria e sulle zone d’ombra che continuano a determinare il presente.
UN SABATO, CON GLI AMICI
dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri
liberamente adattato e diretto da Marco Grossi
con Alessandra Mortelliti, Pierluigi Corallo, Fabrizio Lombardo, Silvia Degrandi, Luca Avagliano, Marcella Favilla e Alberto Melone
scene Filippo Sarcinelli, luci Claudio De Robertis, costumi Monica De Giuseppe, musiche originali Oliviero Forni, assistenza alla regia Monica De Giuseppe, organizzazione Marianna de Pinto
produzione Alt Academy e Malalingua, in collaborazione con Fondo Andrea Camilleri
inserita tra le iniziative ufficiali del Centenario della nascita di Andrea Camilleri
promosso dal Fondo Andrea Camilleri e dal Comitato Nazionale Camilleri 100
Teatro Mancinelli
Corso Cavour 122, Orvieto (TR)
info e prenotazioni
telefono 331 230 9061
https://ticketitalia.com/un-sabato-con-gli-amici-teatro-mancinelli-orvieto-24-gennaio-2026









