Dame Agatha Christie (15.09.1890 - 12.01.1976)

Indiscutibilmente la dominatrice della letteratura gialla mondiale del secolo scorso (anche di questo)

foto di famiglia a casa Christie
m&s - foto di famiglia a casa Christie (foto © media & sipario)

Siamo consapevoli che alcuni potranno avere da ridire nel "confondere" il nome di un'autrice di gialli (anzi della Giallista per eccellenza) al termine letteratura, ma è indubbio che aver venduto "finora" più di 4 miliardi di libri, tradotti in più di 100 lingue ed essere stata inserita dall'Unesco al primo posto nell'Index Translationum (prima di Jules Verne e di William Shakespeare), qualche privilegio lo consenta. E soprattutto, chi fa queste considerazioni può continuare a farle nell'oscurità della propria stanzetta social: non ne saremo disturbati, ma sicuramente indifferenti (per essere educati).
In questo nostro doveroso omaggio abbiamo scelto di muoverci in forma didascalica, privilegiando le cifre al racconto.

Dame Agatha Mary Clarissa Miller, lady Mallowan, è nata il 15 settembre del 1890 a Torquay (nel Devon) da madre inglese e padre americano. A 16 anni vive a Parigi, per studiare canto lirico. Nel 1912 conosce ad un ballo colui che due anni dopo sposerà: il colonnello Archibald Christie della Royal Flying Corps. Nel 1919 nasce la figlia Rosalind Margaret Clarissa Hicks. Divorzia nel 1928 e l'anno successivo conosce Max Mallowan, un archeologo più giovane di 14 anni. “Un archeologo è il marito migliore che una donna possa avere, più lei invecchia, più lui la troverà interessante”. Nel 1930 si sposano e nel 1933 la scrittrice dedica al secondo marito uno dei suoi romanzi più noti: "Assassinio sull'Orient Express".

Quando Agatha inizia a scrivere, giovanissima, ottiene poco successo, si dedica alle biografie romanzate che firma con lo pseudonimo di Mary Westmacott. Nel 1920 arriva il primo romanzo con protagonista Poirot (The Mysterious Affair at Styles), nel quale a parte l'investigatore belga emerge immediatamente la personalità e credibilità dell'autrice, anche se dovrà attendere ancora 6 anni prima di raggiungere il vasto successo che poi l'ha sempre accompagnata.
Si calcola che in carriera abbia guadagnato più di 20 milioni di sterline. Nel 1971 ha ricevuto il titolo onorifico di Dame of the British Empire. Il suo romanzo di maggiore successo, "Ten Little Niggers", ha venduto più di 100 milioni di copie, ne sono stati tratti film e riduzioni televisive. Alcuni anni fa la BBC ne ha riproposto una pregevole riedizione, trasmessa in tre puntate, con ottimi ascolti. In Italia sul canale specializzato Giallo. Winston Churchill, parlando di lei: "Agatha Christie è la donna che, dopo Lucrezia Borgia, è vissuta più a lungo a contatto col crimine".

Mary di Teck (1867-1953), regina consorte di Giorgio V, le chiede come regalo per i suoi ottant'anni (1947) la composizione di una commedia. La Christie, lusingata della richiesta, scrive il radiodramma di 30 minuti “Tre topolini ciechi". Il testo viene trasmesso dalla BBC il 30 maggio 1947. Nel 1952 viene pubblicata la raccolta “Three Blind Mice and Other Stories”. Il radiodramma si trasforma in un lavoro teatrale completo dal titolo "The mousetrap" che va in scena stabilmente al St Martin's Theatre di Londra (West Street, London WC2H 9NZ) dal 1952. I relativi diritti sono stati regalati per il compleanno al nipotino Mathew, nato nel 1943. Nel 2011 un pranzo celebrativo ha visto presenti più di 200 attori dei vari cast.

Hercule Poirot è stato in servizio dal 1920 al 1975. Il suo nome deriva da altri famosi detective del tempo: Hercule Popeau di Marie Belloc Lowndes (1868-1947) e Jules Poiret, poliziotto belga che vive a Londra, di Frank Howel Evans (1867-1932). E' un poliziotto belga che si trasferisce nel 1914 in Inghilterra come profugo di guerra. Nel 1916 assieme all'amico, capitano Arthur Hastings, risolve il primo caso, segnalandosi così alle forze di polizia inglese. Dopo la prima guerra mondiale inizia ad accettare casi privatamente, come investigatore professionista. Il suo indirizzo è: Whitehaven Mansions, Charterhouse Square, Smithfield, London W1. Il personaggio ha avuto grande successo anche al cinema e in tv, interpretato negli anni da molti importanti attori: Charles Laughton (nel 1928 e nel 1932), Austin Trevor, Tony Randall, Albert Finney, David Suchet, Alfred Molina, Ian Holm, John Moffatt, Peter Ustinov e Kenneth Branagh. "Sistemeremo con ordine i fatti, ognuno al proprio posto. Passeremo in esame i vari elementi e scarteremo quelli che non c'entrano. Puf!, li soffieremo via", osserva Poirot con matrice sherlockiana.

Miss Jane Marple si definisce “osservatrice della natura umana” (leggi ficcanaso!). Vive nell'inesistente villaggio di St. Mary Mead e compare per la prima volta in un racconto del 1926. “Mi sono subito affezionata a questo personaggio e ho sperato che piacesse anche al pubblico”. E' stata "utilizzata" in 12 romanzi ed alcuni racconti fino al 1976. La Christie non apprezzava particolarmente la caratterizzazione cinematografica data da Margareth Rutheford (protagonista di 4 pellicole, tutte diretta da George Pollock, tra il 1961 e il 1964). Due teorie sul nome Marple: dalla stazione ferroviaria di Marple, Stockport, oppure dal nome di una famiglia vicina di casa della sorella Madge ad Abney Hall. "Miss Marple assomiglia a mia nonna e alle anziane signore che ho incontrato in molti villaggi da ragazza".

Nel 1926, Archibald Christie confessa alla moglie di tradirla con Teresa (Nancy) Neele e le chiede il divorzio. Subito dopo Agatha scompare e verrà ritrovata giorni dopo sotto l'effetto di un'amnesia in un albergo di Harrogate, nello Yorkshire, dove si era registrata con il nome della rivale in amore. La ricostruzione di quanto accaduto venne fatta dalla giornalista Kathleen Tynan nel volume "Agatha - Un racconto del mistero". La Christie ignorerà il fatto nell'autobiografia "La mia vita" (uscita postuma nel 1977). Sulla vicenda nel 1979 è stato realizzato un film, "Agatha", regia di Michael Apted, protagonisti Vanessa Redgrave, Dustin Hoffman e Timothy Dalton. Escludendo, giustamente, la vita privata da quella artistica, è innegabile come il mondo del giallo, nel 1976, abbia perduto per sempre la sua Regina. Come tutti i grandi autori rimangono i suoi libri, gli spettacoli teatrali, i tanti film/telefilm (non tutti, ovviamente) a perpetuarne la celebrità. Se poi passate dall'Inghilterra, precisamente dal Devon, una visita alla casa delle vacanze, Greenway House, trasformata in museo e ora appartenente alla National Trust, è consigliata.

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
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