Carlona. Storia di una principessa senza favola (recensione)

E’ uscita (ottobre 2023) la prima fatica letteraria di Veronica Liberale che conosciamo maggiormente come attrice o scrittrice di testi teatrali

la copertina del libro
m&s - la copertina del libro di Veronica Liberale

Chi di noi non ha mai desiderato una favola? Sfidiamo chiunque, di qualsiasi sesso, a negare il fatto di avere, almeno una volta nella vita, desiderato di vivere una storia a lieto fine quelle che iniziano con “c’era una volta e terminano con … e vissero tutti felici e contenti!”. Se non una favola un'avventura come quelle di Huckleberry Finn, andare per navi pirata con il Corsaro Nero, oppure seguire Peter Pan sull’Isola che non c’è, magari dopo aver dato fastidio a Capitan Uncino ed aver chiesto a Wendy di ricucire la propria ombra ai piedi per evitare di perderla.

Siamo cresciuti con Cenerentola, Biancaneve, Bianconiglio sempre in ritardo, il fuso appuntito di Aurora con Flora, Fauna e Serenella, la Strega cattiva di Biancaneve, ma volendo anche con Jack Sparrow di Pirata dei Caraibi o appunto anche il più “vecchietto”, ma sempre attuale, Edward Teach, il Pirata Barbanera che ha avuto un risvolto buono con l'epilogo della storia.

Cosa fa quindi Veronica Liberale, che solitamente conosciamo nelle vesti di attrice e scrittrice di testi teatrali di talento? Attinge a tutto ciò che ha letto (che abbiamo letto), che ha visto (che abbiamo visto), intinge la penna nell’inchiostro usato da Rodari e decide di raccontare la storia di “Carlona di Carlonia (storia di una principessa senza favola), il cui nome è già l'antitesi di una principessa.

Carlona è una bambina che invece è proprio una principessa. Vive nel Regno di Carlonia, che si trova nel  il Libero Stato della Fantasia. Già di per sé ha tutti in regola per essere la protagonista di una favola: ha due genitori, Re e Regina; è una principessa; ha un castello ed invece… Invece nulla. E’ goffa, capricciosa ed anche un po’ insopportabile! Carlona è una principessa senza favola che cerca disperatamente di trovarne una tutta per sé. Addirittura convince il padre a scrivere al Consiglio Supremo dei Custodi delle Favole per farsene cucire una addosso e non contenta raggiunge il Consiglio con lo zio Teodoro per ottenerne una. Pagherebbe per averla, la ruberebbe addirittura e comincia a scombinare quelle degli altri perché "la favola logora chi non ce l'ha".

Nel racconto della vicenda qui ci fermiamo perché se no che gusto c’è? È una storia per bambini, ma anche per adulti di cui non possiamo e non vogliamo farvi spoiler. Sappiate solo che nella sua spasmodica ricerca di una favola (chissà se Carlona si rendesse conto, pagina per pagina, di essere la protagonista della favola della Liberale cosa succederebbe), Carlona incontra Poz, un mago con “problemi di famiglia”, si scontra con altri personaggi più blasonati nel mondo delle fiabe e comincia un viaggio anche alla ricerca di se stessa e di una sua crescita. La favola ha una morale, come ogni favola che si rispetti. Cercare ad ogni costo qualcosa, non è forse il modo migliore per non riuscire ad averla? Va bene avere obbiettivi però non sempre si perseguono in maniera corretta. 

Una scrittura deliziosa, fantasiosa che risente non solo delle influenze citate (Rodari su tutte), ma della stessa vita teatrale quotidiana dell’autrice. Le pagine scorrono come quadri teatrali o come un libro illustrato nel quale dare a Carlona e a Poz – oltre alle descrizioni narrate dalla Liberale – un proprio aspetto. Leggere le sue parole fa immaginare una bambina dai capelli arruffati che incontra Megera e Poz e che capisce, durante il suo percorso che da “soli si corre veloci, insieme si corre lontano”.

In una recente intervista Veronica Liberale ci ha confessato che la sua Carlona ha avuto una genesi a “rate”. Ha cominciato il libro e poi evidentemente Carlona non era sicura del suo percorso pertanto lo ha momentaneamente abbandonato fino ad avere chiara la visione di dove sarebbe andata…  a cercare la sua favola. 

Adesso aspettiamo un altro testo teatrale, o una nuova performance oppure un nuovo romanzo o, perché no? Anche la messa in scena di Carlona. Lo consigliamo vivamente, a grandi e piccini… ma anche nelle scuole!

Carlona di Carlonia
storia di una principessa senza favola
di Veronica Liberale
Dragonfly edizioni
320 pagine 

giornalista
A 25 anni volevo lavorare nel mondo del Teatro. Ora ne scrivo con la stessa passione di allora, facendo molte incursioni nell'arte e meno nella musica.
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