La mostra 80’s Dark Rome presenta le fotografie con cui Dino Ignani ha ritratto la Roma ombrosa e scintillante, timida e sfrontata, degli anni Ottanta del secolo scorso. La mostra, a cura di Matteo Di Castro, è promossa da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Il nucleo centrale dell’esposizione è costituito dal ciclo di ritratti, Dark Portaits, che Ignani realizza nelle discoteche della capitale e in particolare nei club legati alla scena dark: la cultura di strada che ha impresso una rilevanza inedita al colore nero.
Una selezione di duecento fotografie del ciclo Dark Portraits è risultata tra i vincitori del bando PAC 2022-2023 - Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, ed è entrato nelle collezioni della Sovrintendenza Capitolina di Roma Capitale, arricchendo così il patrimonio espositivo dei musei civici di Roma. Ai Dark Portraits la mostra abbina i ritratti di altre figure rappresentative dello spirito della città di quegli anni, come le poetesse e i poeti Dario Bellezza, Patrizia Cavalli, Amelia Rosselli, Valentino Zeichen.
Dino Ignani (1950) è nato e vive a Roma. Ha iniziato a occuparsi di fotografia a metà degli anni Settanta del secolo scorso, privilegiando il lavoro di documentazione della scena artistica e culturale e dei suoi protagonisti. Nel 1979 partecipa alla collettiva “Roma città viva” promossa dal quotidiano Paese sera al Museo del Folklore di Piazza S. Egidio. Tre anni dopo, insieme ad altri tre fotografi romani - Aldo Venga, Stefano Fontebasso De Martino e Maurizio De Rosa - Ignani torna ad esporre negli spazi dell’attuale Museo di Roma in Trastevere, in occasione della mostra Universo urbano, curata da Diego Mormorio. Un evento determinante nell’evoluzione del suo percorso creativo è il Festival internazionale dei poeti, svoltosi dal 28 al 30 giugno 1979 sulla spiaggia di Castelporziano. Ignani lo segue solo da spettatore, ma forse proprio per questo resta catturato dai protagonisti della manifestazione: donne e uomini di poesia chiamati a esibirsi in pubblico. Da allora, da oltre quarant’anni, Ignani si dedica a ritrarre poete e poeti italiani: nomi già consacrati (alcuni ormai scomparsi, come Giorgio Caproni, Attilio Bertolucci, Amelia Rosselli, Dario Bellezza, Patrizia Cavalli, Valentino Zeichen), ma anche autori emergenti, che hanno via via arricchito il suo progetto.
Presentato per la prima volta da Enzo Siciliano nel 1984 sule pagine della rivista Nuovi Argomenti, esposto e pubblicato in più occasioni in Italia e all’estero col titolo “Intimi ritratti”, questo progetto, unico nel suo genere, è entrato nelle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo e della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Negli stessi anni in cui inizia a fotografare i poeti, a partire dal 1982 e fino alla metà del decennio, Ignani inizia un ciclo di ritratti all’interno delle discoteche romane, in particolare nei club e nelle serate legati all’universo dark.
Nel gennaio del 1985, con il titolo Invito alla notte il lavoro viene presentato per la prima in pubblico, sotto forma di slideshow, nell’ambito della mostra collettiva Immagini per Roma. Archivio fotografico e divenire urbano, allestita a Palazzo Braschi. Nel 2013 la galleria s.t. di Roma riscopre e ripropone questo archivio con il titolo Dark Portraits, utilizzato poi nel libro edito l’anno seguente da Yard Press. Nell’estate 2022 il Museo Marino Marini di Firenze ha prodotto e ospitato una nuova mostra, abbinando ai ritratti eseguiti a Roma quelli di Firenze: Dark Portraits. Florence/Rome 1982-1985.
Dino Ignani 80’s Dark Rome
Museo di Roma in Trastevere
Piazza S. Egidio 1/b
Promossa da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Mostra a cura di Matteo Di Castro
Servizi museali Zètema Progetto Cultura
11 settembre - 10 novembre 2024
prorogata al 12 gennaio 2025
dal martedì alla domenica ore 10.00-20.00
ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)
www.museodiromaintrastevere.it
www.museiincomuneroma.it









