Cherries on a Swing Set: Across The Sky Tour

E allora eccomi qui, sono l'equilibrista. Io volo e vivi così, il cielo è la mia pista. A braccia aperte, ad occhi chiusi

Come può un quintetto "all vocals" proporre al meglio le proprie raffinate sonorità vocali? La risposta è semplice, esibirsi in concerto dove la qualità acustica rende merito al piacere di chi ascolta e di chi vi si esibisce. Risolto questo problema, non da poco, si deve "solo" selezionare cosa cantare, fare gli arrangiamenti per sostituire agli strumenti le sole voci, fare le prove - tante - e attendere pazientemente che il pubblico si sieda il giorno fatidico del concerto. Ovviamente fino a poco prima il timore, uno dei tanti, è che il pubblico non si presenti, unito all'altro, anche questo classico per chi usa la voce per lavorare, di avere per un motivo qualsiasi - magari per un'invasione aliena - perché si subisca un abbassamento di voce o un banale raffreddore.

Superati tutti gli ostacoli iniziali, anche grazie alla pazienza di chi vive accanto ad un artista, si arriva al "chi è di scena", a quel momento brevissimo che chiama, ordina di salire sul palco, dove ci si sistema al buio e con tanta paura, prima che si accendano le luci e la voce ubbidisca al cervello, spingendo i suoni fuori, con la massima attenzione e concentrazione a non commettere errori o, peggio, sbagliare un'intonazione. Ma basta poi che parta l'accordo e tutto viene cancellato in un attimo, perché il cantante solo di questo ha bisogno e solo per questo vive.

Quello che abbiamo raccontato è, in sintesi lo stato di difficoltà che accompagna, giorno per giorno, la vita di chi ha scelto di cantare (ma anche recitare si discosta di poco), di ricevere in cambio della propria passione il suono caldo dell'applauso, i tanti complimenti dopo, gli abbracci e i sussurrati "ma quanto sono bravi" che si avvertono nelle brevi pause dell'esibizione. Tutto questo, qualcosa romanzato e qualcosa no, è quanto successo nel corso della tappa dell'Across The Sky Tour dei Cherries on a Swing Set, un modo per festeggiare l'avvenuta pubblicazione del primo progetto discografico del quintetto umbro. Un progetto che è "fisicamente" sotto i nostri occhi nel foyer, composto di una serie di omaggi ad altri artisti, otto cover, e di due inediti, "L'Equilibrista" e "The Hunting", un progetto che ha visto la luce attraverso il crowdfunding, con la soddisfazione di quasi raddoppiare la somma che ci si era prefissa: la richiesta iniziale di 2.500 euro ne ha raccolti 4.025! Il motivo del successo è presto detto: basta ascoltarli.

Le ciliegine in swing, come l'omologo frutto, non stancano mai, affidano alla loro perfezione vocale un repertorio dall'ascolto non difficile (per l'esecuzione il discorso è molto diverso), che mette d'accordo veramente tutti. Dalla Patty Pravo degli anni '70  si passa al Terzo Millennio di Sam Smith, poi si torna molto indietro addirittura ai Platters. Si ondeggia tra il rock americano dei Survivor e il pop italiano di Anna Oxa e Loredana Bertè, per poi spostarsi sulla raffinatissima vocalità francese di Edith Piaf. La "band" senza strumenti mantiene fede al tema dell'equilibrismo, muovendosi agevolmente tra le hit della musica leggera, con il sorriso di chi sa quello che sta facendo, o è molto incosciente.

Al caldo suono delle cinque voci si unisce il calore e l'affetto del pubblico presente, i tanti "bravi" appena sussurrati per non disturbare la concentrazione, l'ascolto silenzioso di una musica che si fa con le parole, ma che alla fine si trasforma sempre in una grande e piena emozione, come se si fosse alla presenza di un'orchestra. Un sentimento suggellato dal lungo applauso che conclude l'esibizione, in attesa che un prossimo concerto amplifichi nuovamente quanto ricevuto, perché un viaggio musicale è fatto di tappe, ma mai di conclusione.

CHERRIES ON A SWING SET
Sara Paragiani (soprano I)
Veronica Troscia (soprano II)
Chiara Dragoni (alto)
Daniele Batella (tenore)
Stefano Benini (basso)

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
Change privacy settings