Come tutte le redazioni giornalistiche, anche noi riceviamo molte segnalazioni e proposte di pubblicazione, alcune attinenti ai temi da noi trattati, altre meno, ma in ogni caso tutte degne della massima attenzione. Tra quelle "in target" (dobbiamo provare almeno a svecchiare il nostro linguaggio, sui gusti musicali è un po' più dura), troviamo questa, proveniente da Elevate Records, che ci segnala la pubblicazione dell'opera prima dei Revealing Chaos. Ci piacciono particolarmente le opere prime, specialmente quando gli artisti credono talmente tanto nel loro lavoro da decidere di autoprodursi, ma questo è anche il segno di una scomparsa o quasi della figura antica (come noi) del produttore. Oltre a questo nelle note che accompagnano il disco (ci piace chiamarlo così, lo ribadiamo sempre) c'è anche questa frase: "La direzione intrapresa è quella del prog-rock/metal in chiave moderna". Il download dura pochissimo, il disco è sul desktop del nostro computer, decompressione della cartella e ascolto immediato.
Una nota che non riguarda né i Revealing Chaos, ovviamente, né l'agenzia che ce li ha proposti. Come alcuni ritengono sia possibile segnalare l'uscita di nuovi album, senza farceli ascoltare? Solo sulla fiducia? E' vero che su, ad esempio, Spotify c'è (quasi) tutto, ma non sarebbe più comodo mettere tutti noi al meglio delle possibilità di ascolto. Magari unendo anche - sempre - immagini a dimensioni generose e di qualità, testi e biografie (ammettiamo che ci stiamo allargando).
Terminata la nota (appena) polemica, destinata ovviamente ad altri occhi, torniamo a concentrarci su Materia.
I circa 39 minuti totali di ascolto, una intro strumentale di 2 minuti (che dà il titolo all'album) e nove brani, sembrano scorrere in un attimo. Non percepiamo la volontà di piacere a tutti, ma di offrire a chi comprerà il disco un prodotto sicuramente interessante, in grado di abbracciare gusti trasversali, senza lasciare per questo insoddisfazione in chi cerca maggiori costruzioni prog e chi la maggiore asprezza del metal. I suoni sono essenziali, ma non per questo poveri, l'aspetto melodico stempera in buona maniera la cadenza ritmica del doppio pedale, gli innesti più dolci di piano e tastiere ben si armonizzano al resto (il problema sarà restituirli dal vivo, se non si aumenta la formazione). Un particolare apprezzamento per Francesca Di Ventura (voce ospite in The sweetest land e Feed the flame). Oltre a questo, la band ammette e dichiara una propria passione per i Rush. Ovviamente non possiamo che essere d'accordo con loro, mentre mentalmente ricordiamo la posizione nella nostra discografia essenziale del gruppo di Geddy Lee (che due giorni fa ha festeggiato 70 anni, quindi auguri), ripromettendoci quanto prima di farli nuovamente transitare sul giradischi, dopo aver ponderata la scelta tra questo e quello ed essere ricaduti, come sempre, su Exit... Stage Left (1981).
Terminato il primo ascolto di Materia, passiamo al secondo, poi ci prendiamo del tempo, come facciamo spesso, e scriviamo questa nota dopo aver rimesso il play un paio di giorni dopo, come giusta colonna sonora di accompagnamento della sessione di lavoro al computer. E', il terzo, l'ascolto che restituisce maggiori sensazioni e suggerimenti su cosa si dovrà scrivere, non cercando ad ogni costo di essere originali, ma nemmeno troppo banali. Il disco ci è piaciuto, è fuori di dubbio, ora questo va scritto e motivato, fra le miriadi di parole che tentano di raccontare la musica, nemmeno riuscendoci più di tanto (ovviamente ci riferiamo alle nostre).
Suggeriamo l'acquisto di Materia a chi come noi ama sostenere il prog-metal italiano, senza necessariamente dover essere autarchici (la musica non ha il passaporto), a chi pensa che ancora sia possibile fare musica per il piacere di suonare ciò che veramente piace e non che ottiene "views" (si dice così, vero?). E' probabile che, anche vendendo molto poco, i Revealing Chaos continueranno a fare musica per molto tempo, anche solo per loro stessi. Ma perché fargli mancare il nostro appoggio? Sono altri, quelli che dovrebbero dedicarsi ad altro. La musica, come amiamo sostenere, è cosa seria e seriamente va fatta.
MATERIA (2023)
Materia
Scorched
Twisting Air
Erupted
The sweetest land *
Cracks
Shifted foundations
Feed the flame *
Engulfed
Weathered now
* voce Francesca Di Ventura
Registrazione e mixer Roberto Riccarco (RR Recording studio).
Master Roberto Riccardo (RR Recording studio)
Master per Erupted e Feed the flame Andrea Fusini (Fusix Studio)
REVEALING CHAOS
Christian Bruno - voce, basso, piano, tastiere e programmazione
Andrej Surace - chitarra, piano, tastiere e programmazione
Daniele Cortese - batteria
www.elevate2records.com
www.facebook.com/revealingchaos








