Subsonica: Istantanee Tour (recensione)

Serata di grande musica con tanta energia, potenza e band in grande spolvero (e tanti watt)

Nel variegato panorama alternative rock italiano, va dato atto ai torinesi Subsonica di essere riusciti a conquistare, in egual misura, attenzione da parte della critica, passaggi radiofonici a ripetizione e presenza e affetto del pubblico che, non lo dimentichiamo mai, è quell’elemento che ancora, fortunatamente (ma non sappiamo ancora per quanti anni a venire), mantiene in attività (e redditività economica) ogni band che si rispetti, con acquisto di dischi, biglietti di concerti e merchandising che, se anche non fa grandi numeri, alla fine non guasta mai.

Ne è prova la data cui assistiamo dell’Istantanee Tour: folla non oceanica, anche perché lo spazio non consentirebbe raduni in stile Queen, ma veramente tanta gente con tanta voglia di "spaccare tutto" e un’energia totalmente contagiosa, sopra e sotto il palco. Chi è venuto è qui per divertirsi e chi è sul palco è qui perché questo avvenga.

Partito immediatamente con un ritmo indiavolato, il concerto si sviluppa sui "primi" 15 anni di carriera di una delle più originali band in attività in Italia. "Tra poco prendo la patente e posso portarvi tutti a fare un giro in macchina", scherza il cantante, dopo un accenno da parte del tanto pubblico presente del più classico "buon compleanno".

Se andiamo ad analizzare la carriera dei Subsonica, in questo primo periodo, la formazione è attiva dal 1996, ci sono stati 7 album con centinaia di migliaia di copie vendute, innumerevoli concerti, collaborazioni artistiche, libri, premi e - per non farsi mancare nulla - anche una incredibile partecipazione al Festival di Sanremo. Una oramai consolidata solidità artistica, unanimemente riconosciuta da critica e, soprattutto, dal pubblico, vera linfa vitale di ogni band che basa sulla solidità dal palco il proprio successo.

Il quintetto, guidato da Samuel (voce - Samuel Umberto Romano) e Boosta (tastiere - Davide Dileo), ha proposto anche - tra gli oramai classici del repertorio - alcuni pezzi meno "suonati", ma che comunque sono stati accolti in maniera entusiastica dai presenti, principalmente tenaci estimatori della band. Eccellente il "groove" assicurato, dall'inizio alla fine, da Ninja (batteria - Enrico Matta) e Vicio (basso - Luca Vicini). Preciso e pulito il suono di Max (chitarra - Massimiliano Casacci), necessariamente sacrificato e asservito al sound della band.

Come ti aspetti, i testi - preferibilmente letti dal libretto e non ascoltati durante un live - hanno quel qualcosa in più che non serve solo a rendere più armonico il brano, ma fornisce uno stimolo anche al pensiero, o cerca almeno di farlo. Il mestiere, l'ottima padronanza del palco e la voglia da parte di tutti di divertirsi, cantare e ballare ha permesso alla serata quell'epilogo convincente che serve in un concerto e che ti fa tornare a casa, stanco e sudato, ma soddisfatto.

Ora - probabilmente - al termine di questo ultimo tour (ad ottobre saranno negli Stati Uniti), la band si prenderà una lunga pausa, si parla di 3 anni, durante i quali i cinque musicisti, oltre a riposarsi, coltiveranno maggiormente i propri interessi e progetti personali. Li aspettiamo pazientemente al loro ritorno per un nuovo compleanno: stavolta la patente è sicuramente presa e noi fiduciosi vogliamo fare il giro in macchina.

ISTANTANEE TOUR 2012
Ratto
Veleno
Corpo a corpo
Perfezione
Piombo
Liberi tutti
Il diluvio
Benzina Ogoshi
Sole silenzioso
Istantanee
Depre
Chase the Devil (Max Romeo cover)
Cose che non ho
La glaciazione
Il centro della fiamma
Nuova ossessione
Up Patriots to Arms (Franco Battiato cover)
Discolabirinto
Strade
Tutti i miei sbagli

SUBSONICA
Samuel – voce, chitarra occasionale
Max Casacci – chitarra, voce
Boosta – tastiera, voce
Ninja – batteria
Vicio – basso

giornalista
A 25 anni volevo lavorare nel mondo del Teatro. Ora ne scrivo con la stessa passione di allora, facendo molte incursioni nell'arte e meno nella musica.
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