Farsi prendere per mano da Rino Gaetano. Riproporre le sue parole e dare nuovo spazio alla sua musica, ma allo stesso tempo rispettare pienamente la cifra stilistica di chi ne ha scelto un brano e lo ha interpretato, sempre a modo proprio. È questo lo spirito alla base dell’album Ad esempio a noi piace Rino, nato da un’idea di Porfirio Rubirosa e prodotto da Carlo Mercadante, con la partecipazione e l’impegno degli artisti di Isola Tobia Label, riuniti nel collettivo Isola Tobia Atypical Club. Il progetto ha preso vita in un tempo brevissimo, particolarmente complesso per chi pratica un'arte collettiva come la musica. Nonostante tutto, in un mese circa, i cantautori dell’etichetta coinvolti si sono spesi - anche aiutandosi l’un l’altro, ma questa non sarebbe neanche una novità, conoscendoli - per questo tributo, anzi per un sentito omaggio che fa molto più fico (cit.), a 40 anni dalla scomparsa.
Rino Gaetano è artista poliedrico e di grande valore, di impatto percepito apparentemente semplice, almeno nei suoi primi anni di attività, principalmente legati alle esibizioni festivaliere (Sanremo), palco dove chi sta scrivendo questo articolo lo ha visto per la prima volta, ma senza riuscire a capirne immediatamente la grandezza artistica. Poi le strade come sempre succede si sono di nuovo incrociate, stavolta teatralmente, grazie a Chi mi manca sei tu!, per poi mantenersi molto vicine.
In grado di usare diversi linguaggi e influenzare ancora oggi il mondo autoriale, Rino Gaetano come il buon vino cresce di sapore nel tempo. L'ascolto reiterato e maggiormente attento consente la scoperta di nuove sfumature e di verificarne l'impatto su nuovi pubblici trasversali. In questo caso la scelta ha assemblato 12 tracce nelle quali ogni artista ha interpretato i brani di Rino Gaetano secondo il proprio inconfondibile stile, con la propria personalità e il totale rispetto dell’originale.
I pezzi spaziano in tutta la discografia, evitando la facile logica del Greatest Hits (anche perché ce ne sono già troppi in circolazione), dando vita invece a una tracklist variegata e atipica (ecco perché il nome scelto dal collettivo), ma comunque apprezzabile sia per chi di Gaetano sa tutto, sia per chi anno dopo lo scopre un po' di più e - magari - stavolta si avvicina "in virtute e canoscenza" dei musicisti dell'etichetta. Ulteriore apporto è stato dato da Ernesto Bassignano, che oltre a comparire nella ghost track (presente soltanto nella copia fisica dell'album), è anche autore del ritratto per la copertina dell’album. Un disco che si ascolta tutto di un fiato e che ti fa esclamare, dopo circa 50 minuti, ma è già finito?
In un anno vissuto tra zone rosse, restrizioni e necessità e durante il quale noi musicisti siamo stati duramente colpiti, ha spiegato il direttore artistico di Isola Tobia Label, capita di sentirsi fortunati grazie a un progetto caduto fra le mani all’improvviso e che, per una serie di eventi favorevoli, è stato portato a termine... Avevamo bisogno di fare squadra e abbiamo trovato l’occasione giusta. Me ne sono ancor di più reso conto quando ho ascoltato la tracklist definitiva e ho pensato che sì, in un periodo come questo, questo progetto ci ha ridato fiato e libertà. Siamo così diversi eppure sembra un album realizzato da un unico interprete.
Non possiamo che essere d'accordo con tutto quello che abbiamo letto finora (ringraziamo Maria Ilenia Crifò Ceraolo, ufficio stampa di ITL per i comunicati stampa). Tutti i brani mantengono intatto lo spirito compositivo dell'autore, ma allo stesso tempo sembrano veramente essere stati scritti per i vari artisti di Isola Tobia Label, come se Rino Gaetano avesse conosciuto ognuno di loro e avesse già deciso, anche se in alcuni casi è anagraficamente impossibile, a chi tra loro far interpretare le proprie canzoni. La sensibilità artistica che già conosciamo sembra essere addirittura amplificata nell'accostarsi a qualcosa di altri, che va comunque pienamente rispettata e poi restituita con la stessa delicatezza. "Ad esempio a noi piace Rino", in quest'anno di tributi - alcuni di cuore e altri, forse i più, di portafogli - si colloca a pieno diritto tra chi ha voluto fare quello che si sentiva di fare, per un amico sconosciuto, ma non per questo meno importante. Divertente e inattesa la ghost track che, conoscendo gli "attori" coinvolti, non possiamo pensare possa trattarsi di qualcosa di inventato: sappiamo che sono proprio così. Per questo a noi, oltre a piacerci Rino Gaetano, ci piacciono tanto quelli di Isola Tobia Label. E per finire invitiamo anche a rintracciare in Rete le motivazioni per la scelta che ogni artista sta pubblicando in formato di breve video (sono sui principali social).
Aggiornamento a poche ore dalla pubblicazione del presente articolo: apprendiamo con piacere che "Ad esempio a noi piace Rino" è finalista alle Targhe Tenco 2021, nella categoria Album collettivo a progetto. Dovessimo ricrederci anche sui vari premi e riconoscimenti assegnati in questo paese? Staremo a vedere, nel frattempo non possiamo che unirci alla soddisfazione di tutti loro.
Aggiornamento successivo: abbiamo il grande piacere di unirci ai festeggiamenti per la vittoria della Targa Tenco 2021 nella categoria Album collettivo a progetto. La dichiarazione dell'etichetta: Questo album ci ha portato nuova linfa, ci ha aiutato a superare l’impasse di un periodo complesso per il mondo artistico, ci ha ridonato entusiasmo e ci ha fatto (ri)scoprire il valore dell’unione, della partecipazione e della condivisione. È per noi una grande soddisfazione che sia stato riconosciuto e sia stata data attenzione al lavoro svolto per portarlo a compimento, peraltro in un tempo brevissimo e tra le difficoltà dovute al periodo. Il nostro grazie va, oltre che alla giuria, anche ai non addetti ai lavori che in questi mesi hanno apprezzato “Ad esempio a noi piace Rino” e ci hanno mostrato il loro sincero affetto. Rino ci ha davvero preso per mano! (e non solo a loro).
ISOLA TOBIA ATYPICAL CLUB: AD ESEMPIO A NOI PIACE RINO (2021)
Spendi spandi Effendi, Porfirio Rubirosa and His Band
Tu forse non essenzialmente tu, Jacopo Perosino
I tuoi occhi sono pieni di sale, Miriam Foresti
Agapito Malteni il ferroviere, Gerardo Tango
Cogli la mia rosa d'amore, Vorianova
Io scriverò, Saverio D’Andrea
Fabbricando case, Skaperol
Supponiamo un amore, Liana Marino
Mio fratello è figlio unico, Humanoalieno
Sei Ottavi, Mizio Vilardi
La festa di Maria, CubeLoose
Sfiorivano le viole, Carlo Mercadante
Ghost Track. Difficoltà di registrazione in zona rossa, Ernesto Bassignano
Durata complessiva 49 minuti
Etichetta Isola Tobia Label





