Eduardo Risso: Più di 100 proiettili

In prima assoluta la mostra del rinomato artista sudamericano, vincitore di 4 Eisner Awards

la locandina della mostra
m&s - la locandina della mostra

Sul finire degli anni ’90, quell’incredibile decade in cui la linea Vertigo della DC Comics diretta da Karen Berger aveva sfornato pietre miliari come Sandman, Hellblazer o Preacher, Brian Azzarello e Eduardo Risso spararono i loro cento proiettili, e fu una deflagrazione!
Con la lunga saga corale di 100 Bullets, una serie noir di 100 numeri, di crimini e sangue, riscatti e vendette, guerre di potere tra famiglie, in cui i molteplici protagonisti – boss della malavita, agenti sotto copertura, killer spietati, giustizieri solitari, femmes fatales – si spostano come pedine di un’elaborata scacchiera tra New York, Miami, Parigi, la California o il Sudamerica. La popolarità di Risso, che già pubblicava serie come Parque Chas o Chicanos sia nella sua natia Argentina che all’estero (in Spagna, Francia e Italia, anche sulle pagine di Skorpio e Lanciostory), crebbe esponenzialmente con il successo di 100 Bullets, tradotta e pubblicata nei più importanti mercati editoriali del mondo; il suo tratto unico, la sua capacità nel tratteggiare le espressioni di ogni personaggio o nel descrivere nel dettaglio qualsiasi ambiente, riuscivano a trasformare in puro storytelling qualsiasi cosa disegnasse, dai tatuaggi e le catene d’oro dei gangster dei barrios di Los Angeles alle evoluzioni degli skeaters newyorchesi di Central Park, agli spassosi vecchietti che giocano a domino al Parco Maximo Gomez di Calle Ocho, in Little Havana! Ma, oltre 100 Bullets, c’è di più.

La mostra che ARF! Festival e l’Istituto Cervantes di Roma presentano, alla Sala Dalì di Piazza Navona, è davvero molto di più; perché le circa 80 tavole originali in esposizione abbracciano altri generi e altre storie, raccontandoci anche quei momenti in cui Risso ha prestato la sua mano a icone supereroistiche come Batman o a speciali iniziative editoriali della DC Comics su Before Watchmen (con Moloch).
Più di 100 proiettili catapulterà nelle pagine fantascientifiche di Spacemen, nel noir semicomico di Torpedo 1972, nelle disavventure di Hit-Girl o di Jonah Hex, attraversando stili, tecniche e generi, dal western di The Blood Brothers Mother (con tavole ancora inedite in Italia, interamente colorate a mano) all’horror – farcito di zombie nazisti e licantropi hillbilly – delle più recenti Sgt. Rock Vs. The Army of the Dead (“All’infermo e ritorno”) e Moonshine. Di più e ancora di più!

Come sottolinea Stefano "S3Keno" Piccoli, direttore di ARF! Festival e curatore della mostra: "Con questa esposizione dedicata all’arte di Eduardo Risso, vogliamo proseguire quello stesso percorso intrapreso con altri grandi autori internazionali come David Aja, Frank Quitely e Darwyn Cooke che - nel pubblicare per la Marvel e la DC Comics - riescono magistralmente a far convivere le leggendarie icone pop del fumetto supereroistico nordamericano a un segno d’autore ultra riconoscibile, caratterizzante, di alta cifra stilistica."

La nota di Eduardo Risso: «Il mio legame con il noir è nato in Argentina, dove il noir si legava a doppio filo col fatto che i fumetti fossero in bianco e nero ed era il genere che dominava il mercato. Ma voi in Italia avete i veri Maestri del bianco e nero, tra cui quello che io apprezzo di più: Sergio Toppi. Le mie fonti d’ispirazione più accentuate sono sicuramente Alberto Breccia e Jose Munoz, miei conterranei di cui leggevo le storie che mi hanno sempre appassionato. Toppi l’ho “scoperto” più tardi, quindi non posso rifarmi a lui come ispirazione. Sono comunque cresciuto con Ken Parker, Corto Maltese e qualche numero del Tex; sulla vecchia guardia sono decisamente preparato, sono un fan del fumetto italiano!»

Le opere in mostra saranno raccolte nell’ARFbook 2024, il catalogo delle mostre di ARF! disponibile presso il Bookshop di ARF! Festival dal 24 maggio al Mattatoio La Pelanda a Roma.

EDUARDO RISSO – Più di 100 proiettili
Dal 17 maggio al 6 luglio 2024. Ingresso libero
Instituto Cervantes di Roma - Sala Dalí - Piazza Navona, 91 - 00198 Roma

Orari di visita:
da martedì a venerdì dalle 14:00 alle 20:00
sabato dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 20:00

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | Tel.: 06 686 18 71

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