Freddie Mercury: A World of His Own (recensione)

Non è una classica esposizione di opere d'arte, che ci sono, ma se l'argomento è Freddie Mercury non può non essere arte

Freddie Mercury
m&s - Freddie Mercury (foto © media & sipario)

Ci troviamo a Londra, per la precisione nella sede di una delle più celebri casa d'aste del mondo, Sotheby's, dove per poco tempo - perché l'esposizione termina il 5 settembre 2023 - è possibile ammirare una ricchissima selezione degli oggetti appartenuti a Freddie Mercury, prima che vengano messi in aggiudicazione ai migliori offerenti internazionali.
Dalla nota rilasciata direttamente dalla casa d'aste apprendiamo che ci aspettano "arte, moda, strumenti musicali, documenti personali, beni e fotografie, mobili e gioielli, accumulati nel corso di cinquant'anni". La collezione "è rimasta nell'amata casa di Freddie, Garden Lodge, per oltre tre decenni" e "mostra una qualità e una diversità di opere che testimoniano non solo le sue molteplici passioni, ma anche lo stile innato, l'arte compiuta e la mente brillante".
Detto questo non potevamo non metterci in fila anche noi (siamo stati anche abbastanza fortunati, dopo circa 15/20 minuti di attesa siamo riusciti ad entrare, ma abbiamo accuratamente evitato il fine settimana).

Il percorso si snoda a senso unico, si entra dall'ingresso principale in New Bond Street e si esce su una via laterale. All'interno di Sotheby's (che per l'occasione ha dovuto acquisire temporaneamente un altro stabile) si snoda un serpentone di persone senza soluzione di continuità, fan e curiosi, ragazzi e adulti, londinesi e tanti, tantissimi turisti, tutti attirati dall'affetto che Freddie Mercury, trasformatosi - purtroppo - da artista vivente in icona, suscita ancora. Ogni spazio ricavato è a tema e ne ripercorre la vita privata, l'amore per il Giappone e l'arte giapponese, ma anche le suppellittili di ogni giorno che ognuno di noi mette insieme normalmente, per poi passare all'aspetto musicale, contraddistinto dalle decine e decine di dischi d'oro e di platino, di varie nazioni, che testimoniano i numeri dei Queen (la stima di vendite di dischi è attorno ai 300 milioni, il brano Bohemian Rhapsody su YouTube ha finora prodotto più di 1,6 miliardi di visualizzazioni).

La mostra è veramente ricchissima, si rimane a fantasticare su cosa possa essere uscito dal pianoforte Yamaha, "usato per comporre alcune delle più grandi canzoni del XX secolo", con base d'asta da 2 a 3 milioni di sterline, si osservano con piacere le numerose opere d'arte ("Freddie Mercury era un collezionista profondamente istruito") e ovviamente affascinati dal testo originale di Bohemian Rhapsody del 1974 (più di 1 milione di sterline) e da tanti altri testi di canzoni poi entrate nel mito della musica del XX secolo. I pezzi di pregio più "abbordabili" sembrano essere gli appunti di lavoro degli anni '70, con testi "pasticciati" e ovviamente scritti a mano, che verranno battuti a cifre mai distanti dalle 200.000/300.000 sterline (la stima è ovviamente in difetto). Ma ci sono anche costumi di scena - tanti - a circa 15.000 sterline, scarpe a 5.000 sterline, chitarre tra le 3.000 e le 30.000 sterline, l'asta più microfono e veramente molto altro, (quasi) per tutte le tasche, considerando l'elevato numero totale di oggetti inseriti nel catalogo generale delle 6 aste.

A corredo, a prezzi molto più abbordabili, il book shop offre il catalogo (50 sterline) e le borse di tela brandizzate per l'evento (20 sterline), nel ristorante interno si può degustare un menu con i piatti maggiormente amati da Freddie Mercury, mentre la caffetteria è dedicata ai mici Miko e Deliliah, che hanno avuto una grande importanza nella vita di Freddie Mercury, come dimostrato dalle tante foto e dal "ritratto" di Deliliah, sviluppato dai Walt Disney Studios (se lo volete far vostro l'offerta minima è di 4.200 sterline). Al di là di tutto questo Sotheby's si è ben organizzata per accogliere e gestire il flusso continuo dei visitatori (finora più di 60.000 in circa 2 settimane), nella difficoltà di movimento in spazi non enormi e comunque costantemente affollati. In conclusione, a prescindere dalla partecipazione alle aste, non manca nulla per rendere la visita parte di una Freddie Mercury Experience che rende ancora di più l'Artista leggenda della musica e amatissimo dalle passate, presenti e future generazioni. Poi basta ascoltarlo cantare.

Sotheby's si trova al 34-35 New Bond St, London W1S 2RP (a circa 5 minuti a piedi dalla stazione della metropolitana di Bond Street). La mostra è aperta tutti i giorni fino al 5 settembre 2023 (il giorno in cui Freddie Mercury avrebbe compiuto 77 anni). Ingresso gratuito e senza prenotazione.
Gli orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 11 alle ore 16:30; sabato, domenica e festivi, dalle ore 12 alle ore 17:30.
Nella sezione del sito dedicata, www.sothebys.com/en/series/freddie-mercury-a-world-of-his-own, è anche possibile visionare tutti gli oggetti e la loro quotazione.

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
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