Musica, teatro, danza: le arti performative tornano protagoniste a Padova e Rovigo con la tredicesima edizione di Musikè. Fino al 17 dicembre sia i due capoluoghi che le due province ospiteranno quindici appuntamenti, molti dei quali in prima regionale o nazionale, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria. Programmazione artistica e coordinamento Alessandro Zattarin. Supporto organizzativo Claudio Ronda.
La rassegna ripartirà mercoledì 2 ottobre a Padova, alla Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, con un Omaggio a Milva, per ricordare l’incontro con Giorgio Strehler che portò la Rossa alle straordinarie interpretazioni del repertorio di Kurt Weill e Bertolt Brecht. Per la prima volta in Veneto la voce di Petra Magoni, accompagnata al pianoforte da Andrea Dindo.
Venerdì 11 ottobre la danza tornerà al Teatro Ferrari di Camposampiero (PD) con la prima regionale di Utopia, coreografia nata dalla collaborazione tra Emanuel Gat e i danzatori di ŻfinMalta, la compagnia nazionale maltese, di cui fa parte anche la ballerina veneta Lidia Caricasole. Lo spettacolo è una celebrazione del virtuosismo dei danzatori, ma anche del loro coraggio, del loro senso di responsabilità e umanità, in quello che si può definire un flusso di coscienza coreografico.
Storia di un corpo: il viaggio di una vita, uno straordinario percorso dentro un’esistenza. Un racconto che Giuseppe Cederna porterà in scena in prima regionale al Piccolo Teatro Don Bosco di Padova giovedì 24 ottobre. L’attore si cimenterà nell’adattamento che Giorgio Gallione ha tratto dall’opera omonima di Daniel Pennac, alla scoperta di quel giardino segreto che è il nostro corpo: un organismo che è insieme memoria, testimonianza e lascito.
In occasione del centenario del delitto Matteotti mercoledì 6 novembre al Teatro Ballarin di Lendinara (RO) sarà portato in scena Matteotti (anatomia di un fascismo), nuovo testo di Stefano Massini, Il testo di Massini – unico italiano ad aver vinto il Tony Award, l’Oscar della drammaturgia – parte dalla testimonianza di chi c’era, di chi ha visto e non si è tirato indietro, per ricostruire quello che Matteotti stesso chiamava il pericolo più grande: “quello che non capisci”.
Martedì 12 novembre in prima regionale per Musikè, sul palco del Teatro Ai Colli di Padova, Lucrezia Lante della Rovere, che con Arcangelo Iannace sarà protagonista della commedia Non si fa così, firmata dalla scrittrice e scenografa francese Audrey Schebat. Alternando toni tragici e comici, lo spettacolo mette in discussione la visione comune della coppia e la sua longevità, attraverso l’interrogatorio permanente necessario per sfidare il tempo.
Circo-danza e clownerie sono gli ingredienti di Oh Oh, spettacolo della Compagnia Baccalà che Musikè presenterà in prima nazionale domenica 17 novembre al Teatro Ferrari di Camposampiero (PD). Senza l’uso di parole e attraverso la tecnica acrobatica, la mimica e la musica suonata dal vivo, i due artisti della compagnia si esprimono, si scoprono, si trasformano: due personaggi forti e incerti allo stesso tempo, che indagano le dinamiche clownesche insite in ogni essere umano.
La comunicazione politica dei nostri tempi, i fenomeni “social”, i costumi di un nuovo millennio confuso tra la nostalgia del Novecento e il desiderio di innovazione tecnologica e sociale: di questo, e di molto altro, parlerà Luca Bizzarri, sabato 30 novembre al Teatro Sociale di Rovigo, in Non hanno un amico.
Il finale di rassegna quest’anno sarà, per la prima volta nella storia di Musikè, un concerto di Natale: martedì 17 dicembre al Teatro Verdi di Padova si esibiranno The Swingle Singers, gruppo vocale tra i più ammirati e amati della scena internazionale, vincitore di cinque Grammy Awards.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21, ad eccezione dello spettacolo domenicale del 17 novembre (ore 17).
Il programma completo della rassegna è disponibile sul sito www.rassegnamusike.it.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito web fino a esaurimento posti.
Per informazioni
www.rassegnamusike.it






