S’intitola ‘The Snow Is Dancing’ il nuovo album del musicista Arturo Stàlteri, edito da Saifam Records. L’album segue il disco ‘Dodecagon’, l’opera uscita l’anno scorso che contiene 12 brani di Philip Glass, uno dei capofila del minimalismo musicale. Un vero e proprio omaggio alla neve, alla sua leggerezza e purezza.
Ispirato dall’omonima composizione di Claude Debussy, il pianista romano all’interno di questa opera guida gli ascoltatori in un viaggio sonoro diafano e incantato, in cui il pianoforte diventa un diario che cattura emozioni sottili e momenti di meraviglia: “Ho sempre amato la neve. Una impalpabile coperta bianca che sembra cancellare ogni imperfezione”, spiega Stàlteri. “Quando nevica, per me è come se tutto si fermasse... il tempo è solo un ricordo, e le ansie legate all’esistenza diventano impotenti. Inoltre, la neve per me è collegata al periodo Natalizio, che vivo da sempre con entusiasmo”.
Tra gli 8 brani inediti ecco ‘The Snows of Caradhras’, diviso in due parti, che rende omaggio alla trilogia de ‘Il Signore degli Anelli’, una passione di lunga data di Stàlteri. ‘Falling Snow’, anch’esso in due sezioni, rappresenta la discesa silenziosa dei fiocchi di neve. ‘Snjokorn’, che in islandese significa ‘fiocco di neve’, è un pezzo più capriccioso e vivace. ‘Land of Icicles’ descrive un paesaggio immaginario fatto di stalattiti di ghiaccio. Un’altra traccia importante è ‘Des Pas sur la Neige’, ispirata al primo libro dei preludi di Debussy, che lascia dietro di sé impronte leggere e incantate. ‘Come la neve’ ha il fascino di un canto fiabesco, mentre ‘Hans im Schneesturm’ trae ispirazione dal celebre romanzo di Thomas Mann ‘La montagna magica’. Il disco si chiude con ‘The Snow is Dancing’, ancora una volta un tributo alla straordinaria creatività di Debussy.
Nota di Arturo Stàlteri
I brani del disco sono legati tra loro da un senso di pace raramente interrotta da increspature sonore, che si risolvono rapidamente. Devo dire che tutta la parte compositiva è scaturita naturalmente: le idee fluivano con spontaneità e semplicità. In fondo è un lavoro ‘ambient’, del quale sono molto contento. Il brano ‘The Snow Is Dancing’ fa parte della raccolta ‘Children's corner’, scritta nel 1908. Debussy mise i titoli dei brani in inglese provocatoriamente. Il musicista francese riuscì a raccontare il mondo dell’infanzia con rara semplicità, senza rinunciare alla perfezione del suo modernissimo stile. Credo di aver ascoltato l’interpretazione di Arturo Benedetti Michelangeli, uno dei più grandi interpreti di Debussy, centinaia di volte. A lui mi sono ispirato, pur consapevole di quanto la sua lettura fosse inimitabile.
L’album è disponibile in due formati: un’edizione in vinile bianco che contiene nove tracce e una versione in cd che include una bonus track, ‘Des Pas sur la Neige’ di Debussy. Sarà disponibile anche in versione digitale.
ARTURO STÀLTERI
THE SNOW IS DANCING (2024)
Frontside
The Snows of Caradhras - Part 1 (Stàlteri)
Falling Snow - Part 1 (A. Stàlteri)
Snjókorn (A. Stàlteri)
Land of Icicles (A. Stàlteri)
Backside
The Snows of Caradhras Part 2 (Stàlteri)
Come la neve (Stàlteri)
Falling Snow - Part 2 (Stàlteri)
Hans im Schneesturm (Stàlteri)
The Snow is Dancing (Debussy)
22 dicembre 2024 alle ore 18:30
Sala dei Lecci del BioParco
Via del Giardino Zoologico, Roma
Informazioni e prenotazioni
+ 39 3334571245
Biglietti
Intero € 18,00
Ridotto € 12,00
I biglietti si acquistano esclusivamente in loco al botteghino allestito dall’organizzazione e aperto al pubblico a partire da 90 minuti prima di ogni evento fino all’inizio delle performance.







