Cosa ci si aspetta da un artista in attività da più di 40 anni? Probabilmente che non cambi (mai) stile o suono, portando di piazza in piazza (teatro, stadio o palazzetto, poco cambia) quel suono ruvido che lo ha posto ai vertici del rock italiano, almeno di quello di qualità. Un suono - quello della musica - cui anche la smorfia napoletana si inchina e assegna un numero, il 55, il numero de 'a musica.
E difatti questo è: armato di occhiali scuri e armonica, quasi una divisa, sostenuto da un quintetto di eccellenti musicisti (Roberto Perrone alla batteria, le due chitarre affidate a Gennaro Porcelli e Giuseppe Scarpato, al basso Arduino Lopez, un altro "Lopez", ma è Raffaele Lopez alle tastiere), Edoardo Bennato consegna al pubblico due ore di classico rock 'n' roll, con un concerto composito, che torna indietro nel tempo (agli esordi degli anni '70, sottolineati da qualche slide dell'epoca) e avanza fino all'ultimo album, sempre mantenendo una piacevole coerenza musicale nella scelta dei brani da presentare nel live.
Eccezionale il sostegno della sezione ritmica, con i due chitarristi che si alternano costantemente (e lo fanno sempre bene) le parti soliste e l'accompagnamento, permettendo al protagonista della serata di concentrare i suoi assoli solo sull'armonica. Le contaminazioni rock e blues, vera e propria matrice di riconoscimento del cantautore napoletano, si "gettano" sui brani che si susseguono, quasi come "secchiate" di note, miscelandosi senza contrasto con le linee maggiormente melodiche.
Il Pronti a salpare Tour porta - come di consueto - lo stesso nome dell'ultimo album in studio del musicista, oramai del 2015 e diciannovesimo in carriera: quello della maturità di un "ragazzino" di 71 anni che, ovviamente disilluso da quello che lo e ci circonda, ha ancora la voglia di denunciare le storture della società con la raffinata musicalità dei suoi versi. "La calunnia è un venticello" è dedicata all'incredibile vicenda giudiziaria accaduta ad Enzo Tortora (nel 1983 il popolare personaggio televisivo venne accusato di traffico di stupefacenti e di essere legato alla camorra sulla base del "nulla", ne uscirà totalmente scagionato dopo quattro anni di un calvario giudiziario e mediatico che non si può augurare a nessuno), la canzone è resa ancora più efficace con la proiezione di immagini dell'epoca, destinate - ovviamente - a chi c'era e ricorda.
Pronti a salpare, spiega Bennato, non è dedicato ai disperati che fuggono con i barconi, per cercare di sopravvivere alle miserie, malattie e guerre. Disperati che non hanno sicuramente bisogno di sollecitazioni. E' un invito a rendersi conto che il mondo è cambiato. Non è più un sommergibile, a compartimenti stagni, dove se si crea una falla in un compartimento basta isolarlo e il sommergibile continua a navigare. Viviamo tutti insieme su di un'immensa nave, se si apre una falla, non ci sono possibilità e la nave affonda. Aiutare i miseri della terra significa aiutare noi stessi.
Una serata di solido rock 'n' roll, fatta di quelle "canzonette" che il pubblico può anche cantare. una vera e propria (quanto prevedibile) ovazione accoglie l'invocazione "ciurma" che costituisce, inequivocabilmente, l'intro perfettamente riconoscibile per "Il rock di capitan Uncino" (1980). Cellulare immediatamente brandito da parte di alcuni, altri si portano nella memoria le suggestioni, e ci si tuffa nel ricordo e nel significato che certi brani hanno nella vita di chi li ha sempre ascoltati, probabilmente anche diverso dalle intenzioni di chi quella canzone l'ha scritta. E' la grande forza della musica popolare.
PRONTI A SALPARE (2015)
Pronti a salpare
Io vorrei che per te
Povero amore
La calunnia è un venticello
Il mio nome è Lucignolo
A Napoli 55 è 'a musica
Al gran ballo della Leopolda
È una macchina
Giro girotondo
Il mio sogno ricorrente
Niente da spartire
La mia città
Zero in condotta
Non è bello ciò che è bello
PRONTI A SALPARE TOUR
Edoardo Bennato, voce / chitarra / armonica
Roberto Perrone, batteria
Gennaro Porcelli, chitarra
Giuseppe Scarpato, chitarra
Arduino Lopez, basso
Raffaele Lopez, tastiere








