Mimmo Loccasciulli: Dove lo sguardo si perde (video)

Mimmo Locasciulli prosegue nella celebrazione dei 50 anni di carriera aggiungendo date al tour

Mimmo Loccasciulli: Dove lo sguardo si perde (video)

Mimmo Locasciulli prosegue nella celebrazione dei 50 anni di carriera aggiungendo date al tour

Dopo la pubblicazione del nuovo progetto discografico (su etichetta HOBO, distribuito da ADA/Warner Music Italy), il tour teatrale e - come ciliegina sulla torta - il Premio Tenco 2024, Mimmo Locasciulli estende i "festeggiamenti", inserendo altri due concerti: il 25 settembre a Padova (Teatro Polivalente San Carlo) e il 18 dicembre a Roma (Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone), dove il tour si concluderà con l'abbraccio dei fan della città dove tutto è iniziato. 

1975-2025

Nel giugno del 1975 il Folkstudio di Roma inaugurava la propria etichetta discografica con l’album numero di serie FK 5001 dal titolo “Non rimanere là”. La prima recensione dell’album, firmata da Pietro Mondini - critico della pagina spettacoli del quotidiano Paese Sera - si concludeva con l’augurio, rivolto a Mimmo, di andare avanti, di non rimanere là. E così è stato: con venti album di studio, quasi duemilacinquecento concerti, collaborazioni con i nomi più prestigiosi della scena musicale italiana e internazionale, dal rock al pop, dalla canzone d’autore al jazz.

Dove lo sguardo si perde

“Dove lo sguardo si perde” è il ventunesimo album e si tratta di una raccolta di alcuni dei brani più acclamati del suo repertorio riorchestrati con pianoforte, contrabbasso e archi; impreziosisce il progetto discografico un brano inedito: “L’amore dov'è”. Dodici canzoni che hanno il denominatore comune del sentimento dell’amore, declinato in diverse dimensioni e forme. In chiusura la tredicesima canzone, “L’amore dov’è” viene riproposta con l’esecuzione di Mimmo, piano e voce, insieme al Quartetto d’archi Pessoa con i quali si era già esibito in occasione del ricevimento del Premio Tenco. In quell’occasione il Quartetto Pessoa e Matteo Locasciulli suonarono gli “strumenti del mare” costruiti dai detenuti del carcere di Opera, sotto la guida di maestri liutai, con i legni delle barche naufragate dei migranti. L'album è prodotto da Mimmo e Matteo Locasciulli.

L'amore dov'è

Online sul canale youtube di Locasciulli il videoclip del brano inedito “L’amore dov'è” (feat. Quartetto Pessoa).
Crediti video: Produzione Melunera Srl, Editing Video Max Berio, fotografia Sergio Defeudis. Il Quartetto Pessoa è composto da Marco Quaranta (violino), Rita Gucci (violino), Achille Taddeo (viola), Marco Simonacci (violoncello). Grazie ad Arnoldo Mosca Mondadori e alla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti per la concessione degli Strumenti del Mare, a sostegno del progetto Metamorfosi.

Racconta Mimmo Locasciulli: «Lo sguardo si perde dove lo porta la mente, ma con il visto del cuore. Il mio si è perso e diluito nella bellezza del vivere, nei colori della gioia, nelle ombre del dolore, nei voli di fantasia, negli enigmi dei sogni, nei dubbi eversivi, nelle paure domate. Di tutto è rimasta una traccia, un sentiero di continuità. Fotografie nitide, sfuocate, casuali, coincidenti. Qui c’è il racconto. Pagine scritte e ancora da scrivere.  La leggerezza degli anni innocenti, le speranze che hanno nutrito i miei anni, le riflessioni nell’incertezza, l’amore dato e ricevuto e, anche, una carezza agli ultimi nel mondo».

Dove lo sguardo si perde:
1 - L’AMORE DOV’È (Mimmo Locasciulli – Matteo Locasciulli)
2 - IDRA (Mimmo Locasciulli)
3 - TUTTO BENE (Mimmo Locasciulli – Greg Cohen)
4 - BENVENUTA (Mimmo Locasciulli)
5 - DICEMBRE (Mimmo Locasciulli)
6 - LA FACCIA DELLE ALTRE PERSONE (Mimmo Locasciulli)
7 - ANNA DI FRANCIA (Mimmo Locasciulli – Guido Elle)
8 - CERCAMI (Mimmo Locasciulli))
9 - IL SILENZIO DEL MARE (Mimmo Locasciulli)
10 - CARA LUCIA (Mimmo Locasciulli)
11 - ODOR DI MAGGIO (Mimmo Locasciulli)
12 - QUELLO CHE CI RESTA (Mimmo Locasciulli)
13 - L’AMORE DOV’È (feat. Quartetto Pessoa)

Mimmo Loccasciulli: Dove lo sguardo si perde (video)
Watch the video

Dopo la pubblicazione del nuovo progetto discografico (su etichetta HOBO, distribuito da ADA/Warner Music Italy), il tour teatrale e - come ciliegina sulla torta - il Premio Tenco 2024, Mimmo Locasciulli estende i "festeggiamenti", inserendo altri due concerti: il 25 settembre a Padova (Teatro Polivalente San Carlo) e il 18 dicembre a Roma (Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone), dove il tour si concluderà con l'abbraccio dei fan della città dove tutto è iniziato. 

1975-2025

Nel giugno del 1975 il Folkstudio di Roma inaugurava la propria etichetta discografica con l’album numero di serie FK 5001 dal titolo “Non rimanere là”. La prima recensione dell’album, firmata da Pietro Mondini - critico della pagina spettacoli del quotidiano Paese Sera - si concludeva con l’augurio, rivolto a Mimmo, di andare avanti, di non rimanere là. E così è stato: con venti album di studio, quasi duemilacinquecento concerti, collaborazioni con i nomi più prestigiosi della scena musicale italiana e internazionale, dal rock al pop, dalla canzone d’autore al jazz.

Dove lo sguardo si perde

“Dove lo sguardo si perde” è il ventunesimo album e si tratta di una raccolta di alcuni dei brani più acclamati del suo repertorio riorchestrati con pianoforte, contrabbasso e archi; impreziosisce il progetto discografico un brano inedito: “L’amore dov'è”. Dodici canzoni che hanno il denominatore comune del sentimento dell’amore, declinato in diverse dimensioni e forme. In chiusura la tredicesima canzone, “L’amore dov’è” viene riproposta con l’esecuzione di Mimmo, piano e voce, insieme al Quartetto d’archi Pessoa con i quali si era già esibito in occasione del ricevimento del Premio Tenco. In quell’occasione il Quartetto Pessoa e Matteo Locasciulli suonarono gli “strumenti del mare” costruiti dai detenuti del carcere di Opera, sotto la guida di maestri liutai, con i legni delle barche naufragate dei migranti. L'album è prodotto da Mimmo e Matteo Locasciulli.

L'amore dov'è

Online sul canale youtube di Locasciulli il videoclip del brano inedito “L’amore dov'è” (feat. Quartetto Pessoa).
Crediti video: Produzione Melunera Srl, Editing Video Max Berio, fotografia Sergio Defeudis. Il Quartetto Pessoa è composto da Marco Quaranta (violino), Rita Gucci (violino), Achille Taddeo (viola), Marco Simonacci (violoncello). Grazie ad Arnoldo Mosca Mondadori e alla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti per la concessione degli Strumenti del Mare, a sostegno del progetto Metamorfosi.

Racconta Mimmo Locasciulli: «Lo sguardo si perde dove lo porta la mente, ma con il visto del cuore. Il mio si è perso e diluito nella bellezza del vivere, nei colori della gioia, nelle ombre del dolore, nei voli di fantasia, negli enigmi dei sogni, nei dubbi eversivi, nelle paure domate. Di tutto è rimasta una traccia, un sentiero di continuità. Fotografie nitide, sfuocate, casuali, coincidenti. Qui c’è il racconto. Pagine scritte e ancora da scrivere.  La leggerezza degli anni innocenti, le speranze che hanno nutrito i miei anni, le riflessioni nell’incertezza, l’amore dato e ricevuto e, anche, una carezza agli ultimi nel mondo».

Dove lo sguardo si perde:
1 - L’AMORE DOV’È (Mimmo Locasciulli – Matteo Locasciulli)
2 - IDRA (Mimmo Locasciulli)
3 - TUTTO BENE (Mimmo Locasciulli – Greg Cohen)
4 - BENVENUTA (Mimmo Locasciulli)
5 - DICEMBRE (Mimmo Locasciulli)
6 - LA FACCIA DELLE ALTRE PERSONE (Mimmo Locasciulli)
7 - ANNA DI FRANCIA (Mimmo Locasciulli – Guido Elle)
8 - CERCAMI (Mimmo Locasciulli))
9 - IL SILENZIO DEL MARE (Mimmo Locasciulli)
10 - CARA LUCIA (Mimmo Locasciulli)
11 - ODOR DI MAGGIO (Mimmo Locasciulli)
12 - QUELLO CHE CI RESTA (Mimmo Locasciulli)
13 - L’AMORE DOV’È (feat. Quartetto Pessoa)

Testata Giornalistica
Dal 2015 cerchiamo di essere il salotto buono dell'informazione culturale. E qualche volta ci riusciamo anche.
Change privacy settings