Marillion at Beats of Pompeii 2026

I Marillion all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei per la prima volta. Sabato 25 luglio 2026 alle ore 21

Marillion at Pompeii
m&s - Marillion at Pompeii

I Marillion sono tra gli alfieri più credibili del rock negli ultimi decenni: attraversano frontiere stilistiche, scalano le classifiche internazionali e continuano ad animare la passione del pubblico, che li supporta nelle loro avventure musicali, anche attraverso attività di crowfunding, vedi la nostra intervista a Pete Trewavas (Non pensavamo che Script sarebbe stato così importante).

La data estiva a Pompei sarà un concerto-evento in una delle location più belle e iconiche al mondo: una serata di musica potente e immersiva. Il gruppo, noto per la sua profondità emotiva e per il sound espansivo, porterà sul palco un set accuratamente pensato per la data italiana, molte perle del repertorio della band in una scaletta studiata ad hoc, che non mancherà certo di sorprese.

Più di un semplice spettacolo live della più grande band della seconda generazione del prog-rock: l’evento storico del 25 luglio 2026 a Pompei, all’ombra del Vesuvio, sarà una rara
opportunità di vivere la musica dei Marillion in un luogo dove musica e storia si incontrano. Inoltre l’intero concerto inoltre sarà filmato e diventerà un album ufficiale e un Blu-ray movie che includerà il best of dello show, in uno straordinario spettacolo audio-visivo.

Con oltre 40 anni di onorata carriera alle spalle e 30 milioni di album venduti in tutto il mondo e una fan base appassionata, i Marillion, capitanati da Steve Hogarth (dal 1989, dopo l'abbandono di Fish), negli anni hanno saputo mantenere il ruolo di leader nel panorama del Prog internazionale, forti dei loro straordinari successi senza tempo, dei concerti in tutto il mondo. Dopo 6 anni dall’ultimo progetto discografico, lo scorso anno i Marillion hanno pubblicato An Hour Before It's Dark, ultimo album capolavoro di inediti della band, che ribadisce il periodo di gloria che stanno vivendo e la loro volontà, nonché necessità, di mantenersi autentici e fedeli alla loro musica, tagliente, raffinata, senza sentire il peso dello scorrere del tempo.

I loro concerti si traducono in esperienze uniche, indimenticabili e inconfondibili; riguardo la dimensione live della loro attività artistica, dice Steve Hogarth: “Il concerto è l’aspetto che preferisco del mio lavoro. La possibilità di condividere uno stato d’animo con quelli che capiscono le mie parole e, di conseguenza, anche me, persino quando non conoscono l’inglese. I fan sono talmente legati alla nostra musica che prima dei concerti leggono e approfondiscono le parole: pochi artisti possono vantare una relazione così personale con il proprio pubblico. Ho avuto il privilegio di suonare davanti a 80.000 persone ma anche davanti a 200. l’ho apprezzato allo stesso modo”.

ufficio stampa
Giulio Di Donna/Hungry Promotion
Daniele Mignardi Promopressagency

Maggior informazioni su www.marillion.com

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