9 luglio 2006. L’Italia sta per giocare la finale dei mondiali di calcio. Tutti sono incollati ai televisori per non perdere una partita di importanza fondamentale per l’orgoglio nazionale. Tutti tranne Guido, ultra-cinquantenne appassionato di calcio e di donne, che si ritrova in una camera d’albergo con un’avvenente e statuaria ragazza cecoslovacca. Guido si approccia a lei in ogni modo, rinunciando a uniformarsi al resto della tifoseria nazionale per passare qualche attimo di passione carnale, ma tra drammi carichi di ironia, improbabili telefonate della ragazza, situazioni al limite del surreale e un finale a sorpresa, la notte passa rapida, come rapido e pieno di risate passa “Nessuno è perfetto” agli occhi del pubblico.
Lo spettacolo, infatti, si presenta come una commedia leggera, divertente e al tempo stesso riflessiva, che esplora temi universali come l’amore, le relazioni e la ricerca della felicità.
Maurizio Micheli, attore di grande esperienza e talento, interpreta con la sua consueta ironia e comicità un personaggio a cui la vita ha riservato non poche sorprese. La sua performance è caratterizzata da una comicità spontanea, ma sempre precisa e misurata, che riesce a far ridere il pubblico senza perdersi in eccessi o cliché e senza risultare pesante o forzato. Micheli è in grado di calibrare i toni, passando dal comico al malinconico, con una spiccata sensibilità che rende il suo personaggio molto umano e credibile.
Elisabetta Mandalari, che interpreta il ruolo femminile principale, si dimostra una partner ideale per l’attore, con una presenza scenica decisa, in grado di tenere alta l’attenzione degli spettatori, e una capacità interpretativa capace di dar vita a un personaggio complesso. La sua energia e la sua freschezza si amalgamano bene con l’ironia più matura di Micheli, creando un’alchimia che funziona sul palco e che permette alla storia di mantenere in modo costante un ritmo vivace e coinvolgente.
La trama ruota attorno a dinamiche sentimentali, con equivoci e situazioni paradossali che mettono in luce i difetti e le debolezze dei protagonisti, in cui in realtà ogni essere umano può ritrovarsi. Infatti, il messaggio di fondo è chiaro e palese: nonostante nessuno sia perfetto, l’amore e la comprensione reciproca possono superare le difficoltà e le imperfezioni. Ed è un messaggio che spesso si tende a lasciare indietro, per dare spazio a relazioni basate sulla superficialità e sull’apparenza, destinate quindi a cadere, incrinarsi e rompersi irrimediabilmente.
La regia, sempre a cura di Maurizio Micheli, riesce a mantenere un ritmo incalzante, gestendo magistralmente i tempi comici, fondamentali in una commedia come questa. Le scenografie e i costumi sono semplici ma efficaci, un grande letto in mezzo al palco, un settimino di fronte, due porte e vestiti semplici e d’uso comune. Tutto ciò permette agli attori di brillare attraverso i loro dialoghi e i movimenti scenici, diretti e orchestrati armoniosamente, senza vuoti o tempi morti.
In conclusione, “Nessuno è perfetto” è uno spettacolo che riesce a far ridere e riflettere, grazie a due interpretazioni di grande spessore e a una storia che, pur nella sua semplicità, tocca corde profonde dell’animo umano.
Ubik Produzioni
presenta
MAURIZIO MICHELI
ELISABETTA MANDALARI
in
NESSUNO è PERFETTO
scritto e diretto
da Maurizio Micheli







