Buongiorno, Ministro! al Teatro Manzoni di Roma

Una normale storia di corruzione politica che si trasforma in un dramma familiare, o no

Buongiorno, Ministro!, regista e cast in posa
Buongiorno Ministro!, regista e cast in posa (foto © Anna Camerlingo)

Torna in scena a Roma
Teatro Manzoni, dal 29 ottobre al 15 novembre 2026

Si apre il sipario e facciamo l'immediata conoscenza di Isidoro (Enzo Iacchetti), un ministro contemporaneo che - improvvisamente e inaspettatamente - si è trovato a dover giustificare i motivi per i quali ha ricevuto un regalo forse appena troppo impegnativo: una graziosa villetta, dove vive e all'interno della quale si svolge tutta la commedia. 

Lo scandalo non è comunque passato sotto tono, per una volta tanto (ma ci troviamo in un teatro e non nella vita reale), e conseguentemente ha assunto un peso anche politico, in forma di imbarazzo e clamore che Isidoro non sa più come fronteggiare. È stato messo ai margini della sua fulgida carriera pubblica, malgrado si sia speso una vita al "servizio" degli altri. Le persone sono veramente ingrate nei confronti di chi con la massima abnegazione fa tanto per loro. Ma questo è quello che succede a chi fa del bene (soprattutto a sé stesso).

Il malcapitato (distratto e ovviamente incolpevole) si trova davanti all'unica e più tragica delle soluzioni, non avendo più la forza di reagire: decide di suicidarsi. Fortunatamente il proposito non viene messo in atto, a causa di una venditrice porta a porta (Carlotta Proietti) che suona il campanello e gli irrompe in casa. Peccato che l'ex ministro stesse aspettando una prostituta e di conseguenza si innesca l'immediata girandola di equivoci, ulteriormente complicata dall'arrivo della persona realmente attesa (noi abbiamo visto in scena Elisabetta Mandalari, ma sappiamo che poi il ruolo è interpretato anche da Loredana Piedimonte). 

La questione si complica ancora di più (con il senno di poi forse sarebbe stato meglio non accettare il dono), quando sui problemi di Isidoro si innestano anche quelli della venditrice, non dell'amore a ore, ma dell'altra, che per la cronaca prova a piazzare improbabili e costosi aggeggi per il fornello a gas. Isidoro riceve le sue confidenze e quindi veniamo a sapere che è sposata con un uomo volgare e malavitoso che non la ama più, sempre che mai l'abbia amata. Il marito è uno spassoso e sempre in parte Ermenegildo Marciante. Isidoro si innamora, anche questo è un classico e bisogna quindi trovare una soluzione per sbarazzarsi dell'imbarazzante coniuge. Cosa manca per un ricovero in un centro per malattie mentali? Solo il papà della piazzista (Gigi Palla), anziano e infermo.

La corte dei miracoli è alla fine al completo: ricapitolando abbiamo un politico in forte odore di corruzione, una prostituta, una venditrice porta a porta, un delinquente che sembra essere uscito da Cinico TV e un anziano stralunato su di una sedia a rotelle. Inutile confermare che di fronte a personaggi così assurdi, è giocoforza scatenare il divertimento dello spettatore, che è sempre lo scopo principale con il quale si mette in scena una commedia.

Non è sicuramente questo il plot che può sostenere tutto il testo dello spagnolo Gordi Galcerán. Difatti ci si affida alle sapienti mani attoriali del cast artistico, con Iacchetti alla guida sicura delle battute, in ogni caso sempre perfettamente sostenuto dai suoi sodali di palcoscenico. Un plauso particolare per i personaggi costantemente sopra le righe di Marciante (anche lui è una sicurezza). Con un cast tecnico di alto profilo, basta scorrere i nomi, la commedia porta sicuramente a casa il risultato atteso: far divertire e dare circa due ore di sana evasione dai problemi (reali) di chi assiste. La logica è sempre quella, da Sullivan's Travel (1941, regia di Preston Surges) in poi.

Scheda Spettacolo

  • Titolo: Buongiorno, Ministro!
  • Genere: Commedia
  • Testo: Gordi Galcerán
  • Traduzione: Pino Tierno, Ilaria Panichi
  • Protagonisti: Enzo Iacchetti, Carlotta Proietti
  • Con: Ermenegildo Marciante, Elisabetta Mandalari, Gigi Palla
  • Regia: Ferdinando Ceriani
  • Costumi: Susanna Proietti
  • Musiche: Nicola Piovani
  • A cura di: Pasquale Filastò
  • Scene: Accademia di Belle Arti di Perugia
  • Supervisione scene: Marta Crisolini Malatesta
  • Light Designer: David Barittoni
  • Produzione: Politeama
  • Distribuzione: Mente Comica
  • Stagione teatrale: 2025/2026
  • Voto: ★★★½☆ (3.5/5 stelle)
  • Torna in scena: Roma, Teatro Manzoni, Via Monte Zebio 14
  • Date: 29 ottobre - 11 novembre
  • Informazioni e prenotazioni: 06 322 3634 - 327 895 9298 (WhatsApp) - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Sito web: www.teatromanzoniroma.it 
giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
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