Uno spettacolo che tratta un tema forte con la solita ironia che caratterizza oramai da anni gli spettacoli di Antonio Grosso. Affidato a molti dei volti che hanno portato in tournée per anni lo spettacolo diventato un cult, “Minchia Signor tenente”, con più di 500 repliche in dieci stagioni.
1944, in Italia si percepisce la fine della Seconda Guerra Mondiale. Due infermieri gestiscono un manicomio con soli 3 pazzi, alle pendici di un paesino ai confini con la Campania e la Basilicata. La guerra si svolge nelle vicinanze, ma in questo manicomio, nulla succede, queste cinque persone vivono la loro vita, come se intorno non fosse successo nulla, gli infermieri non si comportano da infermieri, ma con il loro pazienti c’è una confidenza come se convivessero tutti sotto lo stesso tetto.
È un manicomio quasi dismesso, dove sono rimasti soltanto Umberto taciturno e sempre incazzato, un cantante rinchiuso dal regime fascista perché troppo vicino ad ambienti comunisti, Federico un uomo di 60 anni non parla quasi mai, dice soltanto poche parole e quasi incomprensibili, rinchiuso in manicomio perché omicida di un gerarca fascista, e Benni un ragazzo che vive da anni in ospedali e manicomi psichiatrici, abbandonato sin dalla nascita, logorroico e fissato con la pulizia. Insomma c’è armonia, anche se quest’armonia viene interrotta, una settimana al mese, dal direttore del manicomio, un uomo molto severo, cinico che sfiora momenti di “malvagità”. Ovviamente gli infermieri cercano spesso di fare da “muro” a questi atteggiamenti ostili, ma senza nessun tipo di risultato.
Un giorno viene scoperto, da uno dei “pazzi”, una cassaforte nell’ufficio del direttore, da qui i nostri protagonisti, pensando che ci sia del denaro o pietre preziose, escogiteranno un piano per aprire la cassaforte, scappare con il bottino e conquistare una libertà meritata.
Nota di Antonio Grosso
Lo spettacolo nasce l'anno scorso dopo l'idea di riportare in scena tutto il cast di Minchia Signor Tenente. Ho quindi pensato ad una Compagnia di Pazzi, un titolo che in qualche modo riprende quello che siamo noi, anche nella vita reale, amici e colleghi, ma che è anche il tema dello spettacolo. Come per quasi tutti i miei spettacoli, anche per questo ho preso spunto da una canzone, da Vince chi molla di Niccolò Fabi.
Alt Academy e 3ATRO
presentano
ANTONIO GROSSO
in
UNA COMPAGNIA DI PAZZI
con Antonello Pascale, Rocco Piciulo, Gioele Rotini, Gaspare Di Stefano e Adriano Aiello
voice over Silvano Plank
foto di scena Tommaso Le Pera
direzione tecnica Antonio Panico
tecnico audio e luci Luigi Nappo
macchinista Giorgia Giuliani
scene e costumi Alessandra De Angelis
light designer Luigi Ascione
aiuto regia Giuseppe Menzo
assistente alla regia e coreografie Marika Mengucci
distribuzione e organizzazione 3ATRO produzione
scritto e diretto da Antonio Grosso
da giovedì 20 a domenica 30 marzo 2025
TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano
spettacoli
dal martedì al sabato alle ore 21
la domenica alle ore 18
biglietti
(inclusa prevendita)
platea € 26
galleria € 20
informazioni e biglietteria
telefono 02 36 58 00 10
whatsapp 338 86 63 577









