È nato così il musical per famiglie “Malefici”, debutto del popolare attore nel teatro per ragazzi. Prodotto da Fondazione Aida e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, con la regia di Manuel Renga, sua anche l'elaborazione drammaturgica, scritta a quattro mani con l'autrice teatrale Elisabetta Tulli. Le musiche originali sono della pianista e compositrice Eleonora Beddini (Disincantate! Le più str0nze del reame).
Adatto a bambini da 4 anni in su, lo spettacolo non vuole giustificare i celebri antagonisti delle fiabe per le loro azioni, ma nemmeno darle per scontate. «I protagonisti sono Grimilde, la strega di Biancaneve, Jafar conosciuto sullo schermo di Aladdin, Ursula della Sirenetta e il Lupo di Cappuccetto Rosso – spiega Vergassola -. Grimilde è ossessionata dall'idea di essere bella: se un tempo c'era lo specchio a testimoniare la sua bellezza, oggi la strega si fa direttamente i selfie con lo smartphone. Jafar è il personaggio più antipatico e scorbutico di tutti, ma non c'è spigolo caratteriale che non possa essere smussato e accettato. Ursula finalmente può fare a meno di avere una voce potente, perchè oggi ci sono i microfoni a dare manforte. Approfittando della sua presenza, si riflette anche sull'inquinamento dei mari, deturpati dalla plastica e dai rifiuti. Infine c'è il Lupo cattivo, che in realtà è vegano, ma si vergogna ad ammetterlo in pubblico. Ognuno racconta il suo disagio nel sentirsi cattivo o addirittura nel fingersi più cattivo di quello che è».
I quattro anti-eroi si trovano nell'ascensore di un palazzo, senza sapere di essere diretti tutti nello stesso posto, ovvero dall'analista.
«Ogni piano svela le difficoltà e i problemi che si porta dietro ognuno di loro. L'amicizia che s'instaura diventa una terapia di gruppo. I miei amici di oggi sono gli stessi che venivano con me alle elementari e alle medie, perchè con gli amici di vecchia data non si deve far finta di essere qualcun altro: è una fatica in meno, che trovo terapeutica. Quando si diventa grandi, si ha voglia di capire quello che c'è dietro le cose, anche dietro un comportamento strano, frutto magari di un disagio che non è stato espresso e trattato, di qualcosa che non è andato nel verso giusto. Probabilmente se fossero stati sorvegliati e guidati meglio, i cattivi delle fiabe sarebbero cresciuti bene e oggi vivrebbero anche loro felici e contenti». Eppure nessuna etichetta è per sempre e, in fin dei conti, non è mai troppo tardi per interrogarsi, conoscersi, saltare dalla realtà virtuale a quella concreta, salutare i sociale e abbracciare gli amici, ed essere felici davvero.
MALEFICI
testo Dario Vergassola
regia Manuel Renga
drammaturgia Manuel Renga ed Elisabetta Tulli
con I Muffins (Stefano Colli, Maddalena Luppi, Giulia Mattarucco e Riccardo Sarti)
musiche originali Eleonora Beddini
coreografie Giuseppe Brancato
costumi Gilda Li Rosi e Antonia Munaretti
light designer Manuel Garzetta
disegno luci Filippo Bonvicini
tecnici Federico Visintainer, Gino Bisignano e Federico Balestro
audio Enrico Bellaro
ideazione scenografica Luca Altamura,
realizzata da Claudia Stefani in collaborazione con Gloria Gandini,
dipinta da Paolino Libralato e Ilenia Da Ros
aiuto regia Lucia Messina
locandina Daniel Cuello
durata 70 minuti senza intervallo








