Tutte le persone vive

Tutte le persone vive è una riflessione sul rapporto tra l'essere umano e la natura e la perdita delle cose amate

immagine della locandina dello spettacolo
m&s - la locandina di Tutte le persone vive

Debutta in prima assoluta il nuovo testo di Rosalinda Conti, diretto da Lorenzo Montanini con in scena Giordana Morandini, protagonista di un lavoro che ragiona sul rapporto tra l'essere umano e la natura, ponendo una riflessione profonda sulla vita attraverso l'inattesa scoperta della morte di un albero.

Agata abita in una casa in campagna, potrebbe essere passato un bel po’ di tempo dall’ultima volta che ha visto molte persone insieme. Una mattina di primavera si sveglia e si rende conto che il vecchio e unico albero del suo giardino non ha più foglie. Un arborista le dice che il suo albero è morto, che è pericolante e che di conseguenza va rimosso. Allora Agata invita qualcuno, forse amici lontani o vicini di casa, racconta dell’albero, si arrotola intorno all’unico argomento di cui le sia possibile parlare: la morte delle cose amate.

Il testo di Rosalinda Conti si pone diversi interrogativi: possiamo noi, individui che abitano un occidente civilizzato, colto, nevrotico, perlopiù metropolitano, lasciare che la natura, nel suo peculiare modo, ci insegni come guardare da un altro punto di vista l’abisso verso il quale tutto corre o cammina? Oppure: poiché quello che ci attende è inevitabile, è saggio scegliere la strada che nel momento presente -o almeno fino a qualche tempo fa- sembra la più battuta, ovvero lasciare che la morte esca dalla porta di servizio e da buona parte delle nostre conversazioni, che rimanga in un territorio liminale delle nostre coscienze?

“Tutte le persone vive” non dà nessuna possibile risposta, poiché l'intento dell'autrice non è volto a darne una, ma vuole far emergere dalle acque profonde di questo processo di esplorazione il percorso luminoso e tortuoso all’interno della sua personale esigenza: mettere lo spavento e la paura della morte da qualche parte, scaricarla, declinarla, distribuirla, condividerla, capirla.

TUTTE LE PERSONE VIVE
di Rosalinda Conti
regia Lorenzo Montanini
con Giordana Morandini
locandina Francesca Mariani
uno speciale ringraziamento a Daniela Dellavalle
Residenza multidisciplinare della bassa Sabina Teatro Delle Condizioni Avverse
produzione Fortezza Est

Testata Giornalistica
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